Gelosia: amore o possesso? Cos'è la gelosia, cause e come gestirla

Di Deborah Disparti.

Cos'è la gelosia e come si gestisce? Quali sono le cause che la scatenano? Ecco i consigli della Dott.ssa Disparti per riconoscerla e imparare a gestirla.

Cos'è la gelosia?

Imparare a gestire la gelosia
Imparare a gestire la gelosia — Fonte: getty-images

La gelosia è un’emozione che sovente causa problemi relazionali, dolore e comportamenti malsani per sé o per gli altri. Viene spesso associata ad un amore incontenibile e passionale, con il rischio di giustificare comportamenti aggressivi e possessivi. Per questo motivo è importante conoscerla, comprenderne le cause e riconoscere quando necessita di essere gestita in modo più sano.
La gelosia può essere descritta come emozione complessa: a differenza delle emozioni di base che si manifestano in primis per via fisiologica e non necessitano di maggiore elaborazione, la gelosia nasce da una elaborazione cognitiva. Questo significa che siamo sempre coscienti (anche se non sempre ne siamo consapevoli) di cosa la scatena, verso chi o cosa sia diretta e che abbiamo sempre il tempo per decidere coscientemente come affrontarla. Tutto ciò potrebbe non succedere con emozioni come rabbia e paura che richiedono invece reazioni più rapide ed istintive e non sempre implicano un lavoro cognitivo.
Queste caratteristiche non rendono in automatico la gelosia un’emozione negativa: può infatti trattarsi di una gelosia sana e contenuta che ci spinge ad apprezzare di più ciò che abbiamo, a lavorare per raggiungere certi obiettivi e a coltivare con più cura alcune relazioni. Talvolta però, a causa di diversi fattori, può sfociare in una serie di conseguenze negative e distruttive per noi e per chi ci circonda.

La differenza tra gelosia e possesso

Come dicevamo, la gelosia è una naturale emozione che tutti proviamo prima o poi, in modo più o meno intenso, ed è principalmente legata alla paura di perdita o di tradimento.
Questa paura può dare vita a dei meccanismi che spingono la persona a porsi in una modalità più possessiva nei confronti dell’oggetto o della persona di cui è gelosa.

Questi comportamenti sono volti a porre molti limiti all’altro, a metterlo in una condizione di inferiorità, e talvolta anche alla messa in atto di minacce e comportamenti aggressivi.
Talvolta la possessività può nascere da una visione di sè come potente e dell’altro come inferiore e sottomesso, incapace di autodeterminarsi. Paradossalmente, in certi casi potrebbe avvenire anche nel caso opposto, come modalità di compenso della propria percezione di inferiorità.
Nei casi più gravi, alla base di questi comportamenti estremi, possono celarsi patologie mentali che compromettono la visione di sè e degli altri, e per questo necessitano di attenzione e di una presa in carico dai servizi specialistici.

Quali sono le cause della gelosia

Trattandosi di un’emozione complessa, le sue origini ed il modo in cui si manifesta dipendono principalmente dalla storia di vita e dall’apprendimento tramite le figure di riferimento.
In particolare, parlando di gelosia in termini negativi per sè e/o per gli altri, possiamo riscontrare alcune cause principali:

  • bassa autostima e insicurezza
  • necessità di mantere un controllo sulle cose e sugli altri
  • relazioni genitoriali caratterizzate da instabilità ed insicurezza rispetto alla presenza dell’altro, che portano ad una mancanza di fiducia nelle relazioni;
  • paura dell’abbandono o del rifiuto legata a traumi relazionali;
  • disturbi di personalità;

Per quanto riguarda la sua manifestazione con modalità aggressive, possono sicuramente influire fattori come:

  • essere cresciuti in ambienti violenti;
  • aver assistito a violenza domestica;
  • mancanza di supporto nella gestione delle emozioni;
  • esser stati vittime di atti violenti;
  • mancanza di capacità di comunicazione e gestione dei conflitti;

Nessuna emozione è negativa di per sè, ma quando non si hanno le risorse per comprenderla, gestirla e manifestarla in modo adeguato può diventare fonte di malessere e problemi per sé e per chi ci sta accanto.

Per questo motivo è importante poter riconoscere i propri e altrui limiti e chiedere aiuto in caso di necessità.

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