Guernica: riassunto e descrizione del quadro di Picasso

Di Redazione Studenti.

Guernica: riassunto e descrizione del quadro di Pablo Picasso sul bombardamento della città di Guernica durante la guerra civile spagnola

GUERNICA: RIASSUNTO E DESCRIZIONE

Guernica: riassunto e descrizione del quadro di Picasso
Guernica: riassunto e descrizione del quadro di Picasso — Fonte: getty-images

Nel 1937 la Spagna era dilaniata dalla guerra civile che porterà al potere il fascismo del generale Francisco Franco. Il 26 aprile un attacco di forze franchiste, tedesche, spagnole e italiane, rade al suolo la città di Guernica. Il dipinto raffigura il momento del bombardamento. Le figure si affollano, si scontrano con gli animali, fuggono e lanciano grida di dolore. Picasso rappresenta l’orrore della guerra. Attraverso la composizione, la scena è organizzata come un crescendo doloroso che sale dai lati ed esplode nel nitrito del cavallo.

GUERNICA: LETTURA DELL’OPERA

Titolo: Guernica.
Autore: Pablo Picasso (1881-1973).
Periodo: 1937.
Tecnica: Olio su tela.
Dimensioni: 351x782 cm.
Collocazione: Madrid, Centro de Arte Reina Sofia.
Colore: questo dipinto è privo di colori vivaci, ci sono solamente tonalità di grigio, bianco e nero.
Linea: alcune linee suggeriscono uno spazio prospettico.
Volume: i volumi sono resi compatti e ricomposti con un metodo cubista.
Spazio: la rappresentazione spaziale è frantumata con diversi tagli prospettici.
Composizione: la composizione è contrastata ed è impostata a forma piramidale.

IL CUBISMO

Ci troviamo nel Cubismo, un movimento artistico che nasce a Parigi nel 1907. Picasso e Braque studiano le forme geometrizzanti di Cézanne e la sinterizzazione della scultura primitiva africana. Gli artisti cubisti cercano di raffigurare simultaneamente un oggetto da diversi punti di vista. L’oggetto è scomposto nelle sue parti costitutive e successivamente ricomposto mediante l’accostamento delle stesse sulla tela. I cubisti più che con gli occhi vedono con la mente ricostruendo così una realtà diversa e più complessa di quella conosciuta. La rappresentazione simultanea porta nei quadri una quarta dimensione, cioè il tempo necessario per muoversi nello spazio che si unisce a larghezza, altezza e profondità. Lo spazio da semplice contenitore di oggetti diventa uno spazio pieno. La pittura non è più imitazione della realtà, ma acquista autonomia e valore come prodotto dell’intelletto umano, indipendentemente dal soggetto rappresentato. Il Cubismo ha tre fasi principali:

  1. il cubismo formativo, semplifica geometricamente le forme portandole a puri volumi;
  2. il cubismo analitico, raffigura le forme spezzandole e scomponendole in piccoli piani che intersecano lo spazio;
  3. il cubismo sintetico, semplifica la scomposizione inserendo piani larghi e colorati.

Juan Gris è stato il protagonista principale del Cubismo, egli definisce la sua forma partendo da elementi geometrici.

I dipinti di Pablo Picasso sono divisi in:

  • periodo blu, dove usa solo questo colore, con tonalità fredde, cupe e malinconiche adatte a soggetti tristi e desolati: poveri, vecchi, alcolizzati, emarginati ecc.
  • Periodo rosa, adatto ai soggetti spesso ispirati al mondo del circo.
  • Successivamente passa da una fase formativa ad una analitica, per arrivare al cubismo sintetico dove inserirà nel quadro materiali diversi, come fogli di giornale e cartoni.

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