Giovani e salute mentale: il 74% pensa che andare in terapia sia utile. Lo psicologo non è più un tabù

Di Marta Ferrucci.

Giovani e salute mentale: come stanno i ragazzi? Per il 49% la paura più grande è non riuscire a trovare la propria strada nella vita. In occasione del 10 ottobre, Giornata mondiale della salute mentale, facciamo il punto sui giovani e cosa pensano del disagio psicologico

10 ottobre 2022: Giornata mondiale della salute mentale

Nel 2021 sono aumentati del 31% i pazienti in terapia con meno di 18 anni
Nel 2021 sono aumentati del 31% i pazienti in terapia con meno di 18 anni — Fonte: getty-images

Secondo una ricerca del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), pubblicata a ottobre 2021, c’è stato un aumento del 31% dei pazienti in terapia con meno di 18 anni. Tra loro 1 su 2 vive un disagio psicologico e 1 su 10 manifesta un disturbo. Ma la buona notizia è che la Generazione Z non considera lo psicologo un tabù e anzi, ritiene che sia una risorsa utile: a rivelarlo è una indagine di Studenti. it a cui hanno partecipato oltre 3.200 utenti del sito, realizzata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, ma ce lo racconta anche il successo della sezione Benessere psicologico all’interno della quale sono presenti guide – curate da specialisti - che affrontano i temi del disagio giovanile. Temi che vengono trattati anche sul profilo TikTok di Studenti. it che ha oltre 500.000 followers, attraverso video di 1 minuto che consentono di raggiungere i ragazzi laddove sono più presenti: le loro piattaforme social preferite. Ecco nello specifico i risultati dell’indagine.

"Cura e salute mentale: pensi che andare in terapia sia utile?"

Secondo l’indagine di Studenti. it, il 74% degli intervistati ritiene che andare in terapia sia utile: di questi, il 50% non se ne vergognerebbe, l’11% preferirebbe che “gli altri non lo sapessero” mentre il 13% vorrebbe andarci ma ritiene che costi troppo e, quindi, che sia una spesa che non può permettersi. Il restante 26% pensa che andare in terapia non sia utile.

"Se avessi la possibilità di andare in terapia (se avessi i soldi oppure uno psicologo gratis a disposizione) ci andresti?"

Ha risposto di sì il 68% dei giovani intervistati mentre non ci andrebbe comunque il restante 32%.

Nella tua scuola c’è uno psicologo a cui rivolgerti in caso di bisogno?

Ha risposto sì, ma non ci sono mai andato” il 48% degli intervistati. L’11% ha risposto affermativamente: “sì e ci sono andato”. Il 25% ha risposto che lo psicologo nella scuola “non c’è ma magari ci fosse!” mentre il restante 16% ha dichiarato che lo psicologo non c’è ma che, se ci fosse, non ci andrebbe perché non lo riterrebbe utile.

"Qual è il tuo timore più grande?"

Per il 49% la paura più grande è di non riuscire a trovare la propria strada nella vita, non riuscire a raggiungere i propri obiettivi. Al 2° posto troviamo il timore del giudizio degli altri che spaventa il 17% degli intervistati mentre, subito dopo con il 16% delle preferenze, c’è la paura della solitudine.
Il 12% teme invece di essere inadeguato ad affrontare le sfide che incontrerà. All’ultimo posto, con il 6% delle preferenze, c’è il timore delle delusioni in campo sentimentale.

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