Guido Cavalcanti, novella del Decameron | Video

Di Redazione Studenti.

Guido Cavalcanti, novella del Decameron. Trama, personaggi e analisi dei temi principali della novella di Boccaccio. Video a cura di Chiara Famooss

GUIDO CAVALCANTI, DECAMERON

Guido Cavalcanti, novella del Decameron: guarda la video lezione con Chiara Famooss
Guido Cavalcanti, novella del Decameron: guarda la video lezione con Chiara Famooss — Fonte: redazione

Guido Cavalcanti è il titolo alla nona novella della sesta giornata del Decameron di Boccaccio. Regina della giornata è Elissa e al centro della novella c'è la rievocazione di Firenze e della sua vecchia aristocrazia rappresentata da Cavalcanti.

TRAMA

Nella novella Boccaccio ci racconta che il poeta Guido Cavalcanti passa il suo tempo a passeggiare da solo, ragionando e filosofando. È un uomo elegante e raffinato, molto ambito dalle brigate che fanno a gara per averlo nella loro compagnia. La sua una nobiltà che è tale non solo nei titoli e nei possedimenti ma anche culturalmente.

Una di queste brigate di tale Betto Brunelleschi decide di invitarlo più volte, ma Cavalcanti puntualmente rifiuta. La brigata, trovandolo vicino a un cimitero, per infastidirlo lo avvicina e gli chiede che cosa se ne fa di sapere se Dio esiste o no.

Guido allora risponde che a casa loro avrebbero potuto dire ciò che volevano. La brigata rimane perplessa, lo insulta dandogli dello stolto ma Brunelleschi risponde loro che Guido, con buone maniere, li aveva presi in giro in realtà. L'uomo, infatti, voleva dire che la casa dei morti era proprio la loro, poiché passavano il tempo solo a divertirsi: erano vivi sì, ma era come se fossero morti. Un filosofo che conosce la realtà del mondo, invece, può staccarsi dal peso della terra con un balzo e oltrepassare la morte.

PERSONAGGI

I protagonisti della novella sono due: Guido Cavalcanti e Betto Brunelleschi. Guido viene presentato da Boccaccio come un ottimo filosofo naturale; costumato nel parlare e nel comportarsi, gentile, mai a sproposito. Betto Brunelleschi è un capo-brigata ed è quindi un personaggio carismatico e intelligente: ma solo alla fine capirà la vera grandezza del filosofo e lo spreco a cui sta dedicando la propria vita.

TEMI

La novella di Boccaccio ha due brevi preamboli:

  • uno dedicato alla gloria passata di Firenze;
  • l’altro per delineare la complessità e la bellezza della figura di Cavalcanti.

Molto importanti, in questa novella, sono anche gli spazi: Guido appare in uno spazio aperto per poi essere accerchiato e infine riesce a fuggire dai sepolcri e dagli uomini morti. Con questo gesto di leggerezza possiamo concludere l’analisi: Cavalcanti rappresenta la leggerezza della pensosità ed è capace di essere più leggero di chi invece si diletta con vere frivolezze.

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