Gustave Flaubert: biografia, pensiero e opere

Gustave Flaubert: biografia, pensiero e opere A cura di Laurène Suau.

Vita, pensiero e opere di Gustave Flaubert, uno dei padri del realismo francese, autore di libri come Madame Bovary e L'educazione sentimentale

1Introduzione: Flaubert, il precursore del romanzo moderno

Ritratto di Gustave Flaubert
Ritratto di Gustave Flaubert — Fonte: getty-images

Gustave Flaubert è considerato uno dei più grandi scrittori francesi perché la sua opera ha segnato una rottura nella produzione romanzesca tradizionale aprendo la via alla modernità. 

Si dedicava alla scrittura nella residenza secondaria tanto amata del padre, a Croisset, lungo la Senna in Normandia. Flaubert aveva sistemato nella sua dimora uno studio di lavoro dove passava grande parte della sua giornata e declamava ad alta voce i testi che scriveva. Per questo motivo lo chiamava ironicamente il gueuloir (luogo dove si sbraita), scrivere per Flaubert, era anche cercare l’armonia sonora. Il suo romanzo Madame Bovary è un capolavoro della letteratura. 

2Vita di Flaubert, giovane romantico

Studio di Flaubert, a Croisset
Studio di Flaubert, a Croisset — Fonte: getty-images

Gustave Flaubert nacque nel 1821 all’ospedale di Rouen, in cui il padre era primario di chirurgia. Alunno dotato, ma indisciplinato, era appassionato di romanticismo (Hugo, Walter Scott, Byron), ebbe un colpo di fulmine per Elisa Schlesinger, moglie di un editore musicale.    

Flaubert fu consapevole molto presto della sua vocazione di scrittore. Dopo numerosi scritti di giovinezza (racconti fantastici, filosofici e storici) fortemente ispirati dal romanticismo nero (morte, follia, assassinio, mostro, vittoria del male), i suoi racconti diventarono più autobiografici: Memoria di un pazzo (1838, pubblicato nel 1900), Novembre (1842). Si stabilì a Parigi per studiare diritto, ma ben presto si rese conto di non avere interesse per la materia, preferendo gli ambienti artistici. Strinse amicizia con Victor Hugo.    

3Flaubert e la solitudine

Louise Colet (1810-1876): scrittrice e femminista francese
Louise Colet (1810-1876): scrittrice e femminista francese — Fonte: getty-images

Nel 1844 Flaubert fu colpito da una prima crisi nervosa e si ritirò nella proprietà di Croisset vicino a Rouen dove si dedicò definitivamente alla letteratura. Tale un “bœuf de labour” (bue da lavoro) al quale si paragonava, passava le sue giornate a scrivere e conduceva una vita solitaria.   

Nel gennaio 1846 la morte improvvisa di suo padre e di sua sorella Caroline furono momenti difficili della sua vita. In agosto Flaubert incontrò la scrittrice Louise Colet, si evidenzia la loro relazione tumultuosa attraverso la loro corrispondenza nutrita fino al 1854. Nel 1848-49 scrisse La tentazione di Sant Antonio. Nel 1857, Madame Bovary lo portò alla celebrità negli ambienti letterari, dopo un processo dal quale uscì vincitore.

4Libri di Flaubert: successi e delusioni

Educazione sentimentale: copertina di un'edizione del 1922
Educazione sentimentale: copertina di un'edizione del 1922 — Fonte: ansa

Da allora Flaubert non frenò la sua produzione letteraria. Salammbô, romanzo storico che fa rivivere la Cartagine di Annibale, ottenne un notevole successo nel 1862.  

Al contrario l’Educazione sentimentale (1869) si rivelò un fallimento. Per lo scrittore era una delusione amara, avendo lavorato duramente nella stesura dell’opera.  

Nel 1872 la tristezza di Flaubert crebbe a causa della morte di sua madre e di molti amici (Jules Duplan, Louise Colet, George Sand). La malattia lo colpì di nuovo e si trovò in difficoltà finanziarie.   

Per sua fortuna gli scrittori della nuova generazione (il giovane “figlioccio” e discepolo Guy de Maupassant e Emile Zola) lo riconobbero come il loro maestro e nel 1877 applaudirono la penultima opera Tre racconti come un capolavoro. L’elaborazione di Tre racconti era stata soltanto una parentesi nella stesura dell’ultimo romanzo satirico incompiuto Bouvard e Pécuchet che ossessionò Flaubert per otto anni della sua vita. 

Morì nel 1880 senza conoscere la gloria che l’avvenire doveva riservare alle sue opere.  

5Le opere di Flaubert: temi, trame e analisi

5.1Temi di Flaubert: esplorazione della realtà e del disincanto

Bouvard e Pécuchet: illustrazione per la prima edizione del romanzo di Flaubert
Bouvard e Pécuchet: illustrazione per la prima edizione del romanzo di Flaubert — Fonte: ansa

Attraverso i suoi romanzi Madame Bovary nel 1857, l’Educazione sentimentale nel 1869 Bouvard et Pécuchet, Flaubert si afferma come un maestro del realismo. In ogni romanzo il protagonista vede la sua vita come un fallimento, come un’esperienza amara e deludente del mondo.

Emma Bovary (eroina di Madame Bovary) sceglie il suicidio quando i suoi sogni di adolescente si sono infranti.  

Frédéric (eroe dell’Educazione sentimentale) si rassegna al fatto che la vita non è riuscita a dare ciò che desiderava.  

Nel romanzo satirico Bouvard et Pécuchet, definito “epopea della stupidità culturale”, i due impiegati copisti si illudono di essere all’avanguardia ma si rendono conto che sono “uguali a tutti gli altri”, con l’impossibilità di giungere ad una propria visione del mondo.

5.2Madame Bovary: trama e analisi

Ispirandosi da un fatto di cronaca, Flaubert narra il destino di una donna, Emma Bovary, sognatrice di isole lontane e avventure cavalleresche, delusa dal suo matrimonio per aver sposato un ufficiale sanitario senza ambizione. Questa semplice storia fece scandalo, Emma signora inquieta sogna la passione ma trova soltanto squallidi piaceri. 

Il realismo dell’opera con la descrizione di una situazione immorale (il tradimento esplicito di Emma Bovary) scosse la borghesia. Ci fu un processo per immoralità rimasto noto nella letteratura rendendo presto famoso il romanzo. L’opera esercitò una grande influenza sui romanzieri realisti (Zola, Goncourt, Maupassant).  

Il romanzo porta il sottotitolo costumi di provincia, sembra fare parte degli studi sociali di Balzac. Tutte le manie linguistiche, le mimiche degli abitanti di una piccola città provinciale, che la protagonista giudica ridicoli e meschini, sono descritti nel romanzo al minimo dettaglio. 

Tuttavia contrariamente a Balzac, Flaubert non commenta mai ciò che narra nel romanzo. Ha creato un carattere psicologico universale, una testimonianza del fallimento esistenziale di una generazione che non trova risorse contro l’ineludibile sentimento della propria impotenza e mediocrità. Ѐ la nascita del “bovarismo.
Si ritrova, nel 1877, la stessa esigenza del vero in “Un cuore semplice”, il primo dei Tre racconti

5.3Le opere sull'antichità e l'Oriente

Salammbô di Alfons Mucha (1860-1939): pittore e scultore greco
Salammbô di Alfons Mucha (1860-1939): pittore e scultore greco — Fonte: getty-images

Iniziato dal 1848 e finito nel 1872, La Tentazione di Sant’Antonio, riflette l’ammirazione di Flaubert per l’atmosfera, i paesaggi e la storia del mondo orientale. L’Antichità è anche il quadro di Salammbô, in cui le guerre cartaginesi sono ricostruite con grande minuzia.

5.4Salammbô

Prima della stesura di questo romanzo storico, lo stato d’animo dell’autore si riflette in questa lettera del 1858: “Sono stanco delle brutte cose e degli ambienti volgari. Per molto tempo la Bovary mi ha nauseato nei costumi borghesi. Per qualche anno vivrò in modo splendido lontano dal mondo moderno, del quale ho piene le tasche”.     

Flaubert ha effettuato un lavoro di ricerca durato quattro anni: arricchito dal suo lungo viaggio in Africa settentrionale, Medio Oriente e Grecia, lo scrittore legge anche Polibio, studia a fondo le guerre puniche, approfondisce la sua conoscenza di usi e costumi del tempo e acquisisce nozioni sulla medicina araba e sulla strategia e tattica militare.    

Il romanzo composto di quindici capitoli è pubblicato nel 1862. Ambientato tra il 241 e 237 a.C., narra la lotta di Cartagine contro i mercenari assoldati durante la guerra con i Romani. Salammbô figlia di un governatore di Cartagine deve recuperare il sacro velo della dea Tanit, sottratto da Mathô, capo dei mercenari in rivolta e innamorato di lei. Alla fine della guerra Mathô sconfitto e catturato viene condotto al supplizio. Assistendo a questo spettacolo crudele, Salammbô muore pochi istanti dopo. 

Il romanzo ebbe un clamoroso successo per il gusto esotico, per l’elemento barbarico e sanguinario e per l’interesse dei personaggi narrati. 

6Madame Bovary, scheda libro: video