Il giro del mondo in 80 giorni: trama e analisi dei personaggi

Di Redazione Studenti.

Scheda libro de Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Contesto storico, trama del romanzo e analisi dei personaggi

JULES VERNE: VITA E OPERE

Il giro del mondo in 80 giorni: trama, analisi e personaggi
Il giro del mondo in 80 giorni: trama, analisi e personaggi — Fonte: getty-images

Jules Verne, scrittore francese vissuto dal 1828 al 1905, studia diritto a Parigi ma, finiti gli studi, si dedica alle attività letterali e teatrali. In questi anni, i moti rivoluzionari del Romanticismo lasciano spazio all'interesse crescente per la scienza, per le nuove scoperte e per le invenzioni. In Europa nascono fitte reti ferroviarie, ai velieri si sostituivano i piroscafi, il telegrafo annulla le distanze. Il giovane Verne viene trascinato da quel clima di rinnovamento aderendo allo spirito progressista del tempo, senza però trascurare i rapporti con gli intellettuali francesi. E, infatti, proprio in questo periodo stringe amicizia con Alessandro Dumas padre, collaborò con lui alla stesura di alcune commedie e, cosa più importante, impara la tecnica dello scrivere. Ma sarà la sua collaborazione con l'editore Hetzel a determinare la svolta decisiva della sua carriera di scrittore. Il successo lo raggiunge nel 1863 con la pubblicazione delle Cinque settimane in pallone, primo di una fortunata serie di romanzi che appartengono al nuovo genere avventuroso-scientifico. Considerato il successo di quest’opera, Verne nei successivi 40 anni cavalca l’onda scrivendo oltre sessanta volumi, anche questi di grande successo: Viaggio al centro della terra, Dalla terra alla luna, I figli del capitano Grant, Ventimila leghe sotto i mari e L’isola misteriosa, entrambi incentrati sulla mitica figura del capitano Nemo, Il giro del mondo in 80 giorni, Michele Strogoff. Dopo lunghi periodi passati all’estero, in Inghilterra, Scandinavia e in America del Nord, Verne lascia Parigi per stabilirsi in provincia e da qui prosegue la sua florida attività di scrittore fino al 1905, anno della sua morte.

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI: TRAMA

Il freddo e controllato Phileas Fogg, gentiluomo inglese, scommette con gli amici del circolo londinese a cui appartiene che riuscirà a fare il giro del mondo in 80 giorni. Accompagnato dal solerte e industrioso Jean, soprannominato Passepartout, Fogg inizia il suo travagliato viaggio, ostacolato da mille vicende e calamità. Arrivato in India, salva Auda, una giovane destinata da un crudele rito religioso ad una morte atroce. E insieme alla bella indiana continua il suo viaggio, prima attraverso la Cina, poi attraverso l’America del Nord. Arrivato sulla costa atlantica, salpa alla volta dell’Inghilterra che raggiunge fortunosamente. Ma appena sbarcato viene arrestato da un poliziotto che l’aveva pedinato in incognito durante tutta l’avventura, fin dalla sua partenza da Londra, convinto che Fogg sia l’autore di un grosso furto commesso ai danni di una banca inglese. Solo una volta chiarito l’equivoco, Fogg viene rilasciato ma il gentiluomo è convinto di essere in ritardo di un giorno sulla tabella di marcia e di aver così perduto la scommessa. Solo all’ultimo momento scopre che, avendo compiuto il suo viaggio sempre verso Est, grazie agli scarti temporali tra i fusi orari, ha in realtà guadagnato un giorno, quanto basta per presentarsi in tempo al circolo da vincitore. Fogg sposa la bella Auda e così coronerà degnamente il felice esito dell’impresa.

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI: ANALISI

All’inizio il racconto è narrativo perché introduce il luogo in cui si svolgeranno i fatti iniziali, ossia nella casa di Phileas Fogg. E’ un romanzo a lieto fine perché il protagonista riesce a raggiungere l’obiettivo, ovvero fare il giro del mondo in 80 giorni. Le vicende però si svolgono in oltre 80 giorni. Il periodo storico in cui è ambientato il racconto è la prima metà dell'Ottocento: questo viene esplicitato nel testo ma si capisce anche da altri elementi.
Fabula e intreccio coincidono perché le vicende si svolgono secondo un ordine cronologico dall’inizio alla fine.
Il narratore è esterno perché si limita a descrivere e a raccontare i fatti.
Lo spazio è fondamentalmente esterno perché la maggior parte delle vicende si svolgono in giro per il mondo.
Il lessico non è complicato, i periodi non hanno una struttura complessa. Le parti discorsive vengono rese con il discorso diretto.

IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI: PERSONAGGI

  • Phileas Fogg. Phileas Fogg è il protagonista della storia. E’ un uomo enigmatico, un signore tra i più stimati gentlemen dell’alta società inglese. Ha circa quarant’anni, è alto, ha i capelli biondi e la fronte liscia; è un uomo cauto che non fa un metro più del necessario, non compie gesti superflui e tiene alla puntualità. Phileas Fogg è un personaggio dinamico perché nel corso del romanzo evolve. Alla fine della storia è meno attaccato alla sua posizione sociale. Il personaggio è descritto dettagliatamente dal narratore sin dai primi capitoli del libro: si conoscono i dati anagrafici e sociali, le caratteristiche fisiche, ideologiche e psicologiche. Quest’ultime sono tra le più importanti, in quanto mostrano l’intraprendenza e l’impegno del personaggio nell’affrontare le difficoltà.
  • Jean. Jean, soprannominato Passepartout, è il nuovo domestico di Fogg. E’ un bravo ragazzo dall’aspetto seducente: ha le labbra sporgenti, gli occhi blu e ha un carattere mite e servizievole. Ha la carnagione scura e i capelli scuri; il volto è grosso e il petto è largo. Passepartout aveva sentito dire che Fogg è una persona molto precisa e, dopo anni di vita vagabonda, ora cercava una sistemazione tranquilla in una nuova casa. Tuttavia, con Fogg non riposa neppure un attimo perché dopo otto ore dall’assunzione inizia il loro viaggio attorno al mondo. Nel corso di tutto il racconto Passepartout viene descritto come un ottimo domestico che fa di tutto per aiutare il suo padrone a portare a termine l’impresa.
    A differenza di Fogg, Passepartout è un personaggio statico perché non evolve: nel corso della narrazione il suo carattere e il suo modo di fare restano gli stessi. Il narratore presenta questo personaggio con il discorso diretto. Di lui si conoscono i dati anagrafici e sociali perché più volte il narratore si sofferma a descriverlo dal punto di vista sociale; le caratteristiche fisiche perché il narratore ne descrive il corpo possente e muscoloso; le caratteristiche ideologiche e psicologiche perché mostrano l’ingegnosità e la freddezza che usa il personaggio nell’affrontare e risolvere i problemi.
    L’oggetto del desiderio in questo racconto è la vittoria della scommessa fatta da Fogg, ossia quella di fare il giro del mondo in 80 giorni, obiettivo che dopo molte vicissitudini verrà raggiunto.
  • I compagni di gioco. L’ingegnere Andrew Stuart, i banchieri John Sullvan e Samuel Fallentin, Thomas Flancgane e Gauthier Ralph sono i personaggi secondari che danno inizio al giro del mondo di Fogg in seguito alla scommessa fatta. Sono personaggi statici e piatti perché servono solo per introdurre la narrazione. Il narratore li descrive indirettamente.
  • Auda. Auda è la vedova di un rajah che dopo essere stata salvata da Fogg diventerà la sua futura sposa. Auda è un personaggio statico perché nel corso della narrazione non evolve; è descritto a tutto tondo perché il narratore interviene più volte nel tratteggiare la donna.
  • Fix. Fix è il poliziotto che arresta Fogg; lo giudica erroneamente senza che ci siano prove a suo carico. Si tratta di un personaggio secondario, statico e piatto. Il narratore lo presenta in modo indiretto.
  • Sir Francis Cromarti. Sir Francis Cromarti è uno dei compagni di gioco di Fogg che lo affiancherà per buona parte del viaggio, supportandolo in diverse avventure. E’ un personaggio secondario, statico e piatto. Il narratore lo presenta in modo indiretto.