I ragazzi della Via Pal: scheda libro con trama e personaggi

Di Redazione Studenti.

Scheda libro del I ragazzi della Via Pal: autore, personaggi, anno di pubblicazione, casa editrice, trama del romanzo di Ferenc Molnar

I RAGAZZI DELLA VIA PAL

I ragazzi della via Pal scheda libro
I ragazzi della via Pal scheda libro — Fonte: getty-images

I ragazzi della via Pál è un famoso romanzo di da Ferenc Molnár, uno dei classici della letteratura per ragazzi più letti a scuola.

Di seguito vediamo la scheda libro dedicata al volume, partendo dagli elementi di base e successivamente concentrandoci sulla trama e i personaggi.

Gli elementi principali:

  • Nome dell’autore: Ferenc Molnár.
  • Titolo del libro: I ragazzi della via Pál.
  • Casa editrice: Juvenilia
  • Anno di pubblicazione: 1996
  • Genere del libro: Drammatico
  • Ambientazione: Budapest
  • Tempo del racconto: Le vicende si svolgono in un’epoca più o meno contemporanea e certamente reale, non fantastica. Siamo comunque nel ‘900.

I RAGAZZI DELLA VIA PAL: PERSONAGGI

I personaggi principali del libro sono due:

  • Giovanni Boka. È il più saggio fra i componenti della banda. Sa prendere decisioni e organizzare un piano, è prudente ed equilibrato. Trasmette sicurezza ai ragazzi che lo riconoscono come capo. L’autore non lo descrive dal punto di vista fisico, accenna solo al tono della sua voce comparandola a quella di un adulto.
  • Ernesto Nemecsek. È molto spesso incompreso e spesso perseguitato, ma troverà in Boka un amico di cui fidarsi sempre. Per questa ragione gli vorrà molto bene. Ernesto viene da una famiglia povera, come quasi tutti i ragazzi della via Pál, ma è nobile e valoroso, sincero e coraggioso. Per questa ragione appare come uno dei veri eroi della vicenda. Fisicamente viene descritto come biondo, delicato, magro e piccolo.

I personaggi secondari invece sono:

  • Paolo Kolnay. Componente della Società dello stucco, accuserà per primo Nemecsek di tradimento. In realtà, dopo, in sostituzione di Nemecsek come aiutante di campo, si rivelerà coraggioso e fedele. Non si trova in accordo con Barabàs al punto che a volte i due si picchiano. Alla fine del libro si riconcilieranno. Fisicamente non viene descritto in alcun modo.
  • Feri Ats. Pieno di dignità, apprezza il coraggio di Nemecsek quando va a dare una lezione a Geréb, ma ciò non gli impedisce di farlo gettare nel laghetto. È fiero e forte. Le Camicie rosse si chiamano così perché lui è solito indossare appunto una camicia rossa e gli altri lo copiano.

TRAMA DE I RAGAZZI DELLA VIA PAL

La storia si svolge a Budapest, dove un’area di “terreno fabbricabile” fra la via Pál e la segheria a vapore di via Maria è la sede di un gruppo di ragazzi studenti del ginnasio.

A capo del gruppo c’è Giovanni Boka, che è anche il più saggio, mentre gli altri sono tenenti, sottotenenti o capitani ad eccezione di Ernesto Nemecsek, soldato semplice. Quest’area è l’unica disponibile e fa gola ai ragazzi più ricchi che giocano nell’Orto botanico, le Camicie rosse guidate dall’avversario di Boka, Feri Ats.

Quest'ultimo ruba la bandiera da una delle fortezze dei ragazzi della via Pàl e a quel punto Boka, Nemecsek e Csònakos organizzano una spedizione per riprendersela.

Durante la spedizione, il piccolo Nemecsek cade però accidentalmente nel laghetto, prendendosi un gran raffreddore. Poco dopo lui e Boka scoprono il tradimento di Desiderio Geréb, un loro compagno, geloso del fatto che Boka stesso lo avesse sconfitto nell'elezione a comandante.

Nel frattempo, però, quel raffreddore di Nemecsek inizia a diventare qualcosa di peggiore. Nonostante tutto il ragazzo va di nascosto all’Orto botanico per parlare con Geréb che, nonostante sembri rimanere indifferente, si pente di aver tradito i suoi compagni. Purtroppo Nemecsek viene scaraventato nel laghetto dalle Camicie Rosse, cosa che peggiora ancora più le sue condizioni di salute.

Mentre i ragazzi di via Pál organizzano la difesa per la battaglia, Geréb, pentito, ritorna e implora Boka di perdonarlo; Boka, però, rifiuta: non ha dimenticato il suo tradimento e lo lascia in lacrime.

Il signor Geréb si accorge della disperazione del figlio, e va al campo per sapere la verità. I membri della Società dello Stucco scaricano la colpa su Nemecsek, che, gravemente malato, fatica a stare in piedi.

Per evitare a Geréb le percosse che sicuramente gli sarebbero arrivate dal padre se avesse saputo la verità, Nemecsek, con nobili intenzioni nega il tradimento di Desiderio e si proclama bugiardo, dopodichè va a mettersi a letto, con la febbre altissima. Quando Boka spiega il piano di battaglia, con la trincea, le bombe di sabbia e le lance, arriva una lettera di Geréb dove il ragazzo ripete di essersi pentito e, per dimostrarlo, passa ai ragazzi di via Pál informazioni preziose sui nemici. Grazie alla lettera viene riammesso nel gruppo.

All’inizio le truppe di Boka si trovano in vantaggio, ma poi la situazione precipita e, quando le Camicie rosse stanno per vincere, arriva Nemecsek, scappato di casa, che nonostante la febbre, si getta su Feri Ats, portando alla vittoria i ragazzi di via Pál. A causa della febbre e dalla polmonite, poco dopo Ernesto muore nel suo letto, in un drammatico ultimo incontro con Giovanni Boka. quest'ultimo, sconvolto, va al campo e scopre che il padrone del terreno di lì a poco vi costruirà un palazzo.