Il ruolo della curiosità nella crescita personale

La crescita personale non è solo questione di consapevolezza, obiettivi e motivazione, ma è anche e soprattutto una questione di curiosità.

Il ruolo della curiosità nella crescita personale
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Cos'è la curiosità

Il ruolo della curiosità nella crescita personale
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La curiosità è una emozione complessa: si tratta infatti di un insieme di componenti fisiologiche e cognitive che vanno a costituire un’importante spinta all’esplorazione e all’evoluzione. La possiamo descrivere come il desiderio di provare, vedere, conoscere cose ed esperienze nuove.

Si tratta di uno stimolo tendenzialmente molto presente nei primi anni di vita e che tende spesso a scemare con l’avanzare degli anni: questo accade perché da un lato molte cose sono ormai conosciute e non suscitano più desiderio, dall’altro si tende a restare all’interno della comfort zone di ciò che si conosce e si sa gestire per mancanza di tempo e risorse.

Inoltre la curiosità non sempre rappresenta uno stimolo funzionale: spesso porta ad una esplorazione esagerata e talvolta dannosa, spingendo a muoversi oltre certi limiti per soddisfare quel desiderio.

Curiosità e crescita personale: quale correlazione

Sebbene la curiosità abbia i suoi lati negativi, così come per moltissimi altri fattori quando portati all’estremo, rappresenta sempre una fonte ed uno stimolo indispensabile alla crescita non solo collettiva ma anche e soprattutto personale.

Come dicevamo, infatti, la curiosità tende spesso a scemare nel corso della propria crescita, per via di diversi fattori, portando così spesso a chiusura e annichilimento con conseguenze sul benessere mentale come lo sviluppo di disagi legati all’ansia e alla depressione.

Coltivare la curiosità è quindi essenziale per il benessere psicofisico e la crescita personale in quanto:

  • esplorare permette di scoprire cosa realmente ci piace, specialmente se ciò si discosta molto da ciò che quotidianamente viviamo
  • permette di entrare in contatto con prospettive e punti di vista lontani dal nostro che ci permettono di individuare strategie, soluzioni e alternative in modi più efficaci
  • osservare con curiosità ci allontana dal giudizio e ci permette di comprendere meglio chi è diverso da noi e di accogliere alcune nostre caratteristiche che si discostano dai canoni comuni
  • la curiosità allontana dalla monotonia e dalla comfort zone e ci avvicina a ciò che rende la vita degna di essere vissuta
  • ci permette di esplorare i nostri limiti, accettare i nostri difetti e rinforzare le nostre risorse
  • esplorare con curiosità diminuisce il senso di ansia e paura dell’ignoto e aumenta invece le capacità di riconoscimento e gestione di pericoli e imprevisti

Come accrescere e utilizzare la curiosità

Se è vero che la nostra tendenza ad apprezzare e sfruttare la curiosità tende a calare con il passare degli anni, è altrettanto vero che è possibile riaccenderla e rinforzarla senza eccessivi sforzi ma mettendo in atto alcune semplici strategie:

  • non fermarti alle risposte superficiali, allenati a fare domande mirate ed efficaci sia agli altri che a te stesso, e soprattutto, impara a chiedere, o a chiederti, perché
  • metti da parte la presupponenza, adottare la mentalità da principiante anziché da esperto permette di restare aperti a nuovi dati e punti di vista

  • individua, tra chi ti circonda, altre persone curiose e passa più tempo di qualità con loro
  • concediti di fare qualche passetto oltre la tua comfort zone, ad esempio potresti porti come obiettivo quello di fare un certo numero di nuove esperienze ogni anno
  • quando vivi esperienze nuove, come attività o viaggi, cerca di stare il più possibile nel momento: goditi le sensazioni che arrivano e prova a ricercarle attivamente
  • ascolta e osserva cercando di lasciar andare il giudizio, soprattutto quando hai a che fare con persone e contesti molto diversi da quelli in cui vivi solitamente

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