Girls code it better: al via l'ottava edizione

Di Veronica Adriani.

Ottava edizione di Girls code it better, nato per ridurre le disparità di genere in ambito scientifico. Coinvolte 6.000 studentesse e quasi 200 scuole

GIRLS CODE IT BETTER

Girls code it better: al via l'ottava edizione
Girls code it better: al via l'ottava edizione — Fonte: getty-images

Torna Girls code it better, il progetto nato per la scuola secondaria con l’obiettivo di ridurre la disparità di genere in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Iniziativa ideata e sviluppata da Officina Futuro Fondazione MAW.

Il programma coinvolge 1.600 studentesse, 82 club attivati dei quali 33 alla prima edizione più 2 club extrascuola, 13 regioni, 68  scuole secondarie di primo grado e 12 secondarie di secondo grado, e permette alle studentesse di partecipare a laboratori di progettazione, programmazione informatica e fabbricazione digitale.

Costanza Turrini, ideatrice e project manager del progetto Girls Code it Better, ha dichiarato:

Questo stimolante percorso è possibile solo creando una rete di scuole che promuovono il digitale come competenza trasversale alle discipline, un network sostenuto da territori e da aziende partner che ne valorizzino i risultati. La sinergia pubblico-privato è un elemento distintivo del nostro progetto e oggi continua e si rafforza: il sostegno che Girls Code it Better ha ricevuto da istituzioni e imprese non è solo economico, ma anche di condivisione e partecipazione attiva e concreta ai percorsi nelle scuole. Siamo sempre più convinti nel portare avanti l’idea che la scuola si fa sul territorio, e ogni territorio è diverso, ma si fa anche in collaborazione e comunicazione, per questo cercheremo sempre di più di far dialogare le scuole per esportare le idee e condividere i risultati.

Girls code it better coinvolge l’intera scuola nella riflessione sui pregiudizi e sugli stereotipi ed è è sostenuto da Consiglio Regionale della Puglia, Comune di Bologna, Comune di Parma, Comune Padova, Comune di Verona, Comune di Portogruaro, Fondazione di Piacenza e Vigevano, SEW Eurodrive, Aimag, Banca di Credito Cooperativo di San Cataldo, FTP, Giuneco, Naviger.