Il barone rampante di Italo Calvino: riassunto

Di Redazione Studenti.

Il barone rampante di Italo Calvino: riassunto del romanzo che fa parte della Trilogia degli antenati. Spiegazione, riassunto della trama e significato

IL BARONE RAMPANTE DI ITALO CALVINO

Il barone rampante di Italo Calvino: riassunto
Il barone rampante di Italo Calvino: riassunto — Fonte: getty-images

Il barone rampante di Italo Calvino viene pubblicato nel giugno del 1957 e racconta le vicende del protagonista dai 12 anni fino alla sua morte. L'intera vicenda, che dura 50 anni, è ambientata in Liguria, nella cittadina di fantasia Ombrosa, e l'ambientazione temporale scelta è quella dell’illuminismo francese e della rivoluzione.

IL BARONE RAMPANTE: RIASSUNTO

Il protagonista de Il barone rampante è Cosimo Piovasco di Rondò e vive in un paesino immaginario della Liguria Ombrosa, insieme con la sua famiglia, composta: il padre, il Barone di Ombrosa Arminio Piovasco di Rondò, la madre, la Generalessa Corradina di Rondò, la sorella Battista e infine il fratello più piccolo, Biagio. Oltre ai membri della famiglia, ci son l’Abate Fauchelafleur, elemosiniere della famiglia e il Cavalier Avvocato Enea Silvio Carrega, amministratore e idraulico dei poderi familiari e zio naturale dei ragazzi in quanto fratello illegittimo del Barone.

Fin da ragazzo Cosimo mostrava un carattere ribelle e rifiutava le regole e, insieme al fratello combinava sempre qualche dispetto.  Insieme tentano di liberare alcune lumache catturate da Battista ma vengono scoperti e il giorno seguente Battista, per vendetta, cucina proprio le lumache. Una volta cucinate, Cosimo rifiuta le lumache, viene ripreso dal padre e, offeso, si rifugia sopra un albero del giardino. Testardo e determinato, anziché scendere dall'albero impara velocemente a muoversi tra gli alberi presenti nel giardino.

Muovendosi tra gli alberi, nel giardino dei vicini Cosimo incontra Viola, di dieci anni, di cui si innamora. Tornato nel proprio giardino, Cosimo chiede al fratello di procurargli degli strumenti per costruirsi un rifugio. Il padre però, stanco nella messinscena, provò a catturarlo. Nel mentre i vicini di casa, i marchesi D’Ondariva, trasferiscono la figlia Viola in un collegio lontano da Ombrosa.  

Questo allontanamento sconvolge Cosimo che, successivamente, viene obbligato dal padre a riprendere le lezioni con l’Abate Fauchelafleur, continuando però a vivere sugli alberi.

Durante l'inverno si costruisce un rifugio più caldo e la sua insolita condotta scavalca i confini della cittadina e arriva fino alle corti francesi, in cui si inizia a parlare dell'ingegno del giovane uomo.  

IL BARONE RAMPANTE: CONCLUSIONE

Dopo circa una ventina d’anni incontra nuovamente Viola. I due si innamorano ma la gelosia di Cosimo spinge Viola a lasciarlo e a trasferirsi in Francia. Al termine della vicenda, Viola lo abbandona e si trasferisce in Francia. Negli anni la sua vicenda era diventata così famosa che persino Napoleone andò a trovare “il barone rampante”.  

Cosimo trascorre la vecchiaia su un pino nel bosco. Gravemente malato però, il fratello cerca di convincerlo a scendere dagli alberi ma per tutta risposta Cosimo si arrampica fino in cima al noce stando in equilibrio sulla punta più alta dell’albero quando, appendendosi a una mongolfiera inglese, scompare tra le nuvole, tenendo fede alla promessa fatta, fino alla fine.

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