Giornata della memoria 2024: frasi, citazioni e aforismi

Le frasi più significative sulla Shoah legate alla Giornata della memoria: citazioni e aforismi da Perlasca, Levi, Rigoni Stern e altri

Giornata della memoria 2024: frasi, citazioni e aforismi
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Giorno della memoria 2024

Le frasi più significative sul Giorno della memoria 2024
Fonte: getty-images

Il 27 gennaio è conosciuto in tutto il mondo come il Giorno della Memoria. Una data importante sia per la comunità ebraica che per tutti gli altri: si ricorda infatti il genocidio degli ebrei perpetrato dal nazifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale, che, secondo le stime ufficiali, portò all'uccisione di sei milioni di ebrei.

Anche nel 2024, come ogni anno, ci saranno numerose iniziative e incontri organizzati in tutta Italia per celebrare la giornata della memoria. Gli studenti di ogni ordine e grado saranno coinvolti in diverse attività, come approfondimenti, relazioni e tesine. Per questo, abbiamo selezionato alcune frasi e varie citazioni significative che possono aiutare a comprendere meglio cosa significhi veramente la Shoah e che potranno essere utilizzate per i vari lavori commissionati dagli insegnanti.

Giornata della memoria: citazioni e frasi sulla Shoah

  • [Sulla deportazione degli ebrei nei campi di concentramento] Tutti lo sapevano, da quattro o cinque anni. Tutti lo sapevano. Lo sapevamo noi! Io e mia moglie l'abbiamo visto a Belgrado, abbiamo cominciato a vederlo a Belgrado. Nel 1941.
    (Giorgio Perlasca)
  • Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto. [...] C'è Auschwitz, quindi non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.
    (Primo Levi)
  • Sarà bene ricordare a chi non sa, ed a chi preferisce dimenticare, che l'olocausto si è esteso anche all'Italia, benché la guerra volgesse ormai alla fine, e benché la massima parte del popolo italiano si sia mostrata immune al veleno razzista.
    (Primo Levi)
  • La memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare: è il testamento che ci ha lasciato Primo Levi.
    Mario Rigoni Stern
  • A noi giovani costa doppia fatica mantenere le nostre opinioni in un tempo in cui ogni idealismo è annientato e distrutto, in cui gli uomini si mostrano dal loro lato peggiore, in cui si dubita della verità, della giustizia e di Dio.
    Anna Frank
  • La Shoah non è stata mica un incidente di percorso del fascismo. Ha i suoi prodromi nelle leggi razziali del '38, che a loro volta affondano le radici nella marcia su Roma del '22. È qui che comincia la tragedia. Un consenso fondato in gran parte sulla coercizione.
    Andrea Riccardi
  • L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l'indifferenza.
    Liliana Segre
  • Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
    Theodor Adorno
  • Pochi anni infatti ci separano dal più orribile crimine di massa che la storia moderna debba registrare: un crimine commesso non da una banda di fanatici, ma con freddo calcolo dal governo di una nazione potente. Il destino dei sopravvissuti alle persecuzioni tedesche testimonia fino a che punto sia decaduta la coscienza morale dell'umanità.
    Albert Einstein

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