Informatica e programmazione: così possono aiutarti a trovare lavoro e a diventare ricco

Di Tommaso Caldarelli.

La programmazione informatica è qualcosa che tutti dovrebbero imparare: dagli agricoltori agli artigiani, dai musicisti agli insegnanti. In America ci provano. E in Italia?

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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La programmazione informatica, la capacità di scrivere codice e creare applicazioni, software e programmi, non è una cosa da ingegneri informatici: è qualcosa che tutti, ma proprio tutti tutti, dovrebbero imparare. Almeno nei suoi rudimenti: come l'Inglese, ormai la programmazione informatica fa la differenza nella possibilità di trovare un lavoro o, meglio ancora, mettersi in proprio. Perché, come dice Gabe Newell, fondatore della casa di videogiochi Valve, "i programmatori di domani sono i maghi del futuro".

INFORMATICA, ECCO LE NEWS -->>

IMPARATE L'INFORMATICA - Negli Stati Uniti, come d'altronde in Europa e in Italia, sono ancora troppo pochi gli studenti delle superiori che imparano a programmare: per questo, consiglia un'organizzazione no-profit di cui parleremo fra un attimo, è davvero il caso che tu chieda alla tua scuola di attivare un corso di programmazione di base. Magari pomeridiano. E' davvero importante: oppure, puoi imparare i rudimenti della programmazione in maniera del tutto gratuita su Code.Org, il sito dell'organizzazione di cui parlavamo e che, appunto, punta a promuovere la cultura della programmazione informatica e del codice fra gli studenti delle scuole superiori.

LINGUE STRANIERE E INFORMATICA COSTRUISCONO IL TUO FUTURO -->>

SEMPRE UTILE - Come dicevamo l'insegnamento della programmazione informatica su Code.org è del tutto gratuito e abbastanza intuitivo; si possono imparare online le basi del software che sono, ormai, utilissime in qualsiasi campo lavorativo. Code,Org ha realizzzato un video chiedendo ai principali operatori dell'industria digitale americana di raccontare perché il codice è così importante: hanno risposto Mark Zuckerberg di Facebook, Bill Gates di Microsoft, i fondatori di Dropbox e Twitter e molti altri. "Anche se vuoi guidare le macchine sportive, giocare a baseball o costruire case", dicono, "i computer sono ovunque: che tu stia cercando di fare un mucchio di soldi o di cambiare il mondo non conta. Saper programmare ti aiuterà in maniera incredibile", dicono gli esperti.

LA SECONDA PROVA DI INFORMATICA 2012 -->>

ITALIA INDIETRO - Secondo il Sole 24 Ore l'Italia è ancora molto indietro per quanto riguarda l'informatica nelle scuole: "Un report dell'Ocse evidenzia che se la diffusione di tecnologie nelle scuole proseguisse alla velocità attuale occorrerebbero 15 anni per raggiungere i traguardi del Regno Unito". Ma gli ultimi provvedimenti del ministro Francesco Profumo puntano a digitalizzare moltissimo la scuola italiana: "Con il Piano Nazionale Scuola Digitale saranno 74mila le lavagne interattive multimediali (Lim) nelle aule: le Cl@ssi 2.0 diventeranno 3mila e le Scuole 2.0 arriveranno a 30", per non parlare ovviamente dell'avvio del piano "libri digitali" che obbligherà le scuole a dotarsi di questi libri entro il 2014.