Insegnanti di Italiano all’estero: nelle scuole e all’università. Requisiti e selezione

Una piccola guida per diventare insegnanti di Italiano all’estero, un’esperienza di lavoro appagante e che arricchisce notevolmente il proprio curriculum

Insegnanti di Italiano all’estero: nelle scuole e all’università. Requisiti e selezione

Come diventare insegnanti di Italiano all'estero

Diventare insegnanti, nelle scuole e/o nelle università, è un sogno molto ammirabile poiché è un lavoro importantissimo. E ancor più interessante sarebbe fare questo mestiere al di fuori dei propri confini nazionali, e quindi diventare insegnanti di italiano all’estero. Ma quali sono i requisiti? E come funzionano i vari processi di selezione? Abbiamo scritto una piccola guida su questo interessante argomento.

Insegnanti di Italiano all'estero: come fare

Abbiamo subito una buona notizia da darvi: se desiderate diventare insegnanti di italiano all’estero, sappiate che a disposizione ci sono diverse posizioni. In genere a occuparsi della selezione del personale scolastico interessato a trasferirsi all’estero è il Miur, ovvero il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tuttavia, ci sono diverse possibilità anche con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Ciò non toglie che, in entrambi i casi, bisogna prestare particolare attenzione non solo ai requisiti richiesti, ma anche ai bandi di concorso. Non tutte le posizioni, infatti, sono disponibili in ogni momento, e per questo è importante fare una ricerca tramite i siti istituzionali, e in seguito contattare i responsabili delle singole offerte per verificarne la disponibilità.

Quali sono i requisiti

Come in tutti i lavori, anche per diventare insegnanti di italiano all’estero è molto importante rispettare alcuni requisiti. Nel bando pubblicato nel 2023 per lavorare come assistenti di lingua italiana all’estero, i requisiti generali previsti erano:

  • cittadinanza italiana/UE o dei Paesi Terzi come indicato dal MIUR;
  • non aver compiuto il trentesimo anno di età;
  • aver conseguito entro il termine di scadenza di presentazione della domanda un diploma di laurea specialistica/magistrale o titolo di laurea estera equipollente tra quelli indicati nel bando ufficiale;
  • non essere già stato assistente di lingua italiana all’estero su incarico del Ministero e non aver nemmeno rinunciato all’incarico;
  • non avere alcun rapporto di impiego o di lavoro con amministrazioni pubbliche;
  • non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti;
  • idoneità fisica all’impiego.

Nel bando erano presenti anche dei requisiti facoltativi:

  • uno o più esami effettuati nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica del Paese per il quale si presenta la domanda;
  • uno o più esami sostenuti nel corso di laurea triennale o quadriennale o specialistica/magistrale, relativi alla Lingua o Letteratura o Linguistica italiana.

Il processo di selezione

Per diventare insegnanti di italiano all’estero, oltre a rispettare i requisiti richiesti, è necessario partecipare anche a un processo di selezione. Nel bando del 2023 era specificato che la domanda di partecipazione alla selezione doveva essere presentata per uno dei Paesi possibili tra Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Germania, Regno Unito e Spagna.

Se vi state chiedendo se avreste potuto effettuare più di una scelta la risposta è no: l'indicazione di più Paesi avrebbe comportato l'esclusione dalla selezione.

In più, è molto importante rispettare le scadenze indicate sul bando, altrimenti qualsiasi domanda ricevuta dopo la data fissata non viene considerata.

Da seguire assolutamente, inoltre, è anche la modalità specificata per l’invio della stessa domanda per diventare insegnanti di italiano all’estero.

I ruoli che si possono svolgere, nelle scuole e nelle università

Coloro che vogliono diventare insegnanti di italiano all’estero, devono sapere che a disposizione ci sono diversi ruoli da svolgere, sia nelle scuole che nelle università.
Chi vorrebbe fare questo mestiere nelle scuole potrebbe applicare per le posizioni di:

  • Assistente di lingua italiana: lavora sotto la guida del docente di ruolo e ha il compito di svolgere conversazioni guidate, per un totale di circa 12 ore a settimana. La durata dell’incarico è quella dell’anno scolastico del Paese di destinazione. Il bando di concorso è pubblicato ogni anno dal Miur ed è destinato a chi non ha compiuto 30 anni;
  • Docente supplente: le supplenze sono stabilite dal Ministero e mirano a coprire le cattedre momentaneamente prive di docente. La durata delle supplenze può variare a seconda delle necessità e per farlo è necessario entrare in graduatoria. Le graduatorie vengono stilate ogni tre anni successivamente all’emanazione di una circolare da parte del Ministero.

Presso le università è invece possibile diventare lettore universitario, ovvero colui che collabora con il docente titolare della cattedra di italiano. L’impiego ammonta a circa 36 ore settimanali e il bando del concorso è indetto dal MAE/MIUR con cadenza triennale.

Altre opportunità

Le opportunità per diventare insegnanti di italiano all’estero non sono finite qui. Ve ne segnaliamo altre tre molto interessanti:

  • Docente presso scuole o enti privati e scuole di lingue: si può inviare il proprio curriculum e una candidatura spontanea alle scuole private italiane operanti all’estero e agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana. Per reperire l’elenco completo delle strutture che offrono questa possibilità, occorre andare sul sito del MAE, quindi del Ministero degli Affari Esteri. Tuttavia, essendo scuole ed enti privati, i vari dettagli per l'assunzione e il contratto di lavoro devono essere definiti direttamente con loro;
  • Insegnanti negli Istituti Italiani di Cultura: si trovano in diverse città del mondo e per insegnarvi occorre prendere parte a dei concorsi pubblici, i cui bandi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. In genere sono ammesse le persone che possiedono una laurea magistrale in una delle classi equiparate a Lettere o Lingue e letterature straniere (vecchio ordinamento), con una votazione non inferiore a 110/110;
  • Erasmus: esiste anche l'erasmus per i docenti, un programma destinato agli insegnanti di ogni ordine e grado che ambiscono a fare il loro mestiere fuori dai confini nazionali.

Infine, sappiate che se avete voglia di fare un’esperienza di questo tipo, ma senza andarvene dall’Italia, c’è la possibilità di diventare insegnanti di italiano per scuole estere online.

Esistono, infatti, diverse piattaforme che mettono in contatto docenti e studenti di tutto il mondo. Le modalità di pagamento possono essere varie, perché alcuni siti prevedono commissioni sui prezzi delle lezioni, mentre altri non richiedono percentuali di commissioni.

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