Graduatoria test architettura 2019: come funziona

Di Redazione Studenti.

Ecco come funziona la graduatoria per il test di architettura 2019: tutto quello che c'è da sapere su punteggi e risultati

GRADUATORIA TEST ARCHITETTURA 2019

Test architettura 2019: come funziona la graduatoria
Test architettura 2019: come funziona la graduatoria — Fonte: istock

Il test di architettura 2019 è la prova d'accesso che si svolge in tutta Italia contemporaneamente durante la prima settimana di settembre. L'immatricolazione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in architettura è subordinata al superamento del test. La data della prova, le domande, i posti disponibili e la graduatoria sono stabiliti direttamente dal Ministero dell'Istruzione.

Dopo circa due settimane dallo svolgimento del test il Miur pubblica una prima graduatoria anonima in cui i candidati sono contraddistinti dal codice etichetta - un'etichetta che devono apporre alla loro prova il giorno del test - mentre, circa tre settimane dopo, il Miur pubblica la graduatoria nominativa. 

IL PUNTEGGIO MINIMO PER ENTRARE IN GRADUATORIA

Solitamente nelbando del test di architettura (che il Ministero pubblica intorno alle prime settimane di luglio) il Miur stabilisce che possono entrare in graduatoria tutti i candidati che raggiungono il punteggio minimo di 20 punti, che quindi corrisponde ad una sorta di “sufficienza”. Si è idonei, pertanto, solo se si raggiunge quella soglia; in caso contrario, il proprio nome non comparirà in graduatoria.

COME VENGONO ASSEGNATI I POSTI

La graduatoria del test di architettura assegna i posti premiando sempre il candidato con il punteggio più alto. Facciamo un esempio: Raffaele ha indicato l’Università di Ferrara come sua 4°scelta nelle preferenze espresse al momento dell’iscrizione al test d’ingresso. Mattia, invece, ha indicato Ferrara come sua prima scelta, ma nel test ha ottenuto un punteggio più basso di Raffaele.
Se Raffaele non riesce ad entrare nella sua prima, seconda e terza scelta, il posto a Ferrara sarà comunque assegnato a lui invece che a Mattia, perché ha comunque un punteggio più alto.

DIFFERENZA TRA ASSEGNATO E PRENOTATO

Quando uscirà la graduatoria del test di architettura accanto al nome dei candidati ci sarà la dicitura “assegnato” o “prenotato”. Se risulti “assegnato” vuol dire che hai ottenuto uno dei posti disponibili nell’università che hai indicato come prima scelta e dovrai procedere all’immatricolazione presso l’ateneo entro 4 giorni lavorativi (compreso quello di pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento).
Se invece risulti “prenotato” significa che hai ottenuto uno dei posti disponibili in una delle università che hai indicato nelle tue preferenze, ma non nella tua prima scelta. In questo caso puoi decidere di immatricolarti subito nell’ateneo in cui sei prenotato, oppure puoi scegliere di aspettare i successivi scorrimenti per vedere se riesci a scalare la graduatoria. Se decidi di aspettare devi ricordarti di manifestare la conferma d'interesse a rimanere in graduatoria.

LA CONFERMA D’INTERESSE

Se non ti immatricoli e vuoi aspettare di vedere se la graduatoria scorre allora devi tenere bene a mente una cosa importantissima: entro le ore 12.00 del quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento (quindi esclusi i sabati e i giorni festivi) devi entrare nella tua area riservata sul portale di Universitaly e confermare l’interesse all’immatricolazione. Chi non dà la conferma esce automaticamente dalla graduatoria e non può più rientrare.
La conferma dev’essere data dopo ogni scorrimento, a meno che tu non ti immatricoli o non rinunci.

COSA SUCCEDE IN CASO DI PUNTEGGI UGUALI

Come funziona l’assegnazione dei posti se due candidati hanno ottenuto lo steso punteggio? In questo caso il Ministero ha stabilito un ordine d’importanza delle risposte a seconda della materia. Le domane di logica, ad esempio, pesano di più di quelle di cultura generale. Ecco cosa si legge nel bando:
“Per la graduatoria dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico, cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, fisica e matematica.
In caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane.”
Insomma, se hai lo stesso punteggio totale di un altro candidato ma hai più punti di lui nelle domande di logica, allora il posto sarà assegnato a te. Se invece avete lo stesso punteggio anche in logica, per avere la precedenza devi aver ottenuto più punti in cultura generale, e così via.
Solo se avete ottenuto punteggi uguali in tutte le sezioni del test, allora avrà la meglio il candidato più giovane.

TEST ARCHITETURA 2019: GUIDE E NEWS