Ho studiato ma non ricordo niente: i consigli della psicologa per memorizzare meglio

Di Eleonora Manna.

Difficoltà a ricordare ciò che si studia: i consigli della psicologa Eleonora Manna per memorizzare velocemente e e non farsi prendere dall'ansia

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

Studiare e avere la sensazione di non ricordarsi più niente

Anche se hai passato ore ed ore sui libri di testo, spesso puoi avere la sensazione che tutto stia svanendo dalla memoria, come se quei cassetti del cervello pieni di mille contenuti si fossero svuotati improvvisamente. Soprattutto se le informazioni da memorizzare sono tante e complesse e il testo è lungo e magari noioso, allora è facile sentirsi in preda alla confusione più totale.

La sensazione di studiare e non ricordarsi niente
La sensazione di studiare e non ricordarsi niente — Fonte: istock

In realtà la memoria funziona come un tatuaggio fatto con l’hennè: appena dipinto e fresco sembra nitido e ben delineato, e non va toccato per un po' perché si fissi bene sulla pelle, poi, con il tempo, si sbiadisce inevitabilmente e serve perciò un ulteriore ripasso!

Alcuni studi sull’apprendimento hanno dimostrato che la memoria va rinforzata a distanza di circa 48 ore dalla prima ripetizione dei contenuti studiati. Ciò significa che dopo aver letto e ripetuto un testo, se vogliamo ben memorizzarlo, dobbiamo  ripassare, rileggendo una sua sintesi, non prima di due o tre giorni. Questo perché se si dovessero fare più e più ripetizioni continue dei contenuti di un paragrafo o di un capitolo del libro, fin da subito, le nozioni si sovrapporrebbero e la variabile stress inciderebbe a tal punto da influenzare il ricordo, ostacolando l’intero processo di memorizzazione.

QUANTE VOLTE RIPETERE PER RICORDARE

Bisogna far solidificare e ben fissare gli schemi nella mente, e non recuperarli continuamente in modo ansioso. E’ così che i nostri neuroni formano legami tra di loro e permettono che le tracce restino nel tempo. Questo va un po' in controtendenza con chi vi ha sempre detto che bisogna ripetere mille volte un testo per impararlo… In realtà il metodo più efficace è ciò che conta!

Lo stress può incidere sul processo di memorizzazione delle nozioni
Lo stress può incidere sul processo di memorizzazione delle nozioni — Fonte: istock

Lo stress e l’ansia che ne deriva da uno studio forsennato, ostacolano molto la memorizzazione a lungo termine e non facilitano l’apprendimento efficace. E' per questo che molti studenti ansiosi, rendono assai meno di chi si è limitato a ripassare nei tempi e nelle modalità più efficaci. Più l’ansia si sarà insinuata, più il rendimento sarà compromesso.

COME MEMORIZZARE VELOCEMENTE QUANDO STUDIO

Studiare utilizzando gli schemi, o le sintesi dei contenuti di un testo, ripassando anche una sola volta a distanza di un paio di giorni ed in piena serenità, sarà la ricetta vincente, per chi naturalmente si sarà organizzato per tempo senza ridursi all’ultimo momento.

Organizza schemi e sintesi per memorizzare meglio
Organizza schemi e sintesi per memorizzare meglio — Fonte: istock

Possiamo quindi concludere che molti ripassi ripetuti e continui a poca distanza di tempo dalla prima lettura, non sono necessari e anzi, possono creare la sensazione di confusione nella propria mente, influendo negativamente sulla memoria che svanirà a breve. Studiare sì, quindi, ma nel modo più efficace possibile, per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo!  

Leggi tutte le guide della Dott.ssa Eleonora Manna: