Formazione e orientamento al lavoro dopo la pandemia: a Bergamo si ricomincia

Di Veronica Adriani.

Un corso di formazione allo sviluppo delle competenze e di orientamento al lavoro per i giovani: cosa succede a Bergamo con Scholas Occurrentes

FORMAZIONE E ORIENTAMENTO AL LAVORO

Formazione e orientamento per i giovani a Bergamo
Formazione e orientamento per i giovani a Bergamo — Fonte: ufficio-stampa

Al via dal 7 giugno il progetto pilota voluto dalla Fondazione Scholas Occurrentes Italia - in collaborazione con la multinazionale GiGroup, l’Associazione La Passione di Yara Onlus, la Compagnia delle Opere di Bergamo e la Curia di Bergamo - per la formazione e l’orientamento al lavoro di un gruppo di giovani dell'hinterland bergamasco in condizioni di vulnerabilità.

Un progetto importante, che arriva dopo una pandemia ancora non del tutto superata, che ha lasciato nei giovani grandi disagi emotivi oltre che sociali, per combattere i quali Scholas si è impegnata fin da marzo 2020.

Il progetto si articola in due fasi:

  • La prima parte, dal 7 al 9 giugno, curata da Scholas Occurrentes insieme all’associazione La Passione di Yara e alla Curia di Bergamo. In questa fasa si sono tenuti tre incontri per sviluppare competenze socio-emotive fondamentali per la crescita personale. Si è trattato di veri e propri laboratori creativi su autostima, consapevolezza delle proprie abilità, dei propri limiti e dei propri obiettivi. All’interno di questo percorso si sono inserite anche testimonianze imprenditoriali e lezioni di importanti relatori.
  • La seconda parte, dal 9 al 22 giugno, curata da GiGroup, vedrà i giovani seguire una formazione specifica. I ragazzi saranno accompagnati verso un contratto di lavoro presso le aziende in cui hanno svolto il tirocinio.

TIROCINI IN AZIENDA

“Scholas - dichiara Alessandra Graziosi, coordinatrice di Scholas Italia - ha scelto di collaborare con La Passione di Yara, GiGroup e La Compagnia delle Opere al fine di promuovere nei giovani un percorso interiore di consapevolezza, resilienza e passione, che li conduca a raggiungere l’obiettivo di un inserimento nel mondo del lavoro. Crediamo che proporre un percorso educativo innovativo e orientato all’inserimento lavorativo, in questo delicato tempo di pandemia globale, possa essere un germoglio nel cuore dei giovani partecipanti”.

“Questo progetto - spiega Cristina Reduzzi, Division Manager GiGroup - è nato dalla partnership internazionale che Gigroup ha siglato con Scholas. Da una parte coniuga l’esigenza di supportare i ragazzi nell’offrire loro un’occasione di crescita personale e dall’altra quella di costruire un mercato del lavoro sostenibile, colmando il gap di competenze attraverso la formazione delle persone in modo coerente alle esigenze del mercato e garantendo anche la loro employability”.

Importante la testimonianza di uno dei ragazzi, Andrea: “La pandemia ci ha molto scossi, i nostri obiettivi e le nostre passioni sono rimaste ferme ad allora, ma oggi qui con Scholas sembra che tutto stia ripartendo.” Andrea continua: “Grazie al lockdown mi sono riscoperto, credo che potremo migliorarci ed essere quello che prima non eravamo. Credere nelle proprie passioni, radici e culture è importante e aiuta a non mollare”.