Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto e personaggi

Di Redazione Studenti.

Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto della trama, descrizione dei personaggi, spazio e tempo del primo romanzo di Italo Calvino.

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: RIASSUNTO

Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto e personaggi
Il sentiero dei nidi di ragno: riassunto e personaggi — Fonte: istock

Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino è un romanzo neorealista che affronta il tema della Resistenza italiana dal punto di vista di un bambino. Il bambino si chiama Pin e ha circa dodici anni. Pin è orfano di entrambi i genitori e vive con la sorella, prostituta di gran fama nel paese. Fin da piccolo non ha mai potuto vivere la vita di un bambino normale e si è sempre relazionato con gli adulti di cui non si fida e che disprezza. Cammina ogni giorno lungo Carruggio Lungo e osserva ciò che lo circonda: le case, la bottega del ciabattino Pietromagro, presso il quale lavora e la locanda in cui entra con un sorriso maligno e dove nella sua mente incominciano a balenare le cattiverie per le quali è celebre al bar. Queste ultime fuoriescono soltanto al momento della sua rivincita contro gli adulti disgustosi. Egli è solito entrare nella locanda, spettegolare su tutti i presenti e gli ascoltatori, per poi ordinare un bicchiere di vino e cantare una delle sue canzoni. Trascorre così serenamente le sue giornate per diverso tempo, fino a quando arriva un giorno in cui anche alla locanda si incominciò a sentir parlare di guerra. Per una folle scommessa gli viene ordinato di rubare una pistola a Frick, un soldato tedesco cliente di sua sorella. Egli compie il misfatto secondo ciò che gli era stato detto per poi scappare. Corre fino ad arrivare al sentiero dei nidi di ragno dove la nasconde; il sentiero è un luogo dove i ragni sono soliti fare il nido da cui prende il nome ed è il posto preferito dal ragazzo come nascondiglio segreto. Una volta che i tedeschi si accorgono del furto lo imprigionano. In prigione incontra Pietromagro e conosce Lupo Rosso. Quest’ultimo programma un piano per fuggire nel quale, però ha bisogno dell’aiuto di Pin. La fuga dalla prigione riesce e le ricerche dei due fuggitivi iniziano subito. Pin e Lupo Rosso trascorrono una notte accucciati fra l’erba finché il mattino seguente Lupo Rosso parte in perlustrazione con la promessa di venire a riprenderlo. Pin rimane da solo in quell’immensità così paurosa da far venire la pelle d’oca, poi, finalmente, un omone gli appare davanti: il suo nome è Cugino ed è un partigiano compagno di Lupo Rosso che lo porta all’accampamento. Arrivati all’accampamento, conosce altri partigiani ed approfondisce la conoscenza di Cugino. Pin senza saperlo è ormai un partigiano, ed inoltre è anche un fuggitivo. Passano alcuni giorni e Pin comincia a sentirsi a suo agio, ricominciando così con il suo solito andazzo. Durante la permanenza nell’accampamento partecipa alla resistenza partigiana anche militarmente, vendicando la morte di Marchese con tre compagni: Duca, Conte e Barone. Partecipa inoltre all’incendio dell’accampamento, vendetta personale del Mancino nei confronti del Dritto per il tradimento con la moglie, alla costruzione di una nuova postazione e alla battaglia finale causata dalla localizzazione dell’accampamento da parte dei nemici dovuta all’incendio e al ritorno della quale Pin incontra anche un suo amico del Carruggio Lungo dopo aver ritrovato Lupo Rosso. Pin durante una successiva battaglia rimane all’accampamento con il Dritto e la Giglia mentre gli altri erano tutti assenti. Quest’ultima è sposata con Mancino ma tra lei e il Dritto è sbocciato un amore e rimasti soli con Pin possono ormai manifestarlo. Così il piccolo, sapendo tutto, il giorno dopo rende pubblica, con una delle sue battute, la faccenda. Costretto a scappare, fugge finché non arriva al sentiero dei nidi di ragno dove cerca disperatamente la sua pistola, ma quest’ultima non si trova più lì: probabilmente l’ha presa Pelle, ex-partigiano ormai passato dalla parte del nemico. Pin è disperato, è solo al mondo, senza amici e non ha più nemmeno la sua adorata P-38. Vaga fino a giungere nel Carruggio e bussa alla porta di casa dove trova la sorella che gli mostra una pistola regalatagli da un biondino: è la sua P-38. Dopo aver afferrato l’arma fugge nuovamente e in quel momento sente dietro di sé una presenza umana: Cugino. Pin gli porge la sua arma e Cugino gli chiede dove l’ha trovata, il ragazzo risponde che era sua e l’aveva nascosta nel sentiero dei nidi di ragno prima di entrare nell’accampamento. Cugino si mostra subito incuriosito dai nidi di ragno così Pin trova finalmente l’amico tanto atteso che si interessa dei nidi di ragno, ma allo stesso tempo è un uomo come gli altri, con tutti i difetti che possono avere gli uomini. Il protagonista da questo momento non disdegna più il mondo degli adulti e si incammina insieme al nuovo amico verso il sentiero.

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: SPAZIO E TEMPO

La vicenda si svolge in una piccola cittadina ligure del Levante. I luoghi dove si svolge il racconto sono: la casa nella via di Caruggio Lungo, un piccolo stanzotto dove il protagonista vive con la sorella; l’osteria, dove il protagonista è solito recarsi per prendersi gioco degli adulti che si ritrovano a bere; la prigione, dove il protagonista fa una conoscenza importante che lo porterà a prendere parte a una comitiva di partigiani; la piccola caserma di partigiani. Temporalmente il romanzo si svolge nel periodo della resistenza, tra il 1945-1946, nella Seconda Guerra Mondiale e comprende un periodo di tempo breve anche se non specificato da date precise.

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: PERSONAGGI

  • Pin: bambino di circa 12 anni e orfano, vive con la sorella prostituta. È influenzato dal mondo dei grandi sul quale è solito scherzare, pensando erroneamente di conoscerlo alla perfezione. È un bambino insicuro, alla ricerca di un amico vero che non riesce a trovare essendo i sui coetanei troppo diversi da lui e allo stesso tempo essendo lui ancora troppo giovane per entrare nel mondo dei grandi.
  • Frick: marinaio tedesco, spesso cliente della sorella di Pin. È visto come uno dei nemici dal protagonista e sarà a lui che ruberà l’arma per il furto della quale verrà incarcerato.
  • Pelle: ragazzo molto gracile con una grande abilità nel furto di armi che insieme alle donne è il suo unico interesse. Nel racconto è in principio un partigiano molto utile per gli armamenti che procura ma passerà alla fine dalla parte del nemico diventando dunque un traditore.
  • Dritto: giovane uomo figlio di meridionali immigranti, che prima di divenire partigiano ha esercitato la professione di cameriere. È molto coraggioso e per questo gli è stato affidato il piccolo distaccamento ma allo stesso tempo ama agire di testa sua ed è per questo che non è ben visto dal comando di brigata.
  • Cugino: uomo dal fisico possente ma dall’aria bonaria, ama stare da solo. Partigiano, ha il compito di uccidere traditori e persone scomode.
  • Rina detta la nera del Carruggio Lungo: sorella di Pin, prostituta, personaggio molto egoista, non si interessa assolutamente del fratello che vede solo come una bocca in più da sfamare.
  • Lupo rosso: giovane partigiano di 16 anni, famoso per diverse missioni portate a termine. Convinto leninista fa parte della brigata del Biondo. Aiuterà Pin a fuggire dal carcere. E’ un personaggio molto coraggioso con una grande passione per le armi.
  • Mancino: anziano partigiano che svolge la mansione di cuoco nel distaccamento del Dritto. Porta sempre con se un falco di nome Babeuf.
  • Giglia: moglie di Mancino è una donna molto bella che accoglie Pin come un figlio.

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: GUARDA IL VIDEO