Frida Kahlo: vita e opere

Frida Kahlo: vita e opere A cura di Laura Morazzini.

Biografia e opere di Frida Kahlo, la più famosa e importante pittrice messicana surrealista. L'incidente, la storia, lo stile, la politica

1Frida Kahlo e il contesto storico: dopo la rivoluzione messicana

Frida Kahlo, 1950
Frida Kahlo, 1950 — Fonte: getty-images

La rivoluzione messicana è un movimento armato iniziato nel 1910 per abbattere il regime del presidente Porfirio Diaz, al potere dal 1836 al 1911 (periodo conosciuto come Porfiriato). 

Nel 1917 si arriva alla costituzione degli Stati Uniti Messicani anche se le rappresaglie armate continuano fino al 1920; uno dei protagonisti è Pancho Villa, eroe militare della rivoluzione. 

Il Porfiriato porta il Messico a una crescita economica costante, ma a quale prezzo? Corruzione a tutti i livelli politici, sfruttamento e povertà dilagante nelle classi sociali più deboli. La società messicana ha bisogno di costruire un’identità nazionale, ma lo fa cercando un equilibrio fra due modelli contrapposti: l’autenticità delle proprie radici culturali e il progresso dei ricchi paesi occidentali come gli USA. 

2Il movimento muralista messicano

L’impoverimento materiale ma soprattutto culturale della popolazione spinge il nuovo governo a creare un programma di educazione civica basato sui murales. Diego Rivera, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros e Silvio Benedetto sono gli esponenti di un movimento nato da una precisa esigenza politica:

  • rappresentare il lavoro e le feste per costruire un’identità nazionale del Messico post-rivoluzionario,
  • realizzare cicli pittorici collocati sui muri esterni degli edifici pubblici, visibili a tutta la comunità.  

Gli artisti coinvolti scelgono soggetti che simboleggiano gli ideali del nuovo governo, in contrasto con il precedente: 

  • la denuncia delle condizioni di lavoro dei minatori e lo sfruttamento dei braccianti nelle haciendas
  • la lotta contro gli oppressori e contro i modelli economici stranieri basati su un capitalismo sfrenato.
Murale di Diego Rivera
Murale di Diego Rivera — Fonte: getty-images

Uno dei simboli più famosi è la Calavera Catrina: uno scheletro elegantemente vestito con cappello e abiti femminili, diventato simbolo del Dia de los muertos. Diego Rivera la inserisce a figura intera e con abiti eleganti all'interno del murale Sogno di una notte domenicale nell’Alameda, dove dipinge anche la moglie Frida alle spalle di sé stesso bambino. 

3La famiglia multiculturale di Frida Kahlo

Io e il cane Itzcuintli di Frida Kahlo
Io e il cane Itzcuintli di Frida Kahlo — Fonte: ansa

Il padre di Frida, Wilhelm Kahlo è un fotografo ebreo tedesco emigrato in Messico all’età di vent’anni, che in seconde nozze sposa Matilde, una meticcia messicana di buona famiglia.  

Frieda (scritta alla tedesca con la e) è la terza di 4 figlie e quella più affine al padre per inclinazione artistica: condividono la passione per il disegno e la fotografia. È molto dotata per il disegno e prende lezioni dall'incisore Fernando Fernández, amico del padre, approfondendo soprattutto il disegno anatomico. 

All’età di 6 anni inizia ad avere problemi di salute: la gamba destra rimane più piccola dell’altra e la circolazione non funziona bene. Si pensa alla poliomielite ma in realtà Frida è nata con la spina bifida, che le procura dolori continui per tutta la vita. Sin da piccola cerca di nascondere il difetto indossando un calzino sopra l’altro nella gamba rimasta più sottile e corta ma a scuola le affibbiano comunque il nomignolo “Frida pata de palo”; da grande nasconde il difetto fisico con più fantasia, indossando pantaloni da uomo e poi le tipiche gonne messicane, ampie e colorate, facendo di sé stessa un’icona di spregiudicatezza e coraggio.  

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4Frida Kahlo: l'incidente

La colonna rotta di Frida Kahlo
La colonna rotta di Frida Kahlo — Fonte: ansa

Dopo aver frequentato il liceo tedesco, riesce a superare il test di ingresso per entrare in una prestigiosa scuola preparatoria per esercitare la professione medica ma, il 17 settembre 1925, l’autobus su cui viaggia ha un incidente con un tram: Frida subisce fratture multiple in tutto il corpo e deve rimanere a letto portando un busto di gesso per quasi un anno

I genitori cercano di aiutarla: adattano un cavalletto con uno specchio alla struttura del suo letto e le procurano colori a olio e pennelli. Frida cerca di occupare il tempo e distrarsi dal dolore, dipingendo ciò che aveva più vicino: sé stessa. Dipinge quotidianamente autoritratti creati su piccole tavole, sulle quali poteva lavorare dal letto in cui era sdraiata o seduta, gradualmente abbandona il progetto di diventare medico e decide di studiare arte. 

Tina Modotti
Tina Modotti — Fonte: getty-images

Nel 1928 si unisce al mexicanismo, un gruppo di artisti alla ricerca dell'autentico spirito messicano, molto vicini agli ideali del muralismo e in contatto con intellettuali comunisti che arrivano in Messico da ogni parte del mondo; tra questi la fotografa Tina Modotti, che diventa amica di Frida e le organizza un incontro con il famoso pittore Diego Rivera.  

5Frida Kahlo e Diego Rivera: arte e vita privata

Diego Rivera e Frida Kahlo nella galleria d'arte di ritratti ebrei di Lionel Reiss a New York
Diego Rivera e Frida Kahlo nella galleria d'arte di ritratti ebrei di Lionel Reiss a New York — Fonte: getty-images

Frida era un'ammiratrice ai limiti dell’adorazione del muralista Diego, mentre lui, pur riconoscendo il talento precoce di questa pittrice alle prime armi, si lascia adorare volentieri ma non legare del tutto: si sposano nel 1929, nonostante i vent’anni di differenza e i precedenti matrimoni di lui, che continua a intrecciare relazioni clandestine con altre donne. 

Nel 1930 si trasferiscono per 4 anni negli Stati Uniti dove, mentre Diego esegue diversi murales, Frida occupa il tempo visitando mostre e musei e completando la sua formazione: in polemica contrapposizione all’imperialismo statunitense, da lei percepito come sterile e dannoso, l’artista moltiplica nelle sue opere i riferimenti alla propria cultura. Lei e Diego hanno a cuore l’indipendenza culturale messicana ma vi lavorano scegliendo strade apparentemente opposte: arte di denuncia per lui e introspezione e per lei

L’attivismo politico e gli ideali comuni non bastano: le numerose relazioni di lui, compresa Cristina la sorella minore di Frida portano nel 1934 a una separazione

I problemi personali (compreso tre aborti volontari per motivi di salute) non ostacolano la sua affermazione lavorativa: l’amico André Breton le organizza una mostra personale di grande successo a New York nel 1938 e una a Parigi nel 1939 anche se di minore impatto. In questa occasione il museo del Louvre acquista uno dei suoi quadri, La cornice: diventa la prima artista messicana presente nella collezione. 

Frida e Diego si risposano nel 1940 e rimangono insieme con alti e bassi fino alla morte di lei nel 1954. 

6Lo stile di Frida Kahlo: un’arte selvatica

Frida sviluppa uno stile folcloristico e naif molto vicino al primitivismo, per indagare l'eredità culturale del proprio paese, le conseguenze del postcolonialismo, il ruolo della donna nella società e la propria identità. Rappresenta fatti e luoghi della propria vita mescolando realtà e fantasia, per questo motivo viene spesso definita una esponente del surrealismo e del realismo magico.  

Raggiunge in fretta a uno stile personale studiando l'arte popolare messicana e in particolare le immagini votive popolari, creando un proprio repertorio di immagini ricco di: 

  • piante e animali tipici del Messico;
  • i simboli della religiosità popolare cattolica;
  • tessuti, fantasie e manufatti della cultura degli indios.

Realizza molti dipinti di piccolo formato, minuziosamente costruiti, dall’aspetto di ex-voto; questa abitudine nasce da un’esigenza pratica, dato che durante la sua vita subisce più di 20 operazioni e passa molto tempo a letto o seduta: 

  • privilegia l’autoritratto (60 dipinti su un totale di 150), dipingendo eventi e luoghi significativi della propria storia personale;
  • utilizza elementi accostati in contrapposizione, tipici anche della cultura messicana, ma emblematici della sua esistenza: vita e morte, gioia e dolore...
  • utilizza cartigli e fili a descrivere e indicare gli elementi della composizione.
Frida Kahlo e Diego Rivera
Frida Kahlo e Diego Rivera — Fonte: ansa

La sua pittura diventa un’estensione del suo modo di vedere la vita: empatico, profondo ma necessariamente separato dalla realtà. Perché era per lei necessario vedersi e dipingersi in maniera distaccata, per allontanarsi dal dolore fisico e da quello emotivo e per sfuggire alla precarietà della propria esistenza, minata dai problemi di salute. 

6.1Frida Khalo e il Surrealismo

Frida Khalo è spesso stata accostata al Surrealismo a partire da André Breton che nel 1939 le organizzò una mostra a Parigi. Nella capitale francese l’artista messicana effettivamente frequentò i surrealisti facendosi scortare nei caffè degli artisti e in diversi locali ma trovò la città decadente. Frida sapeva che l’essere etichettata come surrealista le avrebbe fatto bene alla carriera ma lei preferiva essere considerata un'artista originale. Fu la stessa pittrice a dichiarare di “Non essere mai stata surrealista Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”. Infatti nonostante l'accento sul dolore, sull'erotismo represso e sull'uso di figure ibride, la visione di Frida era ben lontana da quella surrealista, la sua immaginazione non era un modo per uscire dalla logica e immergersi nel subconscio, ma piuttosto il prodotto della sua vita che lei cercava di rendere accessibile attraverso il simbolismo.

7Gli ultimi anni

Le due Frida
Le due Frida — Fonte: ansa

Nel 1942 diventa insegnante di pittura presso la “Esmeralda”, la Scuola nazionale di pittura scultura e incisione, riuscendo a mantenere l'incarico per 3 anni; quando le sue condizioni di salute peggiorano, i più fedeli tra i suoi allievi, detti Los Fridos, la vanno a trovare a casa per continuare le lezioni. 

Nel 1950 subisce 7 operazioni ed è costretta ad assumere ogni giorno antidolorifici, che ne influenzano pesantemente lo stile: le sue opere assumono tratti più sfumati e dalla pennellata più morbida e vengono eseguiti su supporti di carta, meno faticosi da reggere. 

Nel 1953 raggiunge il suo più grande obiettivo: la sua prima mostra personale in patria, a Città del Messico, alla quale partecipa rimanendo distesa su un letto a ruote

Nello stesso anno però la circolazione della gamba destra risulta ormai compromessa: il medico deve amputare la gamba sotto il ginocchio e nel corso dei mesi le condizioni di salute peggiorano inesorabilmente, si ammala di polmonite e, almeno ufficialmente, muore per embolia polmonare il  13 luglio 1954 (in realtà pare abbia voluto porre fine alle sofferenze e abbia assunto una dose letale di medicine).  

La sua ultima opera è una natura morta dai colori vivacissimi, con angurie intere sullo sfondo e con delle fette in primo piano sulle quali traccia la scritta: Viva la vida.  

8Curiosità su Frida Kahlo

  • Molte delle sue scelte sono un segno della devozione verso la causa nazionalista messicana, come la scelta di firmarsi Frida senza la E che avrebbe denotato l'origine straniera del nome, o cambiare la sua data di nascita dal 6 luglio 1907 al 7 luglio 1910, anno della rivoluzione messicana.
  • Quando viene ammessa alla scuola preparatoria per studiare medicina, risulta fra i 35 studenti accettati su circa 2000 aspiranti.
  • Su 150 opere create nel corso della vita, almeno 55 sono autoritratti ma in nessuno di essi la pittrice sorride, pare che non amasse la propria dentatura e non si facesse nemmeno fotografare se non a bocca chiusa.
  • Le sue ceneri sono contenute in un'urna che rappresenta il suo volto.
  • La Banca centrale messicana nel 2009 mette in circolazione una banconota da 500 pesos con il volto di Frida e quello del marito Diego, uno per lato.
    Domande & Risposte
  • Che malattia aveva Frida Kahlo?

    Frida è nata con la spina bifida.

  • A quale corrente artistica appartiene Frida Kahlo?

    Surrealismo e arte naif.

  • Cosa significa il nome Frida?

    Il nome Frida deriva dal nome tedesco Frieda, da "Frieden", che significa pace.

  • Dove abitava Frida Kahlo?

    Delegazione Coyoacán, Città del Messico.