Il signore delle mosche di Golding: riassunto dei capitoli

Di Redazione Studenti.

Il signore delle mosche: riassunto capitolo per capitolo del famoso romanzo di William Golding, premio Nobel per la letteratura nel 1983

IL SIGNORE DELLE MOSCHE: RIASSUNTO CAPITOLO 1 – IL SUONO DELLA CONCHIGLIA

Il signore delle mosche: riassunto capitoli
Il signore delle mosche: riassunto capitoli — Fonte: istock

A causa di un incidente aereo durante una tempesta, un gruppo di ragazzi sono su un’isola. Ralph, un dodicenne biondo e atletico incontra nella giungla Piggy, un ragazzo cicciotto e asmatico. Sentendo il rumore delle onde si dirigono verso il mare, dove li aspetta un bellissimo paesaggio: una piattaforma marmorea sulla quale ci sono diversi tronchi, che parte dalla laguna e forma un alta banchina fino alla foresta, e una profonda piscina con dell’acqua caldissima creata probabilmente da un tifone. Dopo aver fatto il bagno i ragazzi trovano una bellissima conchiglia marina, che Ralph suona per richiamare eventuali dispersi. La trovata funziona e arrivano un mucchio di bambini e infine un gruppo di ragazzi in uniforme, i ragazzi del coro con il loro maestro, Jack. Dopo essersi presentati decidono che devono eleggere un capo scegliendo Ralph e che i ragazzi del coro saranno i cacciatori, guidati da Jack. Poi Ralph, Jack e Simone vanno ad esplorare l’isola, e durante la quale trovano una montagna e vedono che ci sono tanti animali, tra cui i maiali con cui si potranno cibare.

CAPITOLO 2: FUOCO SULLA MONTAGNA

Dopo la spedizione Ralph richiama un’assemblea per far conoscere agli altri ciò che hanno scoperto, e decidono visto che non ci sono adulti di fare delle leggi e chi vuole parlare deve avere la conchiglia, ma cosa più importante dovranno far del fuoco per fare del fumo per essere avvistati prima dalle navi ed essere salvati. In seguito salgono tutti sulla montagna e decidono di fare il fuoco lì, e che questo va sorvegliato giorno e notte e ben alimentato.

CAPITOLO 3: CAPANNE SULLA SPIAGGIA

Ralph e Simone stanno costruendo dei rifugi per proteggere i più piccoli e per farli sentire più a casa. Il problema è che tutti si divertono intanto che loro lavorano. Cercano di far presente il problema a Jack, che era stato tutto il tempo a caccia insieme ai suoi, che dopo essersi stufati erano andati a farsi il bagno insieme ai piccoli. Ne discutono parecchio e Jack capita l’importanza di tutto ciò si offre di aiutarli. Poi i tre si uniscono ai più piccoli per mangiare e decidono di fare un’altra spedizione più tardi per cercare i maiali.

CAPITOLO 4: FACCE DIPINTE E CAPELLI LUNGHI

I piccoli si erano abituati all’ambiente, a mangiare ciò che trovavano e ad avere un mal di pancia cronico. Giocavano tutto il giorno e si dimenticavano di non essere sulla spiaggia senza la loro mamma. Jack richiama l’attenzione di alcuni ragazzi pitturandosi con della creta la faccia e convincendoli che è un sistema efficace per la caccia. Nel frattempo Ralph raggiunge gli altri sulla spiaggia e scorge il fumo di una presunta ciminiera. Il fuoco sulla montagna si è spento perché i ragazzi che dovevano stare di guardia erano andati a caccia. Nonostante siano ritornati con un maiale Ralph si arrabbia perché potevano essere salvati ma il fuoco era spento. Riaccendono il fuoco e poi, dopo aver tagliato il maiale lo arrostiscono per mangiarlo e i cacciatori danno spettacolo di come hanno preso l’animale, finché Ralph, stufo, decide di andare alla piattaforma per convocare un’assemblea.

CAPITOLO 5: UNA BESTIA DAL MARE

Ralph richiama un’assemblea ma non è molto convinto della ragione per cui l’ha convocata. Vi sono diversi problemi sull’isola, le noci di cocco che dovrebbero contenere l’acqua sono sempre vuote, le rocce per i gabinetti non soni più usate, molte volte si dimenticano del fuoco e infine i piccoli che si lamentano di una “Bestia” che gli fa paura. Per far sentire più a loro agio i piccoli il capo decide di ascoltare le opinioni di tutti ed infine stabilisce che non esiste nessuna Bestia, ma che si sentono insicuri data la mancanza degli adulti.

CAPITOLO 6: UNA BESTIA DAL CIELO

Alle prime luci dell’alba, i due gemelli di guardia al fuoco notano dei bagliori nel cielo e qualcosa che cade. Riattizzano il fuoco e vedono la Bestia, così lo dicono a Ralph che richiama una riunione. Durante questa, decidono che si devono dividere in due gruppi; i più piccoli staranno con Piggy al accampamento mentre tutti gli altri andranno alla ricerca della bestia. Ralph e jack a capo del gruppo degli esploratori si dirigono verso la rovina di un castello, nel quale trovano diversi massi ma nessuna traccia della Bestia. Nel frattempo il fuoco si è spento per l’ennesima volta e qualcuno lo deve riaccendere, ma devono cercare la Bestia e così lasciano perdere per una volta il fuoco e si dirigono dalla parte opposta per continuare le ricerche.

CAPITOLO 7: OMBRE E GRANDI ALBERI

Intanto che percorrono i sentieri nella giungla Jack trova uno sterco fresco così decidono di cacciare l’animale che l’ha lasciato. Quando lo trovano i ragazzi fanno un cerchio e gli si avventano tutti contro e Ralph prova a colpirlo con la lancia, ma il cinghiale molto più veloce riesce a fuggire. Nel frattempo è giunta la sera e alcuni ragazzi hanno paura e vogliono tornare ai rifugi e rimangono solo Ralph, Jack e Ruggero che si dirigono verso la montagna. Arrivati quasi sulla cima Ralph e Ruggero non se la sentono di proseguire, ma poco dopo anche Jack torna indietro spaventato per poi provare a proseguire con loro. Giungono abbastanza vicino per vedere una specie di scimmia gigante accoccolata su se stessa e qualcosa che si gonfia a ogni sospiro del vento. I tre terrorizzati scappano così verso l’accampamento.

CAPITOLO 8: UN DONO PER LE TENEBRE

Arrivati dagli altri i tre avventurieri raccontano agli altri quello che hanno appena assistito. Jack senza dar testo alle leggi prende la conchiglia e richiama un’adunata e sicuro di se si propone come nuovo capo ma nessuno reagisce, così umiliato se ne va dicendo che chi vuole lo può raggiungere. Siccome la montagna è occupata dalla Bestia Ralph decide di fare un falò lì, vicino alla piattaforma, e in quel mentre alcuni ragazzi scappano e si uniscono a Jack. Poco dopo Ralph si accorge che Simone era sparito da un po’. Dopo essersi autoproclamato capo, Jack organizza i suoi cacciatori e decide che per non dare fastidio alla Bestia ogni volta che cacceranno qualcosa dovranno portarne in omaggio una parte. Riescono a prendere una scrofa, portano la sua testa alla Bestia, decidono di fare una festa e di invitare anche gli altri per convincerli ad allearsi con lui. Simone è sulla cima della montagna, sta osservano la testa di scrofa e tutte le mosche posate su di essa, poi il Signore delle Mosche gli consiglia dia andarsi a divertire con gli altri, poi Simone sviene.

CAPITOLO 9: UNA VISIONE DI MORTE

Simone si risveglia in mezzo ai rampicanti, con la faccia piena di sangue e inconscio. Poi si dirige sulla montagna e scopre che la Bestia è innocua e orribile, così lo vuole andare a dire ai compagni. Alcuni ragazzi di Ralph vanno alla festa di Jack per divertirsi e mangiare la carne. Dopo averci pensato insieme a Piggy anche Ralph e i rimanenti si dirigono, anche se di malavoglia. Simone li vede, scende dalla montagna per raggiungerli, ma viste le sue condizioni non viene riconosciuto. Infatti, appena i cacciatori lo vedono iniziano la solita danza e lo assaltano fino ad ucciderlo, ignari del fatto che non è la bestia. Infine giunge la sera e tutti si ritirano abbandonando il corpo che viene trascinato via dal mare.

CAPITOLO 10: LA CONCHIGLIA E GLI OCCHIALI

Inorriditi Ralph e Piggy tornano all’accampamento, mentre i Sammeric sono andati a far legna.  Ralph si è accorto che quello che i cacciatori hanno ucciso poco prima non era la Bestia, bensì Simone, così sotto consiglio di Piggy convoca una riunione. Jack adatta come nuovo accampamento per i cacciatori il castello e stabilisce che mentre alcuni sono a caccia devono esserci delle guardie. Nel frattempo la riunione indetta da Ralph si sta svolgendo come al solito ricordando le funzioni del fuoco, che oltre che al fumo serve per avere un conforto fino a quando ci si addormenta. Poi tutti insieme, i ragazzi, provano ad accender il fuoco, ma a causa della mancanza di legna secca non ci riescono, così decidono che si sarebbero limitati ad accenderlo di giorno. Durante la notte i cacciatori assaltano l’accampamento di Ralph, e durante lo scontro Jack riesce a rubare gli occhiali di Piggy.

CAPITOLO 11: IL CASTELLO

Dopo aver richiamato un’assemblea Ralph, Piggy e i Sammeric decidono di andare dai cacciatori dove secondo i loro piani Piggy avrebbe chiesto indietro i suoi occhiali e avrebbe mostrato loro la conchiglia, l’unica cosa che non avevano ancora. Arrivati lì i selvaggi non li accolgono nel modo desiderato, ma prendono i Sammeric e li legano, Jack si avventa contro Ralph e lottano finche Piggy lo soccorre facendo ciò che avevano progettato. Ma un cacciatore fa partire un masso enorme che rompe la conchiglia e che spinge Piggy giù da un dirupo e lo fa schiantare su una roccia. Poi il suo corpo morto viene portato via da un’onda. Jack non gli presta molta attenzione e riprende la lotta con Ralph che però riesce a sfuggire nella foresta.

CAPITOLO 12: IL GRIDO DEI CACCIATORI

La sera quando capisce che stanno facendo una festa Ralph ritorna al castello dove i due Sammeric sono di guardia. Riesce ad attirare la loro attenzione, ma i due spiegano che sono stati picchiati e lo incitano ad andarsene perché non lo possono aiutare, lo avvisano però che il giorno seguente gli avrebbero dato la caccia. Poi Sam per farlo andare via gli dà la sua carne, così Ralph si nasconde nella foresta e di addormenta. Si sveglia all’alba con i primi ululati dei selvaggi e scappa nella ramaglia. I selvaggi sospettano che si sia nascosto lì e così gli lanciano contro dei grossi massi e lo circondano. A mali estremi pensa che l’unico modo per non farsi prendere è scappare e nascondersi per lasciarli passare avanti, così fugge e appena trova un groviglio di cespugli vi si nasconde. Intanto Jack e gli altri hanno appiccato un incendio e si ritrova costretto ad uscire allo scoperto. Così corre verso la spiaggia, dove ad attenderlo c’è un uomo della marina. Questi lo saluta, gli fa delle domande poi Ralph racconta com’erano all’inizio, tutti uniti, e come sono rimasti alla fine. Infine scoppia a piangere commovendo tutti e pensando al dolore, alla disperazione e alla perdita di un vero amico, Piggy.

    Domande & Risposte
  • Dov’è ambientato Il signore delle mosche?

    E’ ambientato su un’isola deserta.

  • Come termina il romanzo Il signore delle mosche?

    La storia termina con la nave che, attratta dal fumo, si ferma sull’isola e Ralph insieme agli altri ragazzi si salvano con l’aiuto di uomo della marina.