Il barone rampante

Di Redazione Studenti.

Il barone rampante di Italo Calvino: riassunto, analisi e personaggi del romanzo. Breve biografia e opere dello scrittore più celebre del Novecento

IL BARONE RAMPANTE: INTRODUZIONE

Italo Calvino
Italo Calvino — Fonte: getty-images

Italo Calvino ne Il barone rampante racconta di un ragazzo di dodici anni che si arrampica su un albero e decide di non scendervi mai più, per il resto della sua vita. Il personaggio pur vivendo in condizioni diverse si mostra essere una persona normalissima. La visione di Calvino si conferma qui poco incline a giudizi ed opinioni ottuse e assolute. Il romanzo appartiene al genere storico-fantastico, compreso in un arco di 53 anni, e viene raccontato sotto forma di un lungo flashback da Biagio, fratello del protagonista. Solo raramente il narratore torna al presente mettendo a confronto la rigogliosa flora del Settecento con quella del presente (“..ora l’Africa, l’Australia, le Americhe, le Indie..”).

ITALO CALVINO

Italo Calvino nasce il 15 ottobre del 1923 a Cuba da genitori italiani. All’età di circa tre anni Calvino torna con la sua famiglia in Italia, dove studierà al liceo Cassini di Sanremo. Il giovane Italo partecipa alla guerra partigiana, esperienza che sarà alla base di uno dei capisaldi della narrativa resistenziale: Il sentiero dei nidi di ragno (1947). Aderisce al Partito Comunista Italiano ma lo abbandona dopo i fatti d’Ungheria. In questo periodo scrive un racconto satirico, La gran bonaccia delle Antille, pubblicato nel 1957 sulla rivista “Città aperta”.

Tra le sue numerose opere narrative le più famose sono: Il visconte dimezzato, Il barone rampante, Il cavaliere inesistente, La giornata di uno scrutatore, Le cosmicomiche, Ti con zero, Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati, Se una notte d’inverno un viaggiatore e Palomar. Calvino si interessa anche alla letteratura popolare, di genere fantastico, e di questo filone fa parte Fiabe italiane (1956), una raccolta di fiabe italiane ricavate dai dialetti di ogni regione, e Marcovaldo, raccolta di venti novelle. Calvino è anche autore di saggi letterari a cui appartengono, tra gli altri, Una pietra sopra e Collezione di sabbia, scritti d’occasione.  

Calvino collabora con diversi giornali e riviste, svolgendo anche attività di consulenza editoriale. Nel 1974 collabora per circa cinque anni con il Corriere della Sera scrivendo racconti, resoconti di viaggi e interventi sulla realtà politica e sociale del paese. Dal 1979 continua tale attività sulle colonne di Repubblica fino alla sua morte, il 19 settembre 1985, mentre è ricoverato nell’ospedale di Siena per un ictus.

IL BARONE RAMPANTE: RIASSUNTO

La storia è narrata da Biagio, il fratello minore del protagonista. Il protagonista è Cosimo Piovasco di Rondò, figlio del Barone di Rondò, riverito signore di Ombrosa. Il romanzo inizia con Cosimo che, all’età di 12 anni, a seguito di un litigio con i suoi genitori per aver rifiutato un piatto di lumache, esce di casa e si rifugia in cima ad un albero per non scendervi più. Il giovane si organizza in modo tale da non dover mai toccare terra. Un giorno, Cosimo conosce una bambina di nome Viola, figlia dei D'Ondariva, vicini e nemici dei Piovasco di Rondò e se ne innamora, ma lei viene spedita in collegio, tornando in paese molti anni più tardi. Nonostante la sua vita sugli alberi il giovane Cosimo continuava ad avere rapporti con la sua famiglia e con il resto del mondo, nonché a intervenire sulle questioni che riguardavano il paese. Viola torna ad Ombrosa ed inizia una relazione sentimentale con Cosimo ma che presto abbandona a causa di fraintendimenti e gelosie. Cosimo ha 65 anni, ormai vecchio e debole di salute e provato dagli anni trascorsi sugli alberi, improvvisamente sparisce appeso all'àncora di una mongolfiera.

IL BARONE RAMPANTE: ANALISI

L’inizio de Il barone rampante è narrativo mentre il finale è a sorpresa. Nel romanzo ci sono dei flashback e delle anticipazioni (prolessi) all’inizio del primo capitolo, quando si anticipa la decisione di Cosimo di vivere sugli alberi. Tra la fine del 18° capitolo e l’inizio del 19° c’è un sommario, quando Cosimo torna ad Ombrosa dopo aver trascorso un periodo ad Olivabassa.

Il barone rampante è un romanzo d’avventura, genere fantastico, le cui caratteristiche principali sono: ambientazione realistica impostata secondo dei criteri di verosimiglianza; precisa descrizione dei luoghi in cui si svolgono i fatti narrati; manifestazione di una realtà sorprendente rispetto a quella quotidianamente vissuta.

IL BARONE RAMPANTE: PERSONAGGI

I personaggi principali de Il barone rampante sono: Cosimo Piovasco di Rondò e Viola. Cosimo è il protagonista della storia. E’ un ragazzo forte, testardo disubbidiente, a volte bugiardo e molto agile, ma è molto volenteroso ed è sempre disponibile ad aiutare gli altri. Trascorre tutta la sua vita sugli alberi. Dagli animali che caccia ricava la pelliccia per farsi i vestiti o altri accessori di cui ha bisogno. Indossa sempre due differenti cappelli: in estate uno di paglia e in inverno uno di gatto selvatico, realizzato da lui. Cosimo è colto, ama leggere molti libri che gli vengono procurati da suo fratello Biagio, inoltre conosce molte lingue ed è molto intelligente: ha formulato diverse teorie, tra le quali la creazione di uno “stato ideale fondato sugli alberi”. Cosimo è un personaggio dinamico perché durante la narrazione muta il suo comportamento.

Viola è la figlia dei D'Ondariva, vicini di casa di Cosimo, nemici dei Piovasco di Rondò, di cui si innamora Cosimo. Il suo carattere appare strano e irrazionale. Sa cosa vuole dalla vita e riesce a ottenerlo e "comanda" sugli altri. E’ l'unico personaggio che mette in imbarazzo Cosimo. Viola può essere l’antagonista della storia perché con il suo atteggiamento mette in difficoltà Cosimo e riesce anche a condizionare i suoi comportamenti fino a farlo diventare pazzo. Al contrario di Cosimo, Viola è un personaggio statico, il suo comportamento non cambia.

I personaggi secondari sono i genitori di Cosimo, Arminio e Corradina von Kurtewitz, l’abate Fauchelafleur, la sorella Battista, il Cavalier Avvocato Enea Silvio Carrega, i contadini e i mercanti.

IL BARONE RAMPANTE: AMBIENTAZIONE

Il barone rampante è ambientato nel Settecento in un paesino immaginario della Liguria, Ombrosa, nei pressi di Genova. Cosimo attraverso gli alberi si sposta in diversi luoghi: Spagna, Olivabassa e Francia.

    Domande & Risposte
  • Quante pagine sono Il barone rampante?

    308 pagine.

  • Chi è il narratore del Barone rampante?

    Biagio, fratello del protagonista Cosimo Piovasco di Rondò.

  • Dove è ambientato Il barone rampante?

    La storia è ambientata nel Settecento, in Liguria.