Intelligenza Artificiale: i corsi di laurea e gli sbocchi professionali

Laurearsi in Intelligenza Artificiale in Italia offre tante opportunità lavorative: ecco le professioni più richieste e i corsi di laurea

Intelligenza Artificiale: i corsi di laurea e gli sbocchi professionali
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Intelligenza Artificiale: lavoro

Intelligenza Artificiale: sbocchi lavorativi
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I corsi di laurea in Intelligenza Artificiale sono attivi in Italia già da qualche anno, quasi a voler anticipare lo sviluppo di un fenomeno che, in effetti, sta diventando sempre più di uso comune, grazie anche alla spinta delle moderne tecnologie. Studiare Intelligenza Artificiale significa imparare ad “armeggiare” una disciplina complessa che mira a realizzare sistemi informatici, sia hardware che software, in grado di svolgere autonomamente le funzioni tipiche della mente umana.

Proprio per le sue notevoli potenzialità, l’AI (la sigla che identifica, per l’appunto, l’Intelligenza Artificiale) può essere applicata ad una molteplicità di settori (dal marketing alla medicina, fino ad arrivare al settore delle tecnologie mobili, dell’e-commerce e dell’economia) aventi un unico filo conduttore: governare e automatizzare processi finora controllati esclusivamente dall’uomo, migliorandone il risultato finale.

Le opportunità professionali garantite dall’Intelligenza Artificiale sono, perciò, innumerevoli, con interessanti prospettive di occupazione e di retribuzione data la specificità della materia e la crescente richiesta di professionisti altamente qualificati. Vediamo, quindi, quali sono i corsi di laurea in Intelligenza Artificiale in Italia e gli sbocchi lavorativi che tale settore può offrire.

Laurea in Intelligenza Artificiale: il percorso di studio e i requisiti

Da Nord a Sud, i corsi di studi in Intelligenza Artificiale abbracciano l’intero territorio nazionale, come pure sono diversi i master in Intelligenza Artificiale online tra cui scegliere per essere ancora più competitivi nel mercato del lavoro. Tuttavia, le università di riferimento per i corsi di laurea triennali e magistrale in Intelligenza Artificiale sono il Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, l’Università Bocconi di Milano, l’Università di Genova, l’Università di Pisa e l’Università di Firenze.

Per iscriversi a un corso di laurea in Intelligenza Artificiale è necessario, innanzitutto, conoscere bene l’inglese (almeno livello B2), poiché tali corsi sono generalmente erogati in tale lingua, considerata l’internazionalità del settore; alcuni di essi, inoltre, sono a numero chiuso, pertanto per parteciparvi sarà necessario superare di un test di ammissione, mentre altri ancora prevedono la verifica delle competenze del candidato e il possesso di specifici requisiti curriculari. I corsi sono organizzati da docenti altamente qualificati e mirano a formare professionisti capaci di governare i processi di innovazione aziendali, con spiccata specializzazione nei metodi e negli strumenti su cui poggia l’AI.

Corsi di laurea in Intelligenza Artificiale

Qui di seguito, pertanto, sono elencati i corsi di laurea specifici sull'AI.

Intelligenza Artificiale nel campo umanistico e medico

Ci sono, poi, degli insegnamenti che “mescolano” elementi di taglio umanistico e medico con le peculiarità proprie dell’Intelligenza Artificiale: ad esempio, il corso di laurea di primo livello in Filosofia e Intelligenza Artificiale, offerto dall’Università “La Sapienza” di Roma, si propone di fornire una formazione filosofica che possa approfondire i fondamenti dell’AI, le sue applicazioni e gli scopi, con un focus sulle conseguenze sociali ed etiche.

L’Università LUMSA, dal suo canto, ha organizzato un ciclo di seminari su Diritto e Intelligenza Artificiale, proponendo un focus sugli elementi fondamentali del diritto legato alle nuove tecnologie e all’Intelligenza Artificiale. Il corso valorizzerà alcuni istituti classici del diritto privato per focalizzare l’accento sui problemi emergenti dalle applicazioni pratiche dell’Intelligenza Artificiale, come il contratto, la responsabilità civile, la privacy e via discorrendo.

A conferma della dell’eterogeneità dell’AI, con l’anno accademico 2023-24, l’Università di Torino ha attivato il corso di laurea magistrale in “Artificial Intelligence for Biomedicine and Healthcare”, organizzato in due anni e articolato in 120 CFU. Rivolto a studenti che hanno maturato una significativa esperienza in informatica, matematica e biologia, esso si propone di formare esperti di Intelligenza Artificiale che possano operare in ambito medico e sanitario. Il corso è arricchito da una disamina degli aspetti etici, legali ed economici che sottendono l’analisi e la gestione dei dati biometrici nei contesti pubblici e privati.

Intelligenza Artificiale: le Università telematiche

Le Università telematiche possono contare, da ormai molti anni, su corsi e master aventi ad oggetto l’Intelligenza Artificiale. Ad esempio, l’Università Ecampus propone un corso di laurea magistrale di ingegneria informatica e dell’automazione con indirizzo Artificial Intelligence, che abbraccia insegnamenti in diverse aree ingegneristiche.

Per chi ha completato un percorso di studi in Informatica, Ingegneria elettronica e informatica, matematica e statistica e desidera acquisire ulteriori conoscenze spendibili in campo di Intelligenza Artificiale, l’Università Unicusano, invece, offre un master post-laurea di II livello in Intelligenza Artificiale e Blockchain destinato ai laureati magistrali. Esso ha l’obiettivo di studiare gli aspetti tecno-giuridici ed economici legati al fenomeno, con un approfondimento sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel campo medico e industriale.

Intelligenza Artificiale: sbocchi lavorativi

Come si è detto, studiare Intelligenza Artificiale offre interessanti sbocchi lavorativi, specie se si considera l’applicabilità di questo fenomeno a settori eterogenei. Sicuramente, le aziende tecnologiche, le società impegnate nel campo delle infrastrutture e gli enti di ricerca valorizzano maggiormente le conoscenze del laureato in Intelligenza Artificiale. Tra le posizioni lavorative più in vista per chi ha completato un corso di studi in Intelligenza Artificiale è senz’altro possibile richiamare l’Artificial Intelligence Specialist, l’Ingegnere di Machine Learning e dell'Intelligenza Artificiale, il ricercatore, il Cyber security analyst e il Fintech Analyst.

AI Specialist

L’AI Specialist è colui che, grazie alla conoscenza degli algoritmi di machine learning e dei linguaggi di programmazione più diffusi (si pensi, ad esempio, Python, C++ e C#, Javascript e HTML), combina l’informatica e la statistica per mettere a punto algoritmi in grado di simulare il pensiero degli esseri umani, che possono, poi, essere “sdonagati” in molteplici settori: si pensi, ad esempio, alla creazione di un chat bot per gestire il post-vendita di un e-commerce. L’AI Specialist si occupa, pertanto, di implementare sistemi di Intelligenza Artificiale in settori in cui l’AI può semplificare e migliorare i processi.

Per maggiori approfondimenti potete leggere il nostro articolo sull'AI Specialist

Ingegnere AI

L’Ingegnere di machine learning è un professionista specializzato nello sviluppo di algoritmi di apprendimento automatico. Egli si fa carico, quindi, di progettare e implementare servizi cognitivi e soluzioni di machine learning e deep learning.

L’ingegnere specializzato in realtà virtuale e aumentata è una figura sempre più in auge, considerata la molteplicità dei campi di occupazione, dalla logistica alla progettazione, fino all'industria. Gli ingegneri AI simulano ambenti e processi di lavoro, favoriscono la comunicazione fra team distanti fra loro e permettono di visualizzare oggetti sperimentali in laboratori totalmente digitali.

Ricercatore AI

Il ricercatore svolge ricerche teoriche sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale; esso, perciò, si propone come soggetto in grado, sulla base degli studi, di sviluppare nuove tecnologie e migliorare quelle esistenti.

Cyber Security Analyst

In un momento storico in cui imperversano sempre più minacce informatiche, il Cyber Security Analyst è responsabile della sicurezza digitale di imprese, organizzazioni e aziende. La sua attività consiste nel mettere in atto strategie, sistemi di protezione e di controllo per prevenire attacchi di sicurezza informatica, mitigarne gli effetti e ripristinare i sistemi colpiti.

Fintech Analyst

L'Intelligenza Artificiale è entrata anche nel settore finanziario. Il ruolo del Fintech Analyst consiste nell'impiego di strumenti digitali applicati al mondo finanziario, monitorando le tendenze del mercato fintech e fornendo consulenza. 

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