Guy de Maupassant: biografia, novelle, racconti e Bel-Ami

Guy de Maupassant: biografia, novelle, racconti e Bel-Ami A cura di Laurène Suau.

Biografia e opere di Guy de Maupassant, scrittore, giornalista, poeta e saggista francese autore, tra gli altri, del famoso romanzo Bel Ami

1Vita di Guy de Maupassant (1850-1893)

Ritratto di Guy de Maupassant: opera di Auguste Feyen-Perrin, conservata al Museo dei castelli di Versailles e del Trianon
Ritratto di Guy de Maupassant: opera di Auguste Feyen-Perrin, conservata al Museo dei castelli di Versailles e del Trianon — Fonte: ansa

L’infanzia di Henri René Albert Guy de Maupassant, più noto come Guy de Maupassant si ritrova spesso ricordata nei suoi racconti brevi. Il piccolo Guy cresce nei grandi spazi del suo paese natale in Normandia, il "plateau de Caux", tra la madre possessiva e il padre distante. Suo fratello Hervé nasce nel castello di Grain-ville-Ymauville nel 1856. I genitori si separano quando Maupassant ha dieci anni, dopo numerose liti (lo scrittore ricorda una scena violenta nel racconto breve Garçon, un bock).  

1.1Guy de Maupassant e gli scontri con la religione

Educato dalla madre severa e dall’abate Aubourg, Guy a 13 anni viene iscritto al collegio ecclesiastico di Yvetot dove sperimenta i riti severi della disciplina. È un alunno brillante, ma sarà espulso perché aveva organizzato una società segreta con alcuni compagni per leggere gli scritti “proibiti” di Shakespeare, Hugo, Laclos, Sade. Dopo questa brutta esperienza, la religione non sarà mai un rifugio per l’autore che nega la provvidenza poiché considera Dio come “ignorante di quello che fa”.  

1.2Il liceo, l’influenza di Flaubert, Parigi e l’inizio della guerra

Al liceo di Rouen, Maupassant si dimostra studioso e sportivo (era un grande amatore del canottaggio) ed è qui che inizia soprattutto la sua educazione letteraria con Gustave Flaubert, grande amico di sua madre. Sotto la sua influenza Maupassant scrive, e grazie anche ai contatti con Zola e Huysmans, diventa rapidamente uno scrittore importante della scuola naturalista

Inizia i suoi studi di Giurisprudenza a Parigi, ma nel 1870 scoppia la guerra con la Prussia. Decide di arruolarsi come volontario, rischia di essere fatto prigioniero ma resterà comunque traumatizzato dall’assurdità e dalle atrocità di questa guerra. Dal 1872 al 1880, accetta un lavoro che lo annoia, ma che gli consente di sopravvivere nella sua situazione precaria. 

Diventa famoso con la novella Boule de Suif pubblicata nelle Serate di Médan nel 1880. Quest’opera, insieme a tanti altri racconti brevi (ad es. Un duello, La pazza) è una testimonianza dell’orrore della guerra

1.3Maupassant: il successo e la morte

Busto di Guy de Maupassant (1850-1893) nel giardino del castello di Miromesnil, in Normandia (Francia)
Busto di Guy de Maupassant (1850-1893) nel giardino del castello di Miromesnil, in Normandia (Francia) — Fonte: ansa

Dopo il 1880 Maupassant è ormai noto negli ambienti letterari, può finalmente abbandonare il suo lavoro di impiegato e consacrarsi alla scrittura senza rinunciare ai suoi passatempi preferiti: la caccia, il canottaggio e le belle donne. Grazie al successo del romanzo Bel-Ami (1885) si compra uno yatch e gli dà lo stesso nome. Scrive circa 300 novelle e sei romanzi; il periodo che va dal 1880 al 1891 è caratterizzato da un intenso lavoro. 

Ma, poco a poco, risente di un profondo malessere, la salute si deteriora con nevralgie intense (Maupassant aveva contratto la sifilide dieci anni prima). L’equilibrio mentale dell’autore entra in crisi. Frequenti stati allucinatori accompagnano l’ossessione della morte, si sente perseguitato da un “doppio” misterioso. 

In seguito a un tentativo di suicidio, nel 1891 lo scrittore viene internato nella clinica del dottor Blanche, dove ha soggiornato Nerval. 

Muore due anni dopo. Aveva già previsto questa fine tragica tanti anni prima, dicendo “sono entrato nella letteratura come una meteora e ne uscirò come un fulmine”. 

2Novelle e racconti di Maupassant

Maupassant è autore di sei romanzi molto apprezzati dal pubblico e dalla critica. Tuttavia il successo delle sue novelle, genere in cui eccelle, eclissa quello dei romanzi. Questi racconti brevi ci fanno capire l’evoluzione dell’angoscia che ha portato lo scrittore verso la follia. Le scene realiste dell’inizio degli anni 80, che sono generalmente ambientate nella campagna normanna, lasciano spazio a racconti sarcastici, in cui il narratore sonda la viltà del cuore umano. 

L’ossessione cresce nelle ultime raccolte come nel racconto di viaggio Sull’acqua: “Perché questa ignota tortura che mi rode? Il fatto è che porto in me questa seconda vista che è al tempo stesso tutta la forza e tutta la miseria degli scrittori. Scrivo perché capisco e soffro per tutto ciò che è, perché lo conosco troppo bene”. 

2.1La visione pessimista di Maupassant

La sua visione della società, dalla guerra del 1870 fino alla Prima Guerra Mondiale, è caratterizzata dal pessimismo, simile a quello di Flaubert e del filosofo Schopenhauer. Ma, se l’autore denuncia la guerra, l’onnipotenza dei soldi o gli abusi dei colonizzatori, lo fa, contrariamente a Zola, nella speranza di poter influenzare la realtà ed i comportamenti umani guidati da forze cieche e nefaste.  

2.2Bel-Ami di Maupassant: trama, analisi e protagonisti

Frontespizio del libro "Bel-Ami" di Guy de Maupassant (Edizione del 1895)
Frontespizio del libro "Bel-Ami" di Guy de Maupassant (Edizione del 1895) — Fonte: ansa

Bel-Ami di Maupassant è un romanzo in due parti pubblicato sotto forma di feuilleton nel giornale Gil Blas nel 1885. “Bel-Amiè il soprannome del protagonista Georges Duroy, giovane ambizioso, arrivista e senza scrupoli, che conosce il successo e raggiunge tutte le mete prefissate. Entra nel mondo del giornalismo e della stampa e, grazie ai suoi contatti e con l’aiuto delle sue amanti riesce a fare carriera ed ottenere la gloria. Duroy è una specie di anti-eroe furbo e mediocre e solo Marelle, la prima amante, lo capisce realmente.  

Maupassant osserva e descrive la società francese e, più in particolare, la gente modesta che sogna l’evasione dalla mediocrità. Essendo lui stesso giornalista, critica la stampa che sta conoscendo all’epoca un grande sviluppo, ma anche i politici e i finanzieri (con l’evocazione degli affari tunisini del 1881 e i crack in borsa del 1882). Il tono del romanzo è squallido e talvolta sinistro. I rapporti umani sembrano obbedire solo alla superficialità, al cinismo e alla menzogna

Castello di Miromesnil: luogo di nascita di Guy de Maupassant
Castello di Miromesnil: luogo di nascita di Guy de Maupassant — Fonte: ansa

La critica scrisse del protagonista che Duroy era un personaggio inverosimile ma ammirò la costruzione, la potenza e la verità crudele dell’opera. Nonostante la critica e la pubblicazione del romanzo nell’anno della morte di Victor Hugo, l’opera conobbe un grande successo

Nel 1955 il film di Louis Daquin ispirato al romanzo fu censurato. “Bel Ami-Storia di un seduttore” è l’ultimo adattamento del libro al cinema