Intelligenza artificiale: corsi di laurea e università in cui si studia

La laurea in Intelligenza Artificiale offre moltissimi sbocchi professionali: ecco le università in cui si studia e i corsi più diffusi

Intelligenza artificiale: corsi di laurea e università in cui si studia
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L'Intelligenza Artificiale tra indirizzo scientifico e materie umanistiche

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L’Intelligenza Artificiale sta guidando la trasformazione di numerosi processi e settori della società moderna e anche le università non si sono sottratte a questo cambiamento, offrendo diversi percorsi di studio – tra corsi di laurea e master – dedicati al tema. I numeri snocciolati dall’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale sono, in tal senso, eloquenti: ad oggi, infatti, sono circa 45 i corsi di laurea in Intelligenza Artificiale disponibili nel nostro territorio, con una compresenza geografica distribuita lungo tutto lo stivale.

D’altronde, come visto in un altro articolo, lo studio dell’Intelligenza Artificiale permette di cogliere i molteplici elementi che contraddistinguono questa materia, con interessanti prospettive occupazionali per i giovani che devono affacciarsi al mondo del lavoro, considerato il potenziale utilizzo di questo strumento che potrebbe, in futuro, rivoluzionare settori cardine come la medicina e l’economia.

Se la matematica e l’ingegneria e, più in generale, le facoltà ad indirizzo scientifico costituiscono il percorso naturale e “ordinario” per specializzarsi in Intelligenza Artificiale, in realtà il tema dell’IA è caratterizzato da una stretta interdisciplinarietà, coinvolgendo, come vedremo appresso, anche le materie umanistiche, dati i profondi problemi di carattere etico e teorico che sono sottesi al tema. Vediamo, quindi, quali sono i corsi di laurea e in quali università si studia Intelligenza Artificiale.

Intelligenza Artificiale: le università in cui si studia

La formazione è l’elemento preponderante per chi vuole fare dell’Intelligenza Artificiale il proprio lavoro. I corsi di laurea attualmente attivi in Italia, triennali e magistrali sono erogati da docenti particolarmente qualificati e prevedono il soddisfacimento di alcuni requisiti per accedervi: alcuni di questi, infatti, impongono che il candidato debba soltanto possedere specifici requisiti curriculari, mentre altri richiedono, invece, il superamento di un test per l’ammissione al corso, essendo questi ultimi a numero chiuso.

Sebbene siano diverse le università che hanno istituito un corso di laurea in Intelligenza Artificiale, gli atenei più accreditati sul tema che si sta sviluppando sono il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università Bocconi di Milano, l’Università di Genova, l’Università di Pisa e l’Università di Firenze.

Intelligenza Artificiale: corsi di laurea attivi in Italia

I corsi di laurea in Intelligenza Artificiale tra cui scegliere sono diversi. Ecco quelli attualmente attivi presso i vari atenei:

Corso di laurea in Scienze matematiche per l'Intelligenza Artificiale

Tra i corsi di laurea in IA in Italia segnaliamo Scienze matematiche per l’Intelligenza Artificiale erogato da settembre 2022 dall’Università La Sapienza di Roma: ha una durata di tre anni e prevede una prova di ingresso obbligatoria ma non selettiva (TOLC-S) per la verifica delle conoscenze del candidato che intende parteciparvi.

Il mancato superamento di tale verifica comporterà obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro la fine del primo anno di corso. Sono, invece, 180 i CFU complessivi da acquisire durante l’intero percorso di studi.

Nei primi due anni, l’insegnamento fornirà buona parte della matematica di base (sono previsti, infatti, insegnamenti di analisi, algebra, geometria e probabilità e statistica) e degli elementi di informatica e programmazione necessari per il proseguimento del percorso di studio, che abbraccerà anche una forte presenza di attività in laboratorio.

Non mancano, poi, insegnamenti come l’inglese (data l’internazionalità del tema) e dell’etica dell’Intelligenza Artificiale, all’interno della quale si mescoleranno elementi di taglio umanistico a riprova della interdisciplinarità dell’IA, nonché corsi opzionali, che permetteranno di scegliere un percorso più vicino agli aspetti matematico o a quell’informatici dell’Intelligenza Artificiale.

Il corso di laurea triennale in Scienze matematiche per l’Intelligenza Artificiale potrà, poi, essere completato con una specializzazione magistrale che permetterà al laureato di entrare a far parte del nucleo di ricercatori e professionisti in grado di guidare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle sue applicazioni.

Corso di laurea in Filosofia e Intelligenza Artificiale

Come abbiamo avuto modo di ricordare all’inizio, esiste una forte compenetrazione tra l’Intelligenza Artificiale e le materie umanistiche. Seppure apparentemente più vicina alle discipline scientifiche, l’IA si fa portatrice, infatti, di numerose questioni che sconfinano nel campo teoretico e dell’etica, coinvolgendo finanche il diritto. Basti pensare, ad esempio, che l’Università LUMSA ha organizzato un ciclo di seminari su Diritto e Intelligenza Artificiale, al fine di focalizzare l’accento sui problemi emergenti dalle applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale, come il contratto, la responsabilità civile, la privacy.

Problemi che sono alla base del corso di laurea in Filosofia e Intelligenza Artificiale, erogato dall’Università La Sapienza di Roma, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, e che si inserisce nel solco della formazione interdisciplinare tipica delle università anglosassoni, come già accade, d’altronde, nell’Università di Oxford con il corso in Computer Science and Philosophy.

Se è vero che la filosofia mal si concilia, quantomeno nella visione comune, con la tecnologia, gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale hanno fatto trasbordare questioni etiche, teoriche ed epistemologiche legate alle tecnologie che stanno emergendo. Questo corso, pertanto, si propone di comprendere in modo profondo tali problematiche, offrendo allo studente un punto di vista non soltanto tecnico, ma anche e, soprattutto, teorico.

Le questioni etiche associate all’Intelligenza Artificiale possono essere suddivise lungo due grandi direttrici:

  • Da un lato, la mancata trasparenza e la distorsione derivante dall’utilizzo di tali metodi: ad esempio, quali sono gli ambiti nei quali è davvero possibile utilizzare (e quindi fidarci di) queste macchine, escludendo, dunque, il raggio di azione dell’essere umano
  • Dall’altro lato, emerge un problema di manipolazione, perché questi strumenti stanno diventando sempre più di uso comune a tal punto da diventare dirompenti ed orientare, così, le scelte dell’uomo.

Il corso di laurea in Filosofia e Intelligenza Artificiale ha durata triennale e mira ad approfondire i fondamenti dell’Intelligenza Artificiale, proponendo di fornire ai candidati le competenze specialiste della filosofia e dell’ingegneria per esaminare i fondamenti, le applicazioni e gli scopi dell’IA.

Il corso prevede, ai fini dell’accesso, il superamento, da parte del candidato, di una prova di ingresso per la verifica delle conoscenze.

Ma quali sono gli sbocchi professionali del corso di laurea in Filosofia e Intelligenza Artificiale? Il laureato potrà svolgere ruoli nell’ambito della comunicazione, delle risorse umane e, più in generale, in aziende, enti e istituti di carattere pubblico o privato che forniscono o realizzano servizi basati sull’Intelligenza Artificiale.

Corso di laurea magistrale in Data Science, Calcolo scientifico

Il corso di laurea magistrale in Data Science, Calcolo scientifico & Intelligenza Artificiale è erogato dall'Università degli Studi di Firenze e si propone di formare professionisti che possano trovare sbocco nel ruolo di Data Scientist, sempre più diffuso nel mondo del lavoro. 

Per essere ammessi al corso, occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, nonché superare una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. È necessario, inoltre, possedere una certificazione di conoscenza della lingua inglese a livello europeo B2 o superiore.

Il corso insegna a generare e saper gestire i Big Data, ovvero i tantissimi dati che possono essere sia strutturati che non strutturati, con l’obiettivo di ottenere le indicazioni utili che possano poi essere trasfusi e coinvolgere il settore dell'Intelligenza Artificiale. Tale obiettivo viene raggiunto grazie a una formazione che investe i campi dell'informatica, della matematica e della statistica e la loro applicazione in ambiti scientifici, tra cui la matematica, l'informatica, l'Intelligenza Artificiale e il calcolo scientifico.

Il laureato magistrale potrà trovare numerose opportunità professionali, sia nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, sia nell'ambito di imprese e laboratori, impegnati in particolare negli ambiti della biologia, della chimica, della fisica e della geologia. 

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