Il visconte dimezzato: riassunto breve per capitoli

Di Redazione Studenti.

Il visconte dimezzato: riassunto per capitoli del romanzo breve scritto da Italo Calvino nel 1952, ambientato in Boemia e in Italia nel XVII secolo

IL VISCONTE DIMEZZATO

Il visconte dimezzato: riassunto per capitoli
Il visconte dimezzato: riassunto per capitoli — Fonte: getty-images

Il visconte dimezzato è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1952 ed è il primo della trilogia I nostri antenati, seguito dai romanzi Il barone rampante e Il cavaliere inesistente. Il romanzo è ambientato in Boemia e in Italia (Terralba) nel XVII secolo e narra le vicende del visconte Medardo di Terralba che durante la battaglia contro i Turchi viene colpito da una cannonata e inizialmente sembra che riesce a salvarsi solo per metà.

IL VISCONTE DIMEZZATO: RIASSUNTO BREVE PER CAPITOLI

Capitolo 1. Il protagonista del romanzo è il visconte Medardo di Terralba che, insieme al suo scudiero Curzio, decide di partecipare alla guerra contro i Turchi in Boemia. Durante il tragitto, mentre si recava nell’accampamento dei cristiani assistono alle conseguenze della guerra: cavalli morti e soldati sepolti. Il visconte, arrivato all'accampamento, viene nominato tenente dall'imperatore.

Capitolo 2. La battaglia cominciò alle ore 10. Il tenente Medardo era ansioso di vedere i turchi e subito si gettò nella mischia. Il suo cavallo venne ucciso e Curzio ferito. Medardo cercò di avvicinarsi ad un cannone ma fu colpito in pieno petto da una cannonata. Quando passarono i carri per i morti e i feriti Medardo fu portato in ospedale. I medici lo salvarono e Medardo si svegliò, ma era dimezzato perché la parte sinistra era stata polverizzata.

Capitolo 3. Il visconte ritornò a Terralba. La sera dell'arrivo tutti lo stavano aspettando. Quando arrivò era coperto da un mantello nero. Non parlò con nessuno e si rinchiuse nei suoi alloggi. Il giorno dopo il padre di Medardo morì.

Capitolo 4. Dopo la morte del padre, Medardo uscì dal castello. La balia Sebastiana lo fece seguire dai servi che lo raggiunsero seguendo tutto ciò che il visconte aveva tagliato a metà. Quando lo raggiunsero si accorsero che mancava la metà dei funghi velenosi e che le aveva date al nipote. Lo stesso giorno c'era un processo e Medardo doveva essere il giudice. Condannò tutti a morte: i toscani per bracconaggio, la banda del posto per rapina e le guardie perché erano intervenuti tardi.

Capitolo 5. Il nipote del visconte era solito girovagare per il bosco giorno e notte con il dottor Trelawney. Nel frattempo la cattiveria del visconte aumentò, infatti incominciò a dar fuoco a case, persone e perfino al suo castello. Continuava a far costruire forche e oggetti per la tortura e costrinse la balia Sebastiana a ritirarsi nel paese dei lebbrosi. Tutti avevano paura di lui: gli ugonotti, i lebbrosi e gli abitanti del castello.

Capitolo 6. Medardo si innamorò di Pamela, una ragazza semplice e povera. La ragazza rifiuto di andare al castello del visconte e per sfuggirgli scappò e si nascose in una grotta.

Capitolo 7. Il nipote di Medardo si recò a Portofungo alla ricerca di Sebastiana. Il giorno dopo incontrò lo zio che aveva un comportamento diverso dal solito. Nel frattempo il comportamento del visconte era diventato contraddittorio: a volte era buono e a volte cattivo. Un pomeriggio di maggio Pamela incontrò il visconte e si rese conto delle sue parole che era l'altra metà creduta dispersa in Boemia. Era la metà buona.

Capitolo 8. La vita a Terralba era cambiata dal giorno in cui comparse la metà buona del visconte. Anche gli ugonotti erano in attesa di una sua visita che avvenne poco dopo.

Capitolo 9. La parte cattiva del visconte aveva condannato a morte l'altra metà ma le guardie si rifiutarono di compiere una simile azione. La parte buona si recava anche a Portofungo per curare i lebbrosi, ora però la popolazione di Terralaba e anche di ugonotti cominciavano a odiare non solo il visconte cattivo ma anche quello buono.

Capitolo 10. Entrambe le parti del visconte volevano sposare Pamela e questo causò un duello fra le due. Durante il duello entrambe si ferirono e il dottor Trelawney le unì. Finalmente il visconte era uno solo: né buono, né cattivo.

    Domande & Risposte
  • Dov’è ambientato Il visconte dimezzato di Calvino?

    In Boemia e in Italia nel XVII secolo.

  • Qual è il messaggio di Calvino nel romanzo Il visconte dimezzato?

    Il conflitto interiore dell’uomo tra il bene e il male; l’uomo è incompleto, ha sentimenti contrastanti.

  • Chi è il narratore ne Il visconte dimezzato?

    Il nipote del visconte Medardo.