Il bambino con il pigiama a righe: riassunto libro, personaggi e analisi

Di Redazione Studenti.

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne: riassunto della storia, personaggi e commento e riflessioni sul significato del finale

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: SCHEDA LIBRO

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne: scheda libro
Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne: scheda libro — Fonte: redazione

Il bambino con il pigiama a righe è un romanzo commovente dell'autore John Boyne che ha ispirato l'omonimo film. Il libro, pubblicato nel 2006 e tradotto in 32 paesi, racconta dell'amicizia tra un bambino tedesco e un bambino ebreo rinchiuso nel campo di concentramento di Auschwitz.  Sebbene Il bambino con il pigiama a righe non sia una storia vera, l'ambientazione e il contesto storico nei quali è immersa sono reali. 

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: RIASSUNTO

Bruno è un bambino di 8 anni che vive a Berlino con i genitori, la sorella e una giovane domestica. A causa del lavoro del padre, che è un ufficiale nazista, la famiglia è costretta a trasferirsi nei pressi del campo di concentramento di Auschwitz. Nella nuova casa il bambino vive un’esistenza piuttosto monotona: è infatti circondato solo da adulti e soldati e non vede l’ora di abbandonare la campagna. Ben presto, per vincere la noia, comincia a esplorare i confini della casa e scopre che vicino alla loro tenuta sorge il campo di concentramento da cui, di tanto in tanto, spuntano residenti che sembrano indossare un pigiama a righe.

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: TRAMA LIBRO

Nonostante la raccomandazione della madre di stare lontano dai confini della tenuta, Bruno arriva fino al recinto di filo spinato del campo di concentramento. Qui incontra un suo coetaneo Shmuel con il quale diventa molto amico ma non fa parola del loro legame né con la madre né con la sorella. Bruno comincia a sospettare che oltre il recinto del campo succeda qualcosa di inquietante. Da una parte il clima famigliare si fa sempre più pesante e il padre lo educa a disprezzare gli ebrei, dall’altro il suo legame con Shmuel si fa sempre più profondo.

Un giorno Bruno trova Shmuel in casa propria intento a pulire la cristalleria. Bruno offre un pezzo di torta all’amico ma i due vengono sorpresi da un collega del padre a cui Bruno mentirà dicendo di non aver mai visto prima Shmuel. Mosso dal rimorso, Bruno si reca al recinto più volte per cercare di scusarsi con il suo nuovo migliore amico che alla fine lo perdona. Il clima famigliare si fa sempre più teso e la madre decide di trasferirsi altrove con i propri figli.

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: FINALE

Poco prima del trasferimento Shmuel confessa a Bruno di non riuscire più a trovare il padre da qualche giorno. Per farsi perdonare Bruno decide di aiutare Shmuel nella ricerca del padre. Il bambino si traveste da ebreo, scava una fossa e raggiunge il suo amico Shmuel. I due, però, vengono catturati e condotti, insieme con altri ebrei, a fare la doccia, cioè nella camera a gas.

Solo dopo un anno il padre, ritornano al reticolato da cui Bruno era entrato nel campo, trova i vestiti del figlio e il buco nella rete, immaginando così il destino del figlio.

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: PERSONAGGI

I personaggi principali del Bambino con il pigiama a righe sono:

  • Bruno, il bambino di 8 anni che dopo il trasferimento della famiglia fa amicizia con il bambino Shmuel
  • Shmuel: il piccolo ebreo chiuso nel campo di concentramento

IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE: COMMENTO

Il romanzo è ambientato tra Berlino e Auschwitz nel 1943. Il bambino con il pigiama a righe è una storia drammatica che racconta la vicenda di due bambini che, per quanto vivono in mondi completamente diversi, diventano amici. Shmuel è vittima della crudeltà degli uomini, Bruno invece vive all’oscuro. La loro amicizia è però un simbolo dell’uguaglianza tra gli uomini, un’uguaglianza che il padre di Bruno e i nazisti non riuscivano a concepire. 

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