La meglio gioventù in piazza per i Fridays for future: live del 27 settembre dalle piazze d'Italia

Di Marta Ferrucci.

Aggiornamenti, news e foto delle piazze del 27 settembre per i Fridays for future. I ragazzi scendono in piazza con uno sciopero per il clima

FRIDAYS FOR FUTURE

Studenti sfilano a Torino il 27 settembre
Studenti sfilano a Torino il 27 settembre — Fonte: ansa

Oggi le piazze di mezza Italia e del mondo si sono riempite di studenti, in corteo per lo sciopero del clima indetto a livello globale per chiedere ai governi di tutto il mondo di intervenire con politiche concrete a favore dell'ambiente, prima che sia troppo tardi.

"Il nostro futuro vale più dei vostri profitti" è lo slogan con cui si è aperto il corteo di Roma. Sempre nella capitale alcuni studenti sono "saliti in cattedra" al MIUR per portare idee e progetti originali alla presenza del neoministro dell'istruzione Lorenzo Fioramonti e, sempre al Miur, sono state distribuite agli studenti borracce plastic free. 

FRIDAYS FOR FUTURE, IL VIDEO

Fonte: Studenti.it

L'affluenza è stata altissima, anche grazie alla decisione del nuovo Ministro dell'Istruzione Fioramonti di giustificare l'assenza di oggi: il Ministro, in pratica, ha deciso che nella giustificazione si possa scrivere la verità, ovvero che lo studente è stato assente perchè ha partecipato alla manifestazione e la scuola dovrà giustificarlo. Al bando, quindi, motivazioni ipocrite come i classici "problemi di famiglia": gli studenti sono stati liberi di assentarsi per partecipare alla manifestazione e di spiegare perché.

Le immagini e i filmati sui social sono impressionanti: mostrano fiumi umani che si muovono pacificamente con cartelli e slogan coloratissimi, che raccolgono la spazzatura da terra o che, come a Senigallia, ripiantano alberi.  “Non si contano più le parole di odio nei confronti di Greta Thunberg” – scrive su Twitter Amnesty International-  “ma sono ancora di più quelle di stima e incoraggiamento. La migliore risposta all'odio sarà una partecipazione oceanica agli scioperi di questi giorni”. E così è stato.

CLIMATE STRIKE 27 SETTEMBRE: PERCHE' SI MANIFESTA?

Studenti in piazza a Roma il 27 settembre
Studenti in piazza a Roma il 27 settembre — Fonte: redazione

Oggi Greta Thunberg - protagonista dei Global Climate Strike - guiderà il corteo di Montreal, in Canada, ma i paesi coinvolti nelle manifestazioni e iniziative di oggi sono 150.
Quali sono le ragioni della protesta? Perchè si manifesta? I giovani chiedono l'attenzione dei governi sui temi ambientali che non si possono più ignorare, sui disastri che l'attuale sistema economico e di gestione dei rifiuti sta creando all'ambiente. Disastri dai quali, se non si interviene subito, non ci sarà ritorno. 
Negli ultimi 50 anni si sono estinte centinaia di specie animali, è a rischio il 65% delle barriere coralline, gli effetti dei cambiamenti climatici sono desertificazione e alluvioni che avvengono soprattutto nei luoghi più poveri del mondo, gli stessi in cui vivono coloro che meno hanno contribuito a creare questa situazione. Deforestazione selvaggia e incendi stanno portando al collasso il delicato equilibrio della foresta amazzonica con ripercussioni a livello globale. Si manifesta anche perché - dal 1950 ad oggi - sono state prodotte 8 miliardi di tonnellate di plastica, il 90% di queste non è mai stato riciclato e si è disperso nell’ ambiente per arrivare infine negli Oceani. Si manifesta perchè nell'Oceano Pacifico c'è un'isola di plastica galleggiante, la Great Pacific Garbage Patch, grande tra i 700 mila e i 10 milioni di chilometri quadrati e, se non si interviene, nel 2050 la plastica nei mari potrebbe essere di cinque volte il peso di tutte le creature marine.
Chi pagherà le spese di questa situazione se la si continuerà ad ignorare? Pagheranno i giovani di oggi, coloro che manifestano in piazza per chiedere che si cambi strada, che si smetta di consumare la Terra, che la politica faccia scelte diverse affinché tra 30 anni possano vivere su questo pianeta come hanno fatto le generazioni prima di loro. 

LE RICHIESTE DEI MANIFESTANTI

  • Fuori dal fossile, ovvero zero emissioni entro il 2050 (2030 per l'Italia)
  • Giustizia climatica, ovvero chi si è arricchito inquinando dovrà essere in prima fila per fornire le risorse economiche necessarie alla transizione energetica
  • Ascoltiamo la scienza. Bisogna rompere il silenzio e ascoltare i moniti degli scienziati più autorevoli del mondo

Ma cosa accadrà quando le manifestazioni finiranno e gli studenti torneranno a casa? Qualcosa cambierà nella loro vita, nella routine quotidiana? Si consumerà di meno, in modo più responsabile? Gli studenti riusciranno a portare i buoni propositi e gli slogan dei cortei anche a scuola, a casa? In attesa di un'educazione ambientale a scuola e di leggi più vincolanti, al momento è tutto in mano alla buona volontà dei singoli.

FRIDAYS FOR FUTURE: LE PIAZZE DELLE MANIFESTAZIONI

Gli appuntamenti nelle piazze sono tra le 8:30 e le 9.30 fino alle 14 circa.

  • Acireale: Piazza Duomo
  • Acqui Terme: Piazza Italia
  • Asti: Piazza San Secondo
  • Alba: piazza Risorgimento
  • Alcamo: Piazza Ciullo
  • Avellino: Piazza Aldo Moro
  • Bari: Teatro Petruzzelli
  • Bergamo: Piazzale Marconi
  • Bolzano: Piazza della Vittoria
  • Brescia: Piazzale Arnaldo da Brescia
  • Brindisi: Piazza Francesco Crispi
  • Cagliari: Piazza Garibaldi
  • Carate Brianza: Piazza Cesare Battisti
  • Carpi: Piazzale delle Piscine
  • Casale Monferrato: Piazza Castello
  • Caserta: Stazione
  • Castelnovo né Monti: Piazzale del Cattaneo
  • Chieri: Piazza Umberto
  • Como: Piazzale Montesanto
  • Cosenza: piazza Kennedy
  • Cremona: piazza del Comune
  • Cuneo: Piazza Europa
  • Ferrara: Parco Massari
  • Firenze: Piazza Santa Maria Novella
  • Genova: Piazza del Principe
  • La Spezia: Piazza Saint Bon
  • Latina: Parco Falcone e Borsellino
  • Lecce: Porta Napoli
  • Mantova: Piazza Martiri di Belfiore
  • Messina: Piazza Antonello
  • Milano: Largo Cairoli
  • Modena: Largo Porta Sant'Agostino
  • Monza: Piazza Citterio
  • Napoli: piazza Garibaldi
  • Nuoro: stazione
  • Palermo: Piazza Verdi
  • Parma: Castello Visconteo
  • Pescara: Madonnina del Porto
  • Pisa: Piazza Guerrazzi
  • Porto Torres: zona industriale
  • Prato: Piazza delle Carceri
  • Reggio Emilia: Parco Alcide Cervi
  • Rimini: Centro Studi
  • Roma: da Piazza della Repubblica a Piazza Venezia
  • Salerno: Corso Vittorio Emanuele
  • Saronno: Piazza Santuario
  • Savona: Piazza Sisto IV
  • Siena: Giardini La Lizza
  • Termoli: Piazza Monumento
  • Torino: Piazza Castello
  • Trento: Via Giuseppe Verdi
  • Udine: Piazza Matteotti
  • Varese: Piazzale della Repubblica
  • Venezia: Piazzale della Stazione di Venezia
  • Verona: Piazza Bra
  • Vicenza: Piazzale della Stazione
  • Vimercate: Omnicomprensivo

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