Identità sessuale: come gestire i dubbi sull'orientamento sessuale

Di Deborah Disparti.

Cos'è l'identità sessuale e come gestire i dubbi sull'orientamento sessuale? Questi possono essere fonte di disagio e sofferenza e insorgere a qualsiasi età. Ecco come gestirli.

COSA E' L’ORIENTAMENTO SESSUALE

Orientamento sessuale
Orientamento sessuale — Fonte: getty-images

I dubbi sul proprio orientamento sessuale possono insorgere a qualsiasi età e possono essere determinati da diversi fattori. Questi dubbi, in base al momento e alla situazione in cui insorgono possono essere fonte di disagio e sofferenza. Per orientamento sessuale si intende il genere o i generi verso cui si prova attrazione sessuale e/o affettiva. Si tratta però di un concetto molto ampio che include molte sfaccettature. Le etichette utilizzate in questo contesto sono infatti molto utili a fini comunicativi e di condivisione, ma rischiano di non tener conto delle infinite possibilità individuali. Le principali etichette attualmente “riconosciute” sono:

  • eterosessuale
  • omosessuale
  • bisessuale
  • pansessuale
  • asessuale
  • demisessuale

La scoperta della propria sessualità però non è mai definitiva e la categoria in cui ci si identifica può variare nel corso del tempo.

I DUBBI SULL’ORIENTAMENTO SESSUALE: COSA LI CAUSA?

Quasi tutti ad un certo punto della propria vita si domandano da chi si sentono realmente attratti. Spesso questa domanda ottiene una risposta sicura, molte volte però questo non avviene. Il proprio orientamento sessuale può essere quindi fonte di dubbi e, in certi casi, di sofferenza. Tra ciò che più influisce sulla formazione di questi dubbi troviamo:

  • credenze religiose
  • convinzioni culturali, come l’omofobia interiorizzata
  • stigmi e stereotipi
  • paura del giudizio
  • psicopatologie come il DOC da relazione
  • scarsità di esperienze ed esplorazione limitata

Riconoscere queste influenze è essenziale per poter prendere consapevolezza e alleviare il disagioche comportano.

COME CAPIRE IL PROPRIO ORIENTAMENTO SESSUALE

Quando parliamo di orientamento sessuale spesso ci dimentichiamo che non intendiamo solo l’attrazione fisica ma anche affettiva, romantica, mentale. Questo fa si che ciò che ci attrae di un’altra persona non sia determinato unicamente dal genere biologico a cui appartiene. Per prendere maggior consapevolezza è quindi importante:

  • Slegarsi da stigmi e pregiudizi che ci legano ad una visione eterocentrica
  • Ascoltare il nostro corpo e le nostre emozioni: sono principalmente loro a guidarci verso ciò che ci piace e ci fa stare bene
  • Mettere in secondo piano le etichette: non sempre ci aiutano, se viste in modo rigido possono renderci difficile immedesimarci nell’una o nell’altra
  • Tenere a mente che la sessualità può essere fluida e cambiare in base alla fase di vita e al contesto in cui ci troviamo
  • Assumere una mentalità aperta e disponibile a sperimentare

Data la molteplicità di fattori e il disagio che può legarsi a questi dubbi, la terapia può essere un luogo in cui affrontarli ed elaborarli, in quanto si tratta di un contesto protetto e privo di pregiudizi.

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