Intercultura, online il nuovo bando per l'anno scolastico 2021-22

Di Veronica Adriani.

Online il bando intercultura per partire per un anno scolastico all'estero nel 2021-22. Iscrizioni aperte dal 1 di settembre fino al 10 novembre 2020

BANDO INTERCULTURA 2021-2022

Online il nuovo bando Intercultura per trascorrere un anno scolastico all'estero
Online il nuovo bando Intercultura per trascorrere un anno scolastico all'estero — Fonte: ufficio-stampa

Online il nuovo bando Intercultura 2021-2022: dal 1 settembre, e fino al prossimo 10 novembre, sarà possibile, per gli studenti che lo vorranno, fare richiesta per trascorrere un anno scolastico all'estero, usufruendo delle centinaia di borse di studio messe a disposizione dal programma.

Gli studenti beneficiari sono prioritariamente quelli nati tra il 1 luglio 2003 e il 31 agosto 2006. Il programma dà la possibilità ai ragazzi di vivere presso una famiglia selezionata e frequentare la scuola in un paese diverso dal proprio.

INTERCULTURA: DESTINAZIONI

Tra le novità dei programmi di Intercultura, nel nuovo bando troviamo:

  • l’apertura dei programmi in Grecia (anno scolastico)
  • l'attivazione dell’anno scolastico e del trimestre nel Regno Unito.

Nel frattempo, i ragazzi che a seguito dell'emergenza Covid-19 si sono visti slittare la partenza anche di alcuni mesi, stanno riprogrammando il loro soggiorno all'estero: le prime partenze avverranno già nel mese di agosto 2020.

Una grande maggioranza della popolazione mondiale sta vivendo lo spaesamento e le difficoltà di un evento inaspettato, per il quale non eravamo preparati” - spiega il Segretario Generale di Intercultura, Andrea Franzoi - Nonostante i grandi limiti a cui siamo tutti sottoposti, molti giovani non rinunciano, ora più che mai, alla prospettiva di aprirsi al mondo e Intercultura intende sostenere gli studenti, le famiglie, le scuole che vogliono impegnarsi per costruire una società sempre più aperta e attenta a formare cittadini responsabili e attivi. In tale contesto l’educazione interculturale e l’apertura al mondo diventano quindi delle vere e proprie priorità”.