Gita al faro: riassunto, commento e temi

Di Redazione Studenti.

Gita al faro: riassunto, commento e temi principali del romanzo di Virginia Woolf, che racconta la vita della famiglia Ramsay

GITA AL FARO: RIASSUNTO

Gita al faro: riassunto, commento e temi
Gita al faro: riassunto, commento e temi — Fonte: getty-images

Gita al faro è un romanzo di Virginia Woolf pubblicato nel 1927, che narra la vita della famiglia Ramsay. La storia è divisa in tre parti. La prima parte (La finestra) è ambientata sull’isola di Skye dove la famiglia è in vacanza con un gruppo di amici.

In casa Ramsay tutti aspettano la gita al faro progettata per il giorno dopo, soprattutto l’ultimogenito James. Ma la gita non si farà a causa del maltempo, come aveva preannunciato il prof. Ramsay.

La sera viene preparata la cena per la famiglia a cui partecipano anche gli ospiti che solevano passare lunghi periodi nella casa estiva dei Ramsay.

Durante la cena i discorsi fatti dai commensali sono futili e apparentemente privi di significato, ma tutti dentro di loro stanno pensando ai loro problemi; come la signora Ramsay che pensa a tutte le occasioni offerte dalla vita che lei ha sprecato all’amore che prova per i suoi figli che vorrebbe avere sempre vicini.

Lily Briscoe, una cara amica della signora Ramsay, invece pensa al signor Carlo, aiutante del sig. Ramsay, con un misto di fastidio e attrazione, mentre Carlo pensa ai suoi abiti dimessi con i quali non avrebbe conquistato nessuna donna.

Infine il sig. Ramsay nota che un anziano ha preso la minestra per due volte. Finita la cena vanno tutti a fare una passeggiata tranne i coniugi Ramsay, che rimangono soli.

Loro pur non parlandosi si amano, lei sa che il marito vorrebbe da lei solo qualche parola d’affetto ma non riesce a dirla forse per l’educazione ricevuta o solo per pudore. Riesce a dirgli soltanto che l’indomani ci sarebbe stato brutto tempo dandogli ragione.

Lui da questo suo gesto “di arresa” capisce quanto lei lo ami.

Nella seconda parte (Il tempo passa) il romanzo riprende il racconto dieci anni dopo; durante questo lasso di tempo è passata una guerra, la casa estiva si è riempita di sterpaglie, sono morti un figlio, Andrea, una figlia Prudence e la stessa signora Ramsay.

Nella terza e ultima parte della storia il sig. Ramsay, un’amica, la signorina Lily, un altro amico, l’anziano Augusto e qualche figlio ritornano nella casa sul mare e finalmente la gita al faro si farà.

In barca ci saranno solo il padre, il figlio James e la figlia Camelia, ormai senza la madre che faceva da mediatrice, il rapporto tra padre e figli sembra compromesso ma la gita al faro sarà un’occasione per risolvere i contrasti.

In barca il padre fa i complimenti al figlio perché sta guidando bene il timone della barca, James si finge indifferente ma in realtà aveva aspettato quel momento da tanti anni. Lily che dieci anni prima aveva cominciato un quadro riesce a finirlo ritraendo la signora Ramsay mentre cuce sorridendo.

GITA AL FARO: COMMENTO

La signora Ramsay viene descritta come una donna bellissima, rassicurante e degna di rispetto, i suoi meriti derivano dal suo occuparsi della casa degli ospiti e dei figli con cura riuscendo a capire ed aiutare chi le sta intorno; la signorina Lily per lei prova un’immensa ammirazione e stima e decide di ritrarla quasi per farla rivivere.

GITA AL FARO: TEMI

I temi principali: il rapporto tra marito e moglie, un rapporto pieno d’incomprensioni dove i sentimenti rimangono celati fino a quando un piccolo gesto li fa venire a galla; il difficile rapporto tra genitori e figli, dell’enorme distanza che si viene a creare tra questi; la nostalgia per la persone che vengono a mancare e che in un certo qual modo riusciamo a far rivivere nei nostri pensieri.