Cos'è il diritto allo studio?

Di Mattia Pazienti.

Quali sono le leggi che regolano tasse, borse di studio etc. ?

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"I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso"

(Art.34 della Costituzione della Repubblica Italiana)

Partiamo da una premessa: gli studenti universitari non hanno uno statuto dei diritti e sono, nel nostro paese, la categoria meno tutelata. I diritti che troverete spiegati in questa sezione del sito sono contenuti in varie leggi e leggine, regolamenti, o addirittura, in Regi Decreti, ma non vi è nel nostro ordinamento una definizione precisa, un corpo omogeneo di norme a nostra tutela.
La difesa e la rivendicazione di ogni diritto nasce anche, e soprattutto, dalla conoscenza dei mezzi necessari ad attuarlo e delle norme che lo istituiscono e lo proteggono, per completezza e per vostra informazione elenchiamo qui di seguito le fonti legislative che attualmente regolano il diritto allo studio (DSU) in Italia.

LE LEGGI CHE REGOLANO IL DIRITTO ALLO STUDIO

Legge 390 del 2-12-91, norme sul diritto agli studi universitari;
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri -DPCM- del 2001, recante norme per l'uniformità di trattamento per il diritto allo studio universitario, e successive modifiche;
- commi 13-19 dell'articolo 5 della Legge 537 del 24-12.93, contenente norme per la regolamentazione della contribuzione studentesca;
-Leggi regionali che, in base agli indirizzi della L. 390/91 e del DPCM regolamentano gli interventi a livello regionale;
-stillicidio di decreti (l'ultimo è il DPR 306 del 25-07-97) che, in base all'articolo 5 della L.537/93, regolamentano la contribuzione studentesca;
commi 19-23 dell'articolo 4 della Legge 549 del 28-12-1995, contenenti l'istituzione della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.