Guerra delle due rose: cause, avvenimenti, forze in campo

Guerra delle due rose: cause, avvenimenti, forze in campo A cura di Edoardo Angione.

Cause, conseguenze e cronologia della Guerra delle due rose, la più sanguinosa guerra civile inglese combattura fra le famiglie York e Lancaster

1Cos'è la Guerra delle due rose?

1455, scena tratta dall'Enrico VI di Shakespeare: i Conti di Somerset, Suffolk e Warwick e Riccardo Plantageneto scelgono le rose: rossa per il Lancashire, bianca per lo York
1455, scena tratta dall'Enrico VI di Shakespeare: i Conti di Somerset, Suffolk e Warwick e Riccardo Plantageneto scelgono le rose: rossa per il Lancashire, bianca per lo York — Fonte: getty-images

Per guerra delle due rose (1455-1485) intendiamo in realtà una serie di guerre civili inglesi di eccezionale ferocia. Le due fazioni erano due casate nobiliari tra loro imparentate, due rami della dinastia dei Plantageneti: i Lancaster (al trono dal 1398) e gli York.   

La posta in palio era il trono d’Inghilterra. Il nome con cui vengono ricordate oggi queste guerre deriva dal simbolo delle due casate: una rosa bianca per gli York, una rosa rossa per i Lancaster. Alla fine di questo sanguinoso conflitto, emergerà una nuova dinastia: i Tudor.   

    

2Guerra delle due Rose: una lotta per il trono d’Inghilterra

Enrico VI, un Lancaster, diventò re d’Inghilterra nel 1422 all’età di soli nove mesi. Suo padre Enrico V era stato un abile stratega, e grazie a lui il giovanissimo re godeva di pretese sul trono di Francia. Per rinforzarle, nel 1445, sposò Margherita d’Angiò, un’ambiziosa nobildonna francese. 

Circa 1445, Margaret of Anjou (1429 - 1482), regina di Inghilterra e moglie di Enrico VI
Circa 1445, Margaret of Anjou (1429 - 1482), regina di Inghilterra e moglie di Enrico VI — Fonte: getty-images

Per capire la Guerra delle due rose bisogna tenere presente che Enrico VI, a differenza del padre, non aveva un carattere forte, e soffriva occasionalmente di crisi di pazzia. Nel corso del suo regno non riuscì mai a tenere sotto controllo la bellicosa nobiltà inglese, all’epoca un gruppo di potenti magnati abbastanza ricchi da poter sollevare eserciti. Oltre ad esercitare un controllo effettivo sul territorio inglese, questi nobili partecipavano anche al governo del paese attraverso il consiglio reale.  

Lo scarso potere effettivo del re lo portò presto a perdere gran parte dei suoi possedimenti in Francia, mentre in Inghilterra dilagava la corruzione ed il popolo era sottoposto a tassazioni elevatissime.    

La rivolta di Jack Cade
La rivolta di Jack Cade — Fonte: getty-images

Nel 1450, esasperati, i contadini ed i possidenti del Kent, guidati da un tale Jack Cade, marciarono fino a Londra portando una serie di istanze al re.Tra queste c’era il ritorno di Riccardo, duca di York, un lontano parente del re che era stato ”esiliato” in Irlanda tre anni prima: si trattava in effetti di un pericoloso pretendente al trono poiché suo nonno materno Ruggero Mortimer, nel lontano 1385, era stato designato erede al trono da re Riccardo II. 

Con l’approvazione del consiglio reale inglese, però, Ruggero Mortimer era stato scavalcato da  Enrico IV di Bolingbroke, l’ambizioso uomo che aveva portato i Lancaster al trono nonché il nonno di Enrico VI. Per il momento, la ribellione venne sedata e Jack Cade ucciso, ma ormai Riccardo di York era tornato in Inghilterra. 

3La pazzia di Enrico VI

Raffigurazione della morte di Richard Neville, il duca di Warwick soprannominato The Kingmaker
Raffigurazione della morte di Richard Neville, il duca di Warwick soprannominato The Kingmaker — Fonte: getty-images

Nel 1453 la salute mentale del re, che aveva da poco superato i 30 anni, peggiorò improvvisamente. Da quel momento il re, che soffriva di amnesie, catalessi e allucinazioni, alternerà fasi di coscienza a fasi di totale incapacità. Una potente lega di baroni comandata dal duca di Warwick, nipote del re, approfittò della situazione per nominare Riccardo di York Protettore d’Inghilterra, imprigionando il principale consigliere del re, il duca di Somerset, nella Torre di Londra.    
Nel frattempo però era nato Edoardo di Lancaster, figlio del re, che metteva seriamente in dubbio il diritto al trono di Riccardo. Quando Enrico VI si riprese improvvisamente, nel 1455, Riccardo di York venne allontanato dal trono.

I suoi potenti sostenitori, tuttavia, marciarono contro il re a St. Albans.  

Durante questa battaglia il re, ferito, venne imprigionato, mentre il parlamento nominava ancora una volta Riccardo di York Lord Protettore. Quanto alla regina Margherita ed al piccolo Edoardo di Lancaster, pretendente al trono, vennero esiliati.  

4Un accordo difficile

Circa 1455, Enrico VI d'Inghilterra (1421-1471)
Circa 1455, Enrico VI d'Inghilterra (1421-1471) — Fonte: getty-images

Durante i successivi 4 anni di tregua, la regina Margherita non si diede per vinta, e riuscì a mettere insieme, con l’aiuto dei francesi, una potente armata. Il 23 settembre del 1459, nonostante fosse in netta maggioranza, un’armata dei Lancaster viene sonoramente sconfitta dagli York presso Blore Heath

Mentre Margherita si rifugiava in Scozia in cerca di appoggio, un’altra armata dei Lancaster, stavolta comandata da Enrico VI in persona, sconfisse gli York presso Ludford Bridge nella notte del 12 ottobre. Per il momento Riccardo tornava in Irlanda. 

Pochi mesi dopo, il 10 luglio del 1460, gli York, comandati dal duca di Warwick, riuscirono a catturare Enrico VI, tradito da uno dei suoi generali durante la battaglia di Northampton. 

Col re in suo possesso, il duca di Warwick poteva proclamare Riccardo ed i propri discendenti successori al trono. Enrico VI, non certo nella posizione per opporre resistenza, accettò a condizione di rimanere re fino alla morte. L’accordo venne suggellato dal Parlamento inglese con l’apposito l’Act of Accord

5Edoardo IV e la Guerra delle due Rose

Enrico VI e Margherita d'Angiò
Enrico VI e Margherita d'Angiò — Fonte: getty-images

Nel frattempo Margherita continuava a non darsi per vinta, ed il 30 dicembre, mentre tornava dalla Scozia, i suoi sostenitori sorpresero gli York presso Wakefield Green.  

Questa battaglia costò la vita a Riccardo, la cui testa, con sopra una corona di carta, venne esposta al pubblico ludibrio. Ma non per questo gli York rinunciavano al trono: Edoardo di York (1442-1483), il giovane figlio figlio di Riccardo, sconfisse i Lancaster presso Mortimer’s Cross il 2 febbraio 1461. Tornato a Londra, il parlamento depose Enrico VI e lo incoronò re Edoardo IV di Inghilterra (4 marzo).   

Nel frattempo i Lancaster riportavano una nuova vittoria nella seconda battaglia di St. Albans, dove Enrico VI, ormai deposto, veniva finalmente liberato e si ricongiungeva con sua moglie. Nel marzo del 1461, in una brutale battaglia presso Towton dobe morirono circa 28.000 uomini su 50.000, presso Towton, nel Yorkshire Settentrionale, i Lancaster vennero sgominati: Enrico, Margherita ed il loro figlio erano costretti a fuggire in Scozia.  

Nel 1465 Enrico viene ancora una volta catturato e rinchiuso nella Torre di Londra.  

6Il ritorno del re?

Mentre Edoardo IV regnava, di fatto sotto il controllo del duca di Warwick, Margherita si era recata in Scozia, e poi in Francia: non intendeva rinunciare al trono di suo marito e di suo figlio. 

Nel 1467 le cose tra Warwick ed il nuovo re iniziarono a precipitare, finché il consigliere non venne cacciato, rifugiandosi in Francia, nel 1469. Lì, in cambio dell’appoggio francese, Warwick cambiò decisamente schieramento, promettendo alla sua antica rivale Margherita che Enrico VI sarebbe tornato re. 

Con l’appoggio della Francia i Lancaster, stavolta guidati da Warwick, tornarono in Inghilterra. Mentre Edoardo IV era impegnato a sedare una ribellione nello Yorkshire, Warwick riuscì ad entrare a Londra ad ottobre, dove il 13 ottobre del 1470 “reincoronò” e reinsediò Enrico VI sul trono, ormai praticamente un burattino nelle sue mani

Nel frattempo, Edoardo IV si era rifugiato in Borgogna. Qui, ottenuto il controllo di una flotta, tornò in Inghilterra e sconfisse i Lancaster il 14 aprile presso Barnet, dove Warwick trovò la morte. I Lancaster vennero definitivamente annientati il 4 maggio del 1471 presso Tewksbury, dove Enrico VI e la regina Margherita vennero catturati, e loro figlio ucciso. Edoardo IV era di nuovo re

Nel 1471 Enrico VI, ormai deposto, morì: non si sa di preciso come, ma è molto probabile che fu fatto assassinare. Margherita nel frattempo tornò in patria, dove morì nel 1482

7L'avvento della dinastia Tudor

Enrico VII Tudor sale al trono dopo aver sconfitto Riccardo III a Bosworth Field, e decretando così la fine della guerra.
Enrico VII Tudor sale al trono dopo aver sconfitto Riccardo III a Bosworth Field, e decretando così la fine della guerra. — Fonte: getty-images

Per dodici anni Edoardo IV continuò a regnare, ma nel frattempo i Lancaster si andavano riorganizzando. Riccardo, duca di Gloucester e fratello del re, aveva sposato Anna di Neville, figlia di Warwick e vedova di Edoardo di Lancaster. Alla morte di re Edoardo IV, nel 1483, Riccardo riuscì a far dichiarare illegittimo l’erede al trono, il tredicenne Edoardo V, diventando di fatto re Riccardo III nel 1483. 

I figli di Edoardo IV, di dodici e dieci anni, venivano rinchiusi nella Torre di Londra e non furono mai più ritrovati. Riccardo, accusato di averli fatti uccidere, iniziò ad essere disprezzato dagli inglesi. 

Nel frattempo Enrico Tudor, un lontano parente dei Lancaster riconosciuto come capo della casata dal 1471, era riuscito a mettere insieme un esercito, ancora una volta con l’appoggio dei Francesi. Dopo un tentativo fallito nel 1483, riuscì a sbarcare presso Bosworth, dove sconfisse e uccise Riccardo III nell’agosto del 1485.  

Era l’ultimo capitolo della complessa, sanguinosa e interminabile Guerra delle due rose. Enrico salì al trono come Enrico VII. Dopo l’incoronazione sposò Elisabetta di York, figlia di Edoardo IV e sorella dei due principi spariti. In questo modo le due casate si riconciliavano, ed iniziava per l’Inghilterra una nuova era.