Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto per capitoli del romanzo di Calvino

Di Redazione Studenti.

Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto per capitoli del romanzo di Italo Calvino ambientato nella seconda guerra mondiale

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: RIASSUNTO PER CAPITOLI

Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto per capitoli
Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto per capitoli — Fonte: getty-images

Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo scritto da Italo Calvino ed è ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale e della resistenza partigiana in Italia. Di seguito, il riassunto del romanzo capitolo per capitolo.

Capitolo 1. Pin è il protagonista della storia. E’ un bambino di 12 anni circa, ha una voce rauca e lentiggini rosse e nere intorno agli occhi. Nonostante la sua voce, Pin canta di primo mattino passeggiando nei borghi della città ricevendo insulti dalle persone. Pin è orfano e vive con la sua sorella che fa la prostituta, è il periodo dell’occupazione tedesca in Italia e in casa riceve spesso militari tedeschi (clienti della sorella). Pin non ha amici coetanei ma vive tra la gente adulta. Un giorno Pin si reca nell’osteria, dove di solito va a cantare canzonacce con gli uomini del quartiere, ed incontra “Comitato”, capo partigiano, venuto a organizzare un “Gap” (Gruppo di Azione Patriottica); e riceve l’incarico di rubare la pistola ad un marinaio tedesco, cliente di sua sorella.

Capitolo 2. Pin riesce a impossessarsi dell’arma, non la consegna ai grandi e decide di nasconderla in un luogo segreto, vicino ai “nidi di ragno.

Capitolo 3. Pin viene arrestato per il furto della pistola e viene imprigionato in una caserma tedesca. La mattina dopo viene interrogato ma Pin decide di non lasciare nessuna dichiarazione. Pin viene così portato in prigione come prigioniero politico. Qui conosce un famoso partigiano, Lupo Rosso, di gran lunga più affascinante e più avventuroso dei fascisti fino ad allora incontrati e decide di rimanere con lui.

Capitolo 4. Pin è ancora in prigione ed incontra Pietromagro, l’uomo per cui faceva il garzone, parlandogli viene a sapere che era molto malato e che presto sarebbe morto. Grazie all’aiuto di Lupo Rosso riesce a fuggire dal carcere, i due ragazzi si separano ma poi si perdono e Pin resta solo. Poco dopo Pin incontra un altro partigiano, un uomo conosciuto come “Cugino”, che gli dà un pezzo di pane da mangiare e insieme si dirigono verso un accampamento in collina.

Capitolo 5. Pin e Cugino, arrivati all’accampamento, trovano Mancino con sua moglie Giglia. Il resto del gruppo si erano diretti verso due carrarmati tedeschi, dove li raggiunge anche Cugino per aiutarli. Pin resta nel nascondiglio con Giglia e Mancino. Finita la battaglia e dopo aver fatto da mangiare rientra tutto il battaglione con a capo Dritto, poco dopo rientra un altro battaglione dove c’è anche Lupo Rosso.

Capitolo 6. Pin fa amicizia con tutti i componenti del battaglione ed entra a far parte del distaccamento del “Dritto”. Pin racconta ai suoi amici della pistola rubata ad un tedesco ma nessuno gli crede, fino a quando arriva da Pelle che parte per la città e scommette con Pin che troverà la sua pistola perché lui sapeva dove si trovano i nidi di ragno.

Capitolo 7. Duca e i suoi cognati portano in barella Marchese, ucciso dalla Brigata Nera, e viene seppellito nella fossa fattagli dei prigionieri. Nel frattempo il casolare si incendia e i ragazzi sono costretti a spostarsi in un nuovo accampamento.

Capitolo 8. Pin e il resto dei partigiani arrivano nel nuovo accampamento, un fienile, e mentre si discuteva sul colpevole della guerra passa un aereo che bombarda la città.

Capitolo 9. Arrivano all’accampamento anche Kim e Ferriera e raccontano di non fidarsi degli alleati e che il giorno seguente una colonna tedesca avrebbe risalito le montagne per fare un rastrellamento e consiglia alla brigate di appostarsi sulle creste dei monti. Ma la notizia più sconcertante è quella del tradimento di Pelle e decidono di ucciderlo ma Pin è preoccupato perché probabilmente lui ha la sua pistola.

Capitolo 10. Pin e gli uomini dell’accampamento si preparano per la battaglia tra partigiani e tedeschi. Pin riceve il permesso dal Dritto per partecipare, ma la mattina dopo ci ripensa e decide di rimanere all’accampamento con Dritto e Giglia. Pin si allontana per andare a prendere dell’acqua e nel frattempo Dritto tradisce il suo amico Mancino con Giglia.

Capitolo 11. Pin trascorre la notte in un pagliaio e dopo molte ore di cammino giunge nel nascondiglio della sua pistola P38 ma non la trova. Ritorna a casa e qui trova la pistola, e come sospettava la pistola l’aveva regalata Pelle a sua sorella; la prende e scappa. Pin torna nel sentiero dei nidi di ragno e qui incontra Cugino. Pin capisce che l’unico suo vero amico è Cugino.

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