I dolori del giovane Werther: riassunto

Di Redazione Studenti.

I dolori del giovane Werther: riassunto, personaggi e trama del romanzo epistolare dello scrittore tedesco Goethe

I dolori del giovane Werther di Goethe

I dolori del giovane Werther di Goethe: riassunto
I dolori del giovane Werther di Goethe: riassunto — Fonte: ansa

I dolori del giovane Werther è un romanzo pubblicato nel 1774 da Johann Wolfgang von Goethe, scrittore e drammaturgo tedesco precursore del Romanticismo. Il romanzo epistolare che scrisse nel 1774 rese Goethe un autore di gran successo, specie fra i giovani tedeschi.  

I dolori del giovane Werther: riassunto

Il romanzo I dolori del giovane Werther è ambientato nella Germania della seconda metà del ‘700. Werther, un ragazzo di buona famiglia, si era appena trasferito da un’importante città tedesca in un piccolo centro di campagna per sbrigare alcuni affari per la propria famiglia. Werther è un giovane colto, legge i grandi classici, ma non ha un lavoro perciò e si dedica all’ozio. Il giovane, per la sua cultura, la sua affabilità, il suo buon gusto è generalmente ben accettato da tutti, senza però riuscire, come egli stesso scrive nelle lettere all’amico Wihelm, a trovare un gruppo di amici. Il punto di cruciale della narrazione è la conoscenza di Lotte.

Una sera Werther partecipa a un ballo presso una famiglia di nobili del posto: gli viene annunciato che farà conoscenza con una giovane e bella ragazza, tuttavia già promessa ad un altro uomo, Alberto. La notizia non sembra scuoterlo più di tanto, tuttavia la presentazione della ragazza gli fa sciogliere il cuore: Lotte era orfana di madre, quindi si occupava del gruppo di fratellini: la scena è molto toccante, Lotte deve dare il pane a tutti loro, e lo fa in maniera perfetta, da vera madre, riscuotendo i baci d’affetto e riconoscenza di tutti loro.

Questa scena colpisce Werther, e tra i due nasce un vero e proprio feeling: Lotte e Werther rinunciano ai propri compagni e scelgono di ballare insieme. Da quella sera, come si capisce dalle lettere a Wihelm, Werther comincia a provare un sentimento nuovo per la ragazza, un sentimento mai provato, che però cozzerà inevitabilmente con le consuetudini sociali allora vigenti.

Il giovane finisce per farle visita quasi ogni giorno (e il fatto non sfugge ai compaesani, mentre il promesso sposo Alberto era lontano dal paese per affari) e nasce un amore vero e proprio, fatto di sguardi, intese, sospiri, e speranze da parte di Werther, che questo suo sentimento venga corrisposto. Tuttavia, mentre Werther finisce col vedere in Lotte la sua donna ideale, Lotte non vede altro che un ottimo amico in lui.

Inoltre Werther conosce anche Alberto: un diplomatico, colto, raffinato, intelligente. Si rende conto che hanno molto in comune tuttavia il promesso sposo ha una personalità più razionale.  Verso la fine del primo libro Werther stesso descrive il suo amore per Lotte come una malattia incurabile, una passione irrefrenabile che va contro ogni regole stabilita da secoli di consuetudini sociali. Per tentare una guarigione interiore il giovane decide allora di allontanarsi; volendo accontentare la madre, che voleva per lui una carriera diplomatica, decide di prendere servizio presso un ambasciatore.

Tuttavia è un tentativo inutile: l’ inverno lungo e gelido, le angherie dell’ambasciatore e la lontananza da Lotte lo fanno spegnere poco a poco, fino a che, all’inizio del secondo libro, non decide di ritornare, scusandosi con la madre per avere abbandonato la carriera, spinto dall’irrefrenabile amore per Lotte. Ma durante la sua assenza molte cose sono cambiate: i due si sono sposati e vivono già felicemente: il ritorno di Werther non può che turbare quell’ unione.

Lotte lo vede soltanto come amico. Anche il marito Alberto lo tollera, ma Werther, con la sua costante presenza, il suo comportamento strano, minaccia la serenità del matrimonio.  La gente se ne accorge, i due quasi neanche si parlano più: Alberto allora, sapendo che ciò non sarà facile per Lotte, le intima di dire a Werther di farle visita meno spesso, di lasciarla un po’ in pace.

Ma Werther si oppone e una sera, durante la lettura di una sua traduzione in tedesco dei canti di Ossian, i due si commuovono e Werther non resiste più all’impulso di baciarla follemente.

Conclusione

La ragazza fugge in un’altra stanza, terrorizzata e non lo vuole più vedere; il giovane capisce che ormai non c’è più nulla da fare e che il suo amore è destinato alla fine. Werther capisce che l’amore per Lotte è il solo filo per la sopravvivenza: mancando questo è inutile andare avanti, cosicché a poco a poco liquida tutti i suoi affari, regola i conti in sospeso, avvisa Wihelm della sua volontà di suicidarsi, rifiuta il suo aiuto, e una notte, dopo essersi fatto prestare due pistole da Alberto dicendogli che doveva affrontare un lungo viaggio, decide di togliersi la vita; morirà qualche ora dopo, a seguito di una straziante agonia.

Personaggi

Werther

Werther è il personaggio principale del romanzo, la cui struttura portante è costituita dai resoconti delle sue lettere all’ amico Wihelm. Ha circa 30 anni, è affabile, colto, ha grandi capacità. Il suo genio ricalca quello di Goethe, infatti ama esprimersi in vari campi: oltre che scrivere, traduce, dipinge e disegna, e legge testi antichi e contemporanei.

Lotte

Giovane ragazza, sorella maggiore della sua famiglia, che accudisce in prima persona fratelli e sorelle dopo la perdita della madre. Werther si innamora di lei, ma Lotte è però promessa ad Alberto, un giovane esteriormente simile a Werther, ma molto diverso da lui.

Alberto

Alberto è il promesso sposo di Lotte, ha circa l’ età di Werther, ma è meno estroso, più guidato dalla razionalità e meno dall'istinto. Lavora come diplomatico e il suo rapporto con Werther, all’inizio, è molto calmo e sereno, da veri amici.

Ma quando Werther comincia a dare i primi segni di crisi d’amore, Alberto, molto più razionale ed inquadrato, opta subito per allontanarlo, in quanto la sua presenza rischia solo di destabilizzare l’animo fragile di Lotte.

Temi principali

Il motivo dominante de I dolori del giovane Werther è l'amore, tanto importante per il protagonista del romanzo quanto per l'autore Goethe. Werther rappresenta la calda passione, come sosteneva lo sturm und drang, l’irrazionalità del pensiero umano contro la razionalità che veniva sostenuta dall’Illuminismo.