Giornali scolastici, il Convegno della Stampa Studentesca si è riunito a Perugia

Di Tommaso Caldarelli.

Siamo stati a Perugia per seguire i lavori del Convegno Italiano della Stampa Studentesca: un aula piena di studenti che si confrontano sui loro giornali scolastici. Ecco il nostro reportage

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

Il Convegno Italiano della Stampa Studentesca è una manifestazione che si tiene ormai da cinque anni, ogni anno, nell'ambito del Festival del Giornalismo di Perugia: da tutt'Italia arrivano nel capoluogo umbro le redazioni dei principali giornalini scolastici del paese. Per tre giorni ci si confronta su tutti i temi più importanti di una redazione studentesca: cosa fare degli articoli più "delicati"? Come funziona una redazione? E' giusto o non è giusto avere un direttore?

FESTIVAL DEL GIORNALISMO, LE NOTIZIE -->>

IL CISS - Il giornale scolastico deve parlare di politica? Come riusciamo a coinvolgere gli studenti nel giornale scolastico? Tutte domande che le redazioni da tutt'Italia hanno discusso e dibattuto nei locali dell'Auditorium di Santa Cecilia fra il 26 e il 28 aprile, in un luogo vicinissimo al centro di Perugia dove nel frattempo si svolgeva il grande Festival Internazionale del Giornalismo, un evento annuale ormai internazionale che attira da tutto il mondo esperti, giornalisti e personaggi di spicco della cultura e della politica di tutto il mondo. Al Convegno della Stampa Studentesca hanno partecipato redazioni dal nord al sud d'Italia.

L'ARTICOLO DI GIORNALE? SI FA COSI' -->>

I GIORNALI - Da Trieste, con il 5+, a Milano, con la redazione dello Zabaione, giornale del liceo Parini che ha un po' inventato il CiSS, giù fino a Bari con La Canestra, a Roma con il giornale del liceo Visconti, il Visconti Dimezzato. Ancora ragazzi da Genova (Dragut), dalla Basilicata, da Napoli. Mentre entriamo nella sala, si sta svolgendo la discussione fra i due modelli di redazione giornalistica: la redazione verticale e i suoi pregi, opposti a quelli della redazione orizzontale; insomma, c'è o non c'è bisogno di un direttore, di una struttura organizzata e stabile per un giornalino scolastico? I sostenitori della "redazione orizzontale" credono di no, perché quel che conta è lo spirito di amicizia fra i collaboratori del giornalino.

LO SPIRITO - Quelli che sostengono la "redazione verticale" dicono invece che avere un direttore preciso e una struttura stabile aiuti la vita del giornalino. Ma al di là delle diverse posizioni il clima è fraterno, le idee sono tante e le passioni fremono. Ogni ragazzo ha qualcosa da dire, il dibattito è netto e serrato . Il Convegno Italiano della Stampa Studentesca è la prova che i ragazzi, i giovani, non sono soltanto bamboccioni ma sono in grado di creare e dare vita alle loro passioni, di incontrarsi e discutere di ciò che amano per cercare di farlo meglio. Sicuramente vedremo ancora i ragazzi della stampa studentesca sulle pagine di Studenti.it