Guillaume Apollinaire: biografia, poesie, opere

Guillaume Apollinaire: biografia, poesie, opere A cura di Laurène Suau.

Vita e opere di Guillaume Apollinaire, irrequieto scrittore e poeta francese, sostenitore del futurismo e della pittura metafisica, amico di Picasso e degli artisti dell'avanguardia parigina

1Guillaume Apollinaire, il poeta dell’avanguardia

Ritratto di Guillaume Apollinaire
Ritratto di Guillaume Apollinaire — Fonte: ansa

Dalla personalità sensibile ed eclettica sempre all’ascolto delle novità del momento, Apollinaire è il poeta del mondo moderno per eccellenza. È d’altronde all’origine dell’espressione “esprit nouveau” (spirito nuovo) che caratterizza al meglio la vivacità dell’avanguardia francese. Il poeta sorprende con nuove forme di scrittura, la messa in pagina originale o l’assenza di punteggiatura che trasformano il testo lirico.   

2Vita di Guillaume Apollinaire (1880-1918)

Wilhem Apollinaris de Kostrowitzky nasce a Roma nel 1880. È il figlio naturale di un ufficiale italiano e di una giovane romana avventurosa di origine polacca. Il giovane bambino segue la madre sulla Costa Azzurra e in seguito a Parigi nel 1899. Wilhem si inventa un nome d’arte traducendo i suoi due nomi e percorre l’Europa in lungo e in largo. Per guadagnarsi da vivere, Guillaume Apollinaire accetta impieghi mediocri, in seguito viene assunto come precettore in Renania, regione evocata nei poemi Les Rhénanes.     

Annie Playden (1880-1967): la musa di Apollinaire
Annie Playden (1880-1967): la musa di Apollinaire — Fonte: getty-images

Si innamora della giovane governante inglese del castello in cui lavora, Annie Playden, ma la passione del poeta è talmente avvolgente che fa paura alla fanciulla. Questo episodio ispira al poeta bellissimi versi de La Chanson du Mal-Aimé (La canzone del non-amato).

Tornato a Parigi, Apollinaire frequenta gli ambienti artistici e crea una rivista effimera nel 1903 Le festin d’Esope. A Montmartre conduce una vita di bohème, frequenta i Caffè e gli ateliers, in particolare il “Bateau Lavoir” dove lavora Picasso. Lega con tutti quelli che stanno cercando un’arte nuova sia per la letteratura (Max Jacob, Alfred Jarry) sia per la pittura (Picasso, Derain, Vlaminck). Incontra la pittrice Marie Laurencin con la quale avrà una lunga relazione. Nel 1913 pubblica Alcools, un fulmine a ciel sereno nella poesia dell’epoca per il suo tema e la sua forma.  

Guillaume Apollinaire (1880-1918). Nella foto Apollinaire indossa un cerchio di ferro per proteggere la testa
Guillaume Apollinaire (1880-1918). Nella foto Apollinaire indossa un cerchio di ferro per proteggere la testa — Fonte: getty-images

Quando scoppia la guerra, Apollinaire parte come volontario e viene mandato al fronte nell’aprile 1915 a seguito della sua richiesta. Intrattiene una corrispondenza assidua con Louise Coligny, chiamata Lou, conosciuta a Nîmes e con Madeleine Pagès incontrata in un viaggio in treno. Il 17 marzo 1916 viene ferito alla testa e rientra a Parigi dove pubblica un “dramma surrealista”, Les Mamelles de Tirésias. Nel 1918 viene pubblicata Caligrammes, una nuova raccolta di poemi, originale per i suoi poemi-disegni e i suoi poemi-conversazioni.     

Apollinaire sposa Jacqueline Kolb, la “jolie rousse” (bella rossa) dei Caligrammes. Ma è colpito dal virus dell’influenza spagnola e muore il 9 novembre 1918, due giorni prima dell’armistizio.  

3Opere di Guillaume Apollinaire

Grande iniziatore dell’avanguardia Apollinaire ha cambiato la tradizione del secolo precedente, del simbolismo che caratterizzava le sue prime poesie, verso le novità figurative (cubismo) o letterarie (Marinetti e i futuristi italiani) che agitavano Parigi prima della Prima Guerra Mondiale. Personalità sensibile a tutto quello che lo circonda, Apollinaire accetta e ama l’insolito forse perché trova in queste bizzarrie dell’arte e dell’immaginazione un rifugio e una sicurezza che l’infanzia e l’adolescenza non gli avevano procurato.  

3.1Alcools: una raccolta di poesie “cubista”

Scritti tra il 1898 e il 1912 i 84 poemi della raccolta Alcools (il poeta aveva prima pensato al titolo “Eau de Vie”, Acquaviva) sono di ispirazione multipla:   

  • ispirazione elegiaca o modernista;
  • nell’espressione poetica a volte piena di una sensibilità commovente e dolorosa a volte audace e nuova.

Apollinaire desidera applicare i principi della pittura cubista, specialmente nell’organizzazione del volume che segue nessun ordine cronologico o tematico: la realtà è piuttosto scomposta secondo diversi aspetti o punti di vista. Usa il verso libero caro a Rimbaud, cancella la punteggiatura come Mallarmé in testi che non sono necessariamente rivoluzionari ma:   

  • rispecchiano, come lo indica il titolo d’altronde, uno stato di ebrietà sentimentale;
  • sviluppano un luogo comune lirico, perché Apollinaire è anche un grande poeta dell’amore.
  • i soggetti e i toni sono multipli: l’amore perso, la fuga del tempo, la malinconia dei grandi temi lirici e romantici si alternano con parodie di poesie e poemi pittoreschi.

Alcuni poemi di Alcools sono più scuri per via delle immagini insolite, sconcertanti e misteriose. Ad esempio il poema Zone che apre la raccolta da un’idea del modernismo ricercato dal poeta che trasforma il quotidiano spesso sordido in materia poetica.   

Alcools è l’opera più famosa di Apollinaire. Le Pont Mirabeau, La Chanson du Mal-Aimé sono unanimemente riconosciuti come parte dei più grandi poemi della lingua francese. Gli elementi di modernità (sensibilità del carattere visuale del poema, l’assenza di punteggiatura liberatrice, rottura con la leggibilità nella linea di Rimbaud) presenti nella raccolta hanno avuto una grande influenza su tutta la poesia del Novecento.  

3.2Calligrammes: significato e analisi

Guillaume Apollinaire al Collège Saint-Charles a Monaco
Guillaume Apollinaire al Collège Saint-Charles a Monaco — Fonte: getty-images

Da un’espressione greca che significa “bella lettera”, il calligramma è un testo in cui la disposizione tipografica riproduce la forma dell’oggetto evocato: una colomba, una cravatta, la pioggia ecc.

Realizzando poemi-disegni Apollinaire fa una scelta sia antica sia moderna:
- antica perché si appoggia a una tradizione classica (Simmia di Rodi, III secolo a.C), ripresa durante il Rinascimento (Ô bouteille di Rabelais);
- moderna perché il poeta pensa sicuramente al Colpo di Dadi di Mallarmé il quale, per la prima volta, non ha evocato un oggetto statico ma un gesto dinamico attraverso la disposizione delle parole sulla pagina. 

Guillaume Apollinaire e sua moglie Jacqueline Kolb sulla terrazza Sain-Germain a Parigi nel 1918
Guillaume Apollinaire e sua moglie Jacqueline Kolb sulla terrazza Sain-Germain a Parigi nel 1918 — Fonte: getty-images

I Calligrammes sottolineano d’altronde un rapporto stretto con le arti figurative e in particolare con il cubismo: “l’influenza dei pittori è stata essenziale. Si può dire che hanno giocato il ruolo dei musicisti all’epoca del simbolismo nell’evoluzione artistica dall’inizio di questo secolo […] I cubisti hanno insegnato a Apollinaire la sobrietà dell’espressione, il ruolo del elemento decorativo, dell’irrazionale, della simultaneità” (M.Décaudin, Alcools de Guillaume Apollinaire, 1993).  

In realtà, dal sottotitolo Poemi della Pace e della Guerra, i calligrammi, ideogrammi lirici secondo l’autore, costituiscono solo una parte della raccolta. Come lo dice il poeta in Lo spirito nuovo e i poeti: “Gli artifici tipografici hanno il vantaggio di donare un lirismo visuale finora sconosciuto, sintesi di arte, musica, pittura e letteratura”. Steso tra il 1913 e il 1916, l’opera riflette innanzitutto la disperazione del combattente con l’orrore degli scontri che hanno influenza sulla sensibilità dei poemi d’amore o sulla modernità dei “poemi-conversazioni” che riproducono pezzi di frasi sentite in strada.