Sì al green pass a scuola: la nota tecnica del MI chiarisce i dubbi

Di Redazione Studenti.

Green pass a scuola per il rientro a settembre: ecco per chi è obbligatorio, come si ottiene e cosa dice la nota tecnica del MI

GREEN PASS A SCUOLA

Green pass a scuola: per chi è obbligatorio
Green pass a scuola: per chi è obbligatorio — Fonte: getty-images

Che il green pass sarebbe diventato obbligatorio a scuola era già nell'aria da inizio mese. Con la firma del Protocollo sicurezza, però, c'è finalmente la conferma: il green pass sarà necessario per il rientro in classe a settembre 2021, anche se il vincolo sarà valido solo per il personale scolastico. Gli studenti, in sostanza, non saranno tenuti all'esibizione del green pass a scuola.

Moltissime le proteste dei docenti in questi giorni, dopo l'uscita del parere tecnico del Ministero dell'Istruzione, che ribadisce la necessità di mostrarlo per poter accedere e lavorare in sicurezza.

GREEN PASS: IL PARERE TECNICO DEL MI

Nella nota divulgata a seguito della firma del Protocollo sicurezza, si legge:

4. La “certificazione verde COVID-19”: ulteriore misura determinante per la sicurezza

Al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale di istruzione, il decreto-legge (articolo 1, comma 6) introduce, dal 1° settembre al 31 dicembre 2021 (attuale termine di cessazione dello stato di emergenza), la “certificazione verde COVID-19”10 per tutto il personale scolastico.

La norma di che trattasi, definisce al contempo un obbligo di “possesso” e un dovere di “esibizione” della certificazione verde.

Come si ottiene il green pass? Lo spiega la nota nel dettaglio:

La certificazione verde “costituisce una ulteriore misura di sicurezza” (Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi) ed è rilasciata11 nei seguenti casi:

  • aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
  • aver completato il ciclo vaccinale;
  • essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

La nota ribadisce l'importanza, per i docenti, di mostrare il green pass per l'accesso a scuola e per poter svolgere la propria professione in sicurezza. In mancanza della certificazione, i docenti saranno considerati assenti ingiustificati, e, a partire dal quinto giorno di assenza, sostituiti da un supplente. Si legge ancora:

a decorrere dal quinto giorno di assenza il rapporto è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato.

Non mancano le proteste dei sindacati, che chiedono un nuovo incontro perché le note del MI non rispetterebbero i patti. Tema discusso: la gratuità dei tamponi per i docenti.

Le ultime news: