Gerusalemme liberata di Torquato Tasso - Riassunto | Video

Di Marta Ferrucci.

E' una delle opere più famose di Torquato Tasso dove si narrano le vicende di Goffredo di Buglione

Fonte: Video Interni

RIASSUNTO GERUSALEMME LIBERATA - Goffredo di Buglione, a capo dell'esercito che guida la sesta crociata, attende in Libano la fine dell'inverno. Qui gli apparirà l'Arcangelo Gabriele che lo invita a sferrare l'attacco finale contro Gerusalemme.

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Iniziamo subito con la trama di questo poema epico che ha inizio nel momento in cui Goffredo di Buglione sta aspettando che passi l'inverno e viene richiamato dall’Arcangelo Gabriele. Ci troviamo all'interno delle vicende della prima crociata e l'armata cristiana sta ormai combattendo da sei anni. L'Arcangelo Gabriele invita Goffredo di Buglione a prendere il comando dell'esercito e quindi a espugnare Gerusalemme. I cristiani accettano e si mettono subito in viaggio.

GERUSALEMME LIBERATA PERSONAGGI

La Gerusalemme Liberata è caratterizzata, a livello di svolgimento della storia, dal fatto che ci sono due potenze: una quella degli angeli e l'altra quella dei demoni. Entrambi cercano di condizionare gli eventi così come gli angeli hanno mandato Goffredo di Buglione, i diavoli, anche loro, mandano un personaggio ed è il personaggio della Maga Armida.

Questa, fingendosi una principessa spartana, si avvicina all'accampamento cristiano dove riesce ad irretire la maggior parte dei combattenti ea portarli con sé e nel suo castello incantato. Non solo le cose si complicano nel momento in cui Argante, che è uno dei più forti guerrieri di Gerusalemme, decide di voler concludere le sorti della guerra con un semplice duello.

Gerusalemme
Gerusalemme — Fonte: istock

Si decide quindi che contro Argante e combatterà Tancredi, uno dei più forti condottieri dell'esercito cristiano. Il duello va avanti ma viene sospeso al calare della notte e Tancredi è molto ferito. Questo preoccupa un altro personaggio che è la principessa di Gerusalemme Erminia che,  pur essendo pagana, è innamorata dei Tancredi. Per sapere come sta il proprio amato si traveste: si indossa un’armatura di Clorinda, una vergine pagana combattente anch'essa innamorata di Tancredi.

La differenza, in questo triangolo amoroso, è che anche Tancredi è innamorato di Clorinda: Tancredi crede di vedere Clorinda uscire andare verso il bosco e la insegue. In realtà noi sappiamo che quella non è Clorinda ma è Erminia che, per sfuggire ai soldati cristiani, si avvicina ai pastori e quindi deciderà di unirsi a loro e di allontanarsi da questo mondo di guerra e di violenza.

La situazione all'accampamento è diventata abbastanza complicata perché anche un altro grande eroe dell'esercito cristiano, Rinaldo, ha avuto un contrattempo nel senso che purtroppo per sbaglio uccide un suo compagno di battaglia. Questo fa sì che anche lui si allontani dal campo di combattimento.

L'esercito cristiano in questo momento è quindi davvero in svantaggio e quando si arriva al momento in cui si deve svolgere la seconda parte del duello gli angeli aiutano un altro combattente, ma i diavoli ci mettono lo zampino. Il duello si trasforma in una battaglia vera e propria e abbiamo un alternarsi delle sorti cristiani e musulmani all'interno di questa battaglia e ancora non si capisce chi avrà la meglio.

GERUSALEMME LIBERATA TESTO RIASSUNTO

Qui che c'è un punto di svolta perché se da una parte l'arrivo di un'altra parte di esercito capeggiata da Solimano dona all'esercito un iniziale vantaggio, i cristiani riescono poi ad avere la meglio grazie all'intervento dell'arcangelo Gabriele. Gerusalemme ancora però  non è espugnata.

Qui c'è una delle scene più importanti all'interno del poema di tasso perché Goffredo ordina ai cristiani di costruire una torre per poter attaccare Gerusalemme questa torre però viene distrutta incendiata da Argante e da Clorinda e c'è un duello tra Tancredi e Clorinda.

Come noi sappiamo Tancredi è innamorato di Clorinda ma nel momento in cui combattono, lei non indossa la propria armatura e quindi non la riconosce. I due innamorati si sfidano e lei viene ferita mortalmente. Tancredi si accorge troppo tardi di quello che ha fatto e così la sua amata muore tra le sue braccia non prima di avergli chiesto di battezzarla. Tancredi la battezza ma poi i sensi di colpa si impossessano di lui. L’eroe cristiano non si suiciderà come aveva inizialmente pensato solamente perché la sua amata gli apparirà in sogno.

GERUSALEMME LIBERATA STRUTTURA

A questo punto però alle sorti dei cristiani sono particolarmente complicate perché non hanno in più la loro torre e non hanno il legname con cui costruirla. questo perché il Mago Ismeno ha stregato la selva e ha fatto in modo che i cristiani non possano più utilizzare il materiale degli alberi.

Solamente Rinaldo potra salvarli ma, nel frattempo è anche gli è caduto vittima della Maga Armida. In precedenza Rinaldo si era recato a liberare i propri compagni: è riuscito a farlo ma la maga, per vendetta, ha deciso di trattenerlo presso di sé e ha finito con innamorarsene. Quindi il cavaliere cristiano sta dimenticando tutti i suoi doveri e il suo credo religioso perché si è innamorato di una maga peraltro infedele.

GERUSALEMME LIBERATA ANALISI

Il poema si avvia infatti verso la propria conclusione e abbiamo un doppio combattimento: da una parte c'è infatti rinaldo che riesce a portare avanti la battaglia e ad avere la meglio e dall'altra abbiamo Tancredi che finalmente conclude il duello iniziato all'inizio del poema. Il duello però avviene all'interno di una piccola valle un po separata dal resto della battaglia e quando finalmente il nemico perisce, anche Tancredi e molto ferito. Chi verrà a soccorrerlo? Ovviamente Erminia che è diventata una vera e propria pastorella si ferma e riesce ad avere la minima consolazione di poter almeno salvare la vita all'uomo che ama di un amore impossibile, un po' come sono impossibili tutti gli amori che troviamo all'interno della Gerusalemme liberata.

La storia così volge al termine con Goffredo di Buglione che finalmente espugna Gerusalemme e riesce a mettere il proprio stendardo all'interno delle mura.