Henry Ford: biografia e storia dell'inventore della catena di montaggio

Henry Ford: biografia e storia dell'inventore della catena di montaggio A cura di Laura Morazzini.

Biografia e storia di Henry Ford, imprenditore americano tra i fondatori della Ford Motor Company. All'inizio del '900 introdusse nelle sue fabbriche la catena di montaggio, per ottimizzare tempi e lavoro dei suoi operai.

1Biografia di Henry Ford

Henry Ford e la sua prima macchina, il Quadricycle, a New York city (1910)
Henry Ford e la sua prima macchina, il Quadricycle, a New York city (1910) — Fonte: getty-images

Henry Ford, fondatore della Ford Motor Company, è stato un genio della tecnologia e un eroe nell’immaginario popolare statunitense. Non ha inventato l'automobile o la catena di montaggio, ma ne ha immaginato un nuovo utilizzo, il più utile possibile per la società.

L’auto più famosa da lui creata, la Ford Model T, ha rivoluzionato l'economia e la società degli Stati Uniti e non solo: robusta ed economica, diventa prodotto alla portata di tutte le tasche, ma è anche indirettamente responsabile dello spopolamento delle campagne, della nascita delle sterminate periferie urbane e dello stravolgimento del paesaggio a favore degli spostamenti su quattro ruote.

1.1Henry Ford e l’infanzia tra campi e attrezzi (da smontare)

Henry Ford, 1930
Henry Ford, 1930 — Fonte: getty-images

Henry Ford nasce il 30 luglio 1863 a Springwells Township nel Michigan, da Mary Litogot e William Ford, un irlandese di County Cork arrivato negli Stati Uniti nel 1847 per lavorare in fattoria. È il maggiore di 6 figli e per tutta l’infanzia trascina gli altri bambini a costruire ruote idrauliche e motori a vapore

Affascinato dalla meccanica, impara da solo a riparare orologi; già a 12 anni passa la maggior parte del suo tempo libero in un negozio di ricambi, dove a 15 anni costruisce il suo primo motore a vapore

La sua situazione familiare non propone altre prospettive oltre a quella di diventare agricoltore come il padre, ma Henry cerca di sfuggire a questo destino. Alla morte della madre cui è legatissimo, se ne va dalla fattoria in cerca di lavori al di fuori del paese natio, più per voglia di imparare cose nuove che per necessità economica.

1.2I primi anni di lavoro di Henry Ford

Henry Ford e il suo primo veicolo agricolo, 1907
Henry Ford e il suo primo veicolo agricolo, 1907 — Fonte: getty-images

A Detroit diventa apprendista macchinista presso il negozio James Flower & Brothers e nell'impianto del Detroit Dock Company; completato il suo apprendistato, si dedica per un ulteriore anno ad allestire e riparare motori a vapore marca Westinghouse nel sud del Michigan.

Torna alla fattoria paterna ad aiutare la famiglia con il lavoro nei campi, occupandosi del taglio e della vendita del legname, ma dedica ogni suo minuto libero a montare e rimontare dei piccoli motori a vapore portatili, spesso usati nelle fattorie per velocizzare alcune fasi del taglio.

L'11 luglio 1888 sposa Clara Jane Bryant, figlia di agricoltori come lui e con una famiglia altrettanto numerosa (è la terza di 10 figli); loro però riescono ad avere un solo figlio, Edsel Bryant Ford nato il 6 novembre del 1893.

Nel luglio del 1891 Henry è assunto come meccanico alla Edison di Detroit, nella quale diventa ben presto capo meccanico e nel 1896 capo ingegnere.

In ditta conosce Thomas Edison, che diventa suo amico e guida nell’approccio e nella gestione del lavoro; in questi anni, pur avendo mansioni di grande responsabilità, non rinuncia a coltivare altri interessi, sempre legati allo studio della meccanica.

1.3Il Quadriciclo, la prima automobile Ford

Thomas Edison e Henry Ford
Thomas Edison e Henry Ford — Fonte: getty-images

Il suo interesse si sposta gradualmente dai motori a vapore a quelli a combustione interna. Nell'inverno del 1893 costruisce nella sua cucina di Detroit un modello a benzina a un solo cilindro; questa prima versione viene sviluppata e potenziata fino a creare un nuovo modello, che viene montato su una struttura costruita artigianalmente: nasce la sua prima automobile, il Quadriciclo.

Le macchine dell'epoca sono costruite interamente a mano e non essendoci un’idea semplice su come dovrebbe essere un auto, ogni veicolo è un vero e proprio prodotto artigianale e di conseguenza il costo finale è alto. Il Quadriciclo è il prototipo, costruito nel laboratorio dietro casa, di una macchina pensata per un uso quotidiano e non solo come passatempo per i ricchi; è assemblato con:

  • quattro ruote di metallo;
  • uno sterzo con due sole velocità (senza retromarcia);
  • motore a benzina a due cilindri che sviluppa una potenza di 4 cavalli sulle ruote posteriori;
  • un serbatoio della capacità di appena 11 litri, collocato sotto il sedile.

Completata nel giugno del 1896, la vettura viene venduta per finanziare il suo lavoro di ricerca.

1.4Non c’è due senza tre

Henry Ford (in piedi) e il pilota Barney Oldfield. La Ford 999, record mondiale di velocità sul ghiaccio del lago St. Clair
Henry Ford (in piedi) e il pilota Barney Oldfield. La Ford 999, record mondiale di velocità sul ghiaccio del lago St. Clair — Fonte: getty-images

Verso il 1898 costruisce un secondo veicolo e nell'agosto del 1899, si dimette dalla Edison e fonda con dei soci la Detroit Automobile Company, che va in bancarotta appena un anno e mezzo dopo.

Nonostante l’ingegno, Henry non ha ancora una visione imprenditoriale: mentre i soci insistono sulla creazione di un’auto adatta al trasporto passeggeri, lui continua a non sentirsi pronto a costruire qualcosa per uso comune, e continua con le sue ricerche sui modelli sperimentali, accumulando debiti e ma nessun guadagno.

Appena accumulato qualche risparmio, fonda la sua seconda impresa la Henry Ford Company, ma anche questa società va in perdita ed è costretto a lasciarla all'inizio del 1902. Nel frattempo continua a progettare e sperimentare.

Disegna e costruisce varie macchine da corsa, che attirano l’attenzione di potenziali investitori su di lui e sulle sue creazioni. Alla guida di una delle sue macchine, la vettura chiamata Sweepstakes, il 10 ottobre del 1901 sconfigge Alexander Winton su una pista a Grosse Pointe. In una corsa del 1907 una delle sue macchine da corsa, la 999, stabilisce il record mondiale per il miglio, coprendo la distanza in 39,4 secondi sul ghiaccio del lago St. Clair.

Forte delle vincite accumulate grazie alle gare, il 16 giugno del 1903 insieme ad altri 12 soci investe 28.000 $ e inaugura la sua terza impresa automobilistica: la Ford Motor Company. Da subito assume un ruolo dirigenziale e prende a lavorare con sé un gruppo di tecnici abili e innovativi come lui.

1.5Come e quando nasce l’impero Ford

Henry Ford con il suo modello T
Henry Ford con il suo modello T — Fonte: getty-images

La prima macchina mai costruita dall’industria Ford, la Ford Model A è venduta nel luglio del 1903, la sua progettazione e sviluppo prosciugano i fondi della ditta, solo grazie all’immediato successo commerciale Henry Ford non va per l’ennesima volta in fallimento.

Henry detiene il 25,5% delle azioni e riesce a diventare presidente della società nel 1906, anno nel quale viene lanciata la Ford Model N, una vettura a 4 cilindri, il cui prezzo concorrenziale (dai 500 ai 600 $) la rende la più venduta del paese.

Nel 1908 la Ford lancia un nuovo modello, la Model T, una macchina progettata per tutte le tasche: economica e di facile manutenzione, adatta per essere usata su strade accidentate. Il successo commerciale è enorme, dalla produzione non riescono più a fare magazzino, ogni singola macchina è subito venduta.

1.6Lo sviluppo del fordismo

Operai su una catena di montaggio nello stabilimento Ford Motor Company a Highland Park (Michigan) che costruiscono sistemi di sterzo, 1913
Operai su una catena di montaggio nello stabilimento Ford Motor Company a Highland Park (Michigan) che costruiscono sistemi di sterzo, 1913 — Fonte: getty-images

Il mercato è affamato di macchine Ford, bisogna potenziare la produzione e questo significa prevedere una fabbrica più grande, ma anche innovare il metodo di costruzione. Nel 1913 Henry crea la propria catena di montaggio, prendendo a prestito le modalità operative usate dagli orologiai, dai fabbricanti di biciclette e persino dai confezionatori di carne. In poco tempo ottiene:
● la progettazione e lo sviluppo di una produzione continuativa e massiccia;
● la costante riduzione del prezzo del prodotto.

L'enorme aumento di produzione ha i suoi lati negativi: il lavoro ripetitivo è intollerabile per gli operai, sono tanti che lasciano perché non sono in grado di mantenere il ritmo e in un solo anno vengono assunti 53.000 persone per coprire 14.000 posti.

Per garantirsi la forza lavoro indispensabile, nel gennaio del 1914 Ford compie scelte strategiche:

  • raddoppia gli stipendi portandoli a 5 dollari al giorno (erano di 2,34 al giorno),
  • crea la settimana lavorativa corta, solo 5 giorni di lavoro su 7, e riduce le ore lavorative giornaliere da 9 a 8.

Anche se viene celebrata la sua sensibilità nei confronti dei dipendenti, in realtà Ford vuole assumere un ulteriore controllo sui propri operai, dando loro una paga che li trasformi in potenziali clienti e delimitando il tempo da consacrare ad attività non produttive: insomma, dopo aver creato uno dei beni di consumo per eccellenza, crea anche dei potenziali clienti per quel prodotto.

1.7Le conseguenze della Prima Guerra Mondiale sulla Ford

Ford si oppone con ogni mezzo al coinvolgimento degli USA nella Grande Guerra, tanto da essere definito in un editoriale del Tribune come un “ignorante idealista”; si spinge al punto di noleggiare nel 1915 un transatlantico, con lo scopo di andare in Europa con un gruppo di pacifisti e tentare una mediazione per porre fine alla guerra. 

Dal 1909 Ford detiene il 58% delle azioni e decide di produrre un solo modello, mettendosi contro la volontà dei soci di minoranza, che lo portano in giudizio nel 1916: questa volta perde e da le dimissioni come presidente in favore del figlio Edsel

Henry Ford e suo figlio Edsel sulla Ford Model F
Henry Ford e suo figlio Edsel sulla Ford Model F — Fonte: getty-images

Nel dicembre 1918 minaccia di andarsene dalla società, manovra che si concretizzerebbe in un consistente danno d’immagine; così nel 1919 i soci minoritari gli vendono le quote per 105.820.894 $, mentre Henry, la moglie e il figlio Edsel diventano gli unici proprietari. Gli investitori uscenti sono miliardari, mentre lui continua a investire solo sul model T senza cercare nuovi modelli.

La presidenza di Edsel Ford si rivela essere solo di facciata, il figlio deve continuare a sottostare alla decisioni paterne anche se tenta di applicare nuove strategie commerciali:

  • diversificare la produzione,
  • acquisire la concorrenza,
  • investire nel campo dei motori per l’aviazione.

Le ristrettezze e l'aumento dei prezzi dovuti alla guerra convincono Henry Ford della necessità di controllare anche la fornitura dei materiali grezzi necessari alla produzione e dal 1917 crea una nuova enorme fabbrica a Dearborn.

1.8La recessione economica

Nel 1927 è costretto a spegnere la catena della Ford T e disegnare una nuova macchina: ferma gli impianti per 5 mesi per riorganizzarli e produce la Model A che ha un buon successo, ma non basta a salvaguardare la sua posizione come leader commerciale.

Dopo il tanto declamato aumento a 5 dollari dello stipendio, nel 1929 Ford porta i compensi a 7 dollari ma senza nessun tipo di accordo sindacale; una semplice manovra paternalistica allo scopo di garantirsi la fedeltà dei propri operai, manovra che gli si ritorce contro dopo il crollo della borsa del 29 ottobre del 1929. Inizia la Grande Depressione e Ford è obbligato ad abbassare le paghe e a licenziare parte dei suoi operai; lo stipendio viene tagliato a 4 dollari.

Il bombardiere B-24 sulla linea di produzione dello stabilimento di Willow Run di Henry Ford
Il bombardiere B-24 sulla linea di produzione dello stabilimento di Willow Run di Henry Ford — Fonte: getty-images

Nel 1932 crea il V8, un motore economico e leggero, ma non basta per recuperare la vetta del mercato automobilistico, occupata ormai stabilmente dalla General Motors e dalla Chrysler Corporation; nel 1936 Ford è terzo nelle vendite delle auto negli USA, dopo appena quattro anni la Model A si fa battere definitivamente dalla concorrenza e la produzione di questo modello viene fermata nel 1931. 

Da sempre contrario alla guerra, Ford continua a sostenere la neutralità degli USA, ma dopo Pearl Harbor, diventa più vantaggioso abbandonare le sue posizioni, diventando uno dei principali fornitori bellici con aerei, motori, macchine e carri armati

1.9La Ford e gli alti e bassi con i sindacati

Dopo il 1929, con uno stipendio al di sotto persino delle normali paghe nell'industria, gli scioperi e i disordini sono all’ordine del giorno.

Ford reagisce usando in maniera repressiva la sorveglianza interna, infiltrando spie fra gli operai e autorizzando atti di deliberata violenza nello sforzo di prevenire la formazione di unioni sindacali interne. Da sempre grande accentratore, vuole mantenere il controllo quasi esclusivo della fabbrica e dei suoi procedimenti, sia all’interno con il rapporto di forza con i dipendenti, che all’esterno, rifiutando le innovazioni proposte dagli altri imprenditori del settore.

Henry Ford II
Henry Ford II — Fonte: getty-images

Il sindacato cerca un dialogo, ma Ford reagisce con intimidazioni e azioni violente, anche se alla fine è obbligato a firmare un accordo con la UAW United Automobile Workers nel 1941, dopo che tutti gli altri concorrenti hanno già firmato.

Il figlio Edsel muore di tumore nel 1943, Henry riprende la carica di presidente fino al 1945 quando si dimette e colloca suo nipote Henry Ford II di appena 26 anni.

Muore il 7 aprile del 1947 per un'emorragia cerebrale in casa sua, dove volutamente non c'è nessuna fonte di energia elettrica ma solo candele e lampade al kerosene.

Nel 1947 le sue azioni della Ford vanno alla Ford Foundation, creata nel 1936 per mantenere il controllo dell'azienda all'interno della famiglia; questa diventa la fondazione privata più ricca del mondo.

2L’altra faccia della medaglia

Henry Ford e sua moglie Clara Jane Bryant, 15 agosto 1946
Henry Ford e sua moglie Clara Jane Bryant, 15 agosto 1946 — Fonte: getty-images

La vita di Henry Ford è stata quella di un inventore: passione, inventiva, abilità tecnica e grande entusiasmo posto al servizio della sua filosofia di vita, usare la tecnologia per migliorare la vita delle persone. Ma d’altra parte Ford è anche un uomo proveniente dalla campagna che si è “fatto da solo”, con un’innata inclinazione al comando e, purtroppo, un’abissale ignoranza colma di pregiudizi e arroganza.

Nel 1918 durante il conflitto mondiale compra un quotidiano, The Dearborn Independent, dove pubblica attacchi personali contro una presunta unione internazionale degli ebrei, colpevole di avere finanziato la guerra; nel 1927 ritratta formalmente le pubblicazioni (ma non la sua idea) e cede il quotidiano.

Rimane un acceso antisemita, si impegna diffondendo documenti falsi su un presunto piano sionista per la conquista del mondo, documenti pubblicati in un libretto in volumi che in seguito fa ritirare dal commercio. Grazie a questa impresa, nel 1938 Hitler gli conferisce la massima onorificenza del Reich nazista, la Gran croce dell’aquila tedesca.

A causa della sua invenzione più famosa, la Ford T, il trasporto a cavallo praticamente scompare, di conseguenza scompaiono le coltivazioni a fieno e si rivoluziona completamente l'agricoltura e la fisionomia delle città. Questa progressiva ma inevitabile perdita di quello che costituisce l’autentico spirito americano, almeno secondo lui, lo preoccupa al punto da intraprendere una serie di iniziative a dir poco singolari:

  • organizza ricevimenti con danze tradizionali come polka, mazurka e quadriglia,
  • crea fabbriche in piccoli borghi, dove costruisce anche scuole ad aula unica (come era stata la sua decenni prima), favorendo solo i metodi di insegnamento tradizionali,
  • sponsorizza un programma radiofonico settimanale dove vengono letti testi adatti alla “gente comune",
  • costruisce il Greenfield Village, una città rurale restaurata (un insieme di 100 edifici storici ricostruiti da zero o addirittura spostati lì, luoghi cari a Ford, negozi e abitazioni tipiche, persino il tribunale dove Abramo Lincoln era stato avvocato praticante),
  • sempre a Greenfield, colloca all'Henry Ford Museum, una raccolta di manufatti e reperti della vecchia società agricola statunitense.

3Curiosità su Henry Ford

  • Nel 1946 Henry Ford è elogiato dalla Automotive Golden Jubilee per il suo contributo all'industria automobilistica e nel luglio dello stesso anno, 50.000 persone lo celebrano il giorno del suo 83° compleanno.
  • Con l'aiuto del giornalista Samuel Crowther scrive 3 libri (nel 1922, nel 1926 e nel 1930) nei quali descrive lo sviluppo della Ford Motor Company e delinea le sue teorie industriali e sociali.
  • Gli viene conferita la laurea in ingegneria dall'Università del Michigan, riceve inoltre la laurea onoraria in legge dalla Colgate University.
  • Un telaio completo di Model T è assemblato in soli 70 minuti, rispetto alle 12 ore necessarie normalmente: prodotta solo in colore nero, gli americani la chiamavano Lizzie.
  • Nel 1941 progetta la Hemp Body Car, un’automobile completamente realizzata in canapa (compreso il combustibile); non è mai stata messa in commercio, anche perché la coltivazione della canapa viene proibita nel 1955.
  • L'American Petroleum Institute lo premia con la medaglia d'oro per il contributo al benessere dell'umanità.
  • Il governo degli Stati Uniti lo onora con un francobollo che rappresenta la macchina Ford T.
  • Nel 1999 la rivista Fortune lo nomina Imprenditore del secolo.

4Henry Ford: le date importanti della sua vita

  • Henry Ford nasce nel 1863 da un agricoltore di origine irlandese.
  • Nel 1880 si trasferisce a Detroit come apprendista meccanico.
  • Sposa Clara Jane Bryant nel 1888, l'unico figlio Edsel nasce nel 1893.
  • Dal 1891 al 1899 lavora alla Edison facendo carriera da meccanico a capo ingegnere.
  • Fonda due imprese che falliscono entrambe, nel 1903 ne crea una terza: la Ford Motor Company.
  • Progetta e lancia sul mercato una macchina economica, la Model T, nel 1908; nel giro di pochi anni metà della popolazione del paese possiede una macchina.
  • Nel 1913 crea una la propria catena di montaggio, ottimizzata per produrre grandi quantità in poco tempo.
  • Per screzi con i soci, si dimette dalla presidenza insediando il figlio Edsel nel 1916.
  • La produzione non diversificata porta a una flessione della vendite, nel 1927 si ferma la produzione della Ford T.
  • Nel 1931 si ferma la produzione della Model A, si cerca il rilancio con un nuovo motore il V8 nel 1932.
  • Nel 1943 muore il figlio Edsel, Henry riprende la presidenza della Ford fino al 1945 quando la cede al nipote Henry II.
  • Muore nel 1947 a 83 anni.
    Domande & Risposte
  • Chi è stato Henry Ford?

    Henry Ford è stato un imprenditore americano e il fondatore della Ford Motor Company. Considerato un genio della tecnologia ed è un eroe nell’immaginario popolare statunitense.

  • Cosa ha fatto Henry Ford?

    Non ha inventato l'automobile o la catena di montaggio, ma ne ha immaginato un nuovo utilizzo, il più utile possibile per la società.

  • Dove si trovava la fabbrica della Ford?

    A Dearborn, nello Stato del Michigan.