Fisioterapia: 10 lavori che puoi fare con questo corso di studi

Dopo aver conseguito una laurea in fisioterapia quali lavori puoi svolgere? Ecco 10 sbocchi da prendere in considerazione

Fisioterapia: 10 lavori che puoi fare con questo corso di studi
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Fisioterapia: 10 lavori che puoi fare con questo corso di studi

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Stai pensando di iscriverti a un Corso di Laurea in Fisioterapia? Devi sapere che si tratta di un campo dinamico e in continua evoluzione, attrattivo per molti studenti con la passione per il benessere e la salute umana.

La decisione che spinge molti tuoi coetanei verso questa tipologia di laurea nasce spesso da un profondo desiderio di aiutare gli altri, di essere parte attiva nel loro processo di guarigione e miglioramento della qualità della vita.

Fa al caso tuo se sei mosso da un interesse verso l'anatomia umana, la biomeccanica e le scienze neurologiche, ma anche da un forte impulso empatico e comunicativo, essenziale per stabilire un rapporto di fiducia con i pazienti. Ma quali sono le professioni che potrai svolgere dopo aver conseguito il titolo di dottore in fisioterapia?

10 lavori che puoi svolgere con una laurea in fisioterapia

Il panorama professionale per chi completa il corso di studi in fisioterapia è estremamente variegato e promettente, con una vasta gamma di opportunità di carriera che vanno ben oltre la tradizionale pratica clinica. Il settore offre numerosi sbocchi lavorativi, tra cui:

  • Fisioterapista clinico;
  • Fisioterapista sportivo;
  • Fisioterapista geriatrico;
  • Fisioterapista pediatrico;
  • Ricercatore in fisioterapia;
  • Consulente per aziende produttrici di attrezzature e dispositivi per fisioterapia;
  • Fisioterapista freelance;
  • Fisioterapista in centri specializzati in disabilità;
  • Fisioterapista per palestre e centri wellness;
  • Manager di strutture sanitarie private.

Questi sbocchi permettono di applicare le competenze acquisite in ambienti diversi, come ospedali, cliniche private, centri di riabilitazione, strutture sportive, e persino nel settore della ricerca e dell'educazione.

L'iscrizione all'albo dei fisioterapisti

Prima di svolgere una delle professioni di cui vi abbiamo parlato vi ricordiamo che è fondamentale iscriversi all'Albo dei Fisioterapisti, gestito e vigilato da FNO - TSRM - PSTRP, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.

A sancire l'obbligo di iscrizione all'albo è l'art. 4 della Legge 3/2018 e il primo passo è accedere al portale apposito ed effettuare la registrazione. Una volta completata la registrazione occorrerà inoltrare la domanda alla FNOFI (Federazione Nazionale Ordini Fisioterapisti d'Italia)

I costi d'iscrizione vanno dalle 200 alle 400 euro in base all'albo territoriale di competenza, e comprendono la tassa di concessione governativa (da pagare esclusivamente alla prima iscrizione) e i costi di amministrazione. Annualmente andrà poi pagata una quota associativa, anche quella variabile in base all'ordine territoriale. 

Fisioterapista clinico

La prima opzione di cui vogliamo parlarti è quella del fisioterapista clinico: lavorando in ospedali, cliniche di riabilitazione o studi privati, si occupa della valutazione, diagnosi e trattamento di pazienti affetti da varie patologie muscoloscheletriche, neurologiche o cardiorespiratorie. Questo ruolo richiede una profonda conoscenza delle tecniche di riabilitazione fisica, capacità di lavorare in team multidisciplinari e un approccio olistico al paziente. Il fisioterapista clinico elabora piani di trattamento personalizzati, mirati a ripristinare la funzionalità, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita del paziente, facendo uso di terapie manuali, esercizi terapeutici e tecnologie avanzate.

Fisioterapista sportivo

Il fisioterapista sportivo si specializza nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle lesioni sportive, lavorando spesso a stretto contatto con atleti, squadre sportive e associazioni. L’ambito professionale necessita una solida comprensione della biomeccanica, delle tecniche di allenamento e della fisiologia dell'esercizio.

Se seguirai queste orme, avrai un ruolo importante nella preparazione fisica degli atleti, nella prevenzione degli infortuni attraverso programmi specifici e nel recupero post-infortunio, con l'obiettivo di garantire un ritorno ottimale all'attività sportiva. L'approccio è altamente personalizzato e si avvale di tecniche innovative, come la terapia manuale, l'uso di tecar e laser, e programmi di riatletizzazione.

Fisioterapista geriatrico

Terza opzione che potresti prendere in considerazione è quella di operare nel campo della fisioterapia geriatrica: in questo modo ti concentrerai sulle esigenze specifiche della popolazione anziana, affrontando patologie quali l'artrite, l'osteoporosi, le malattie cardiovascolari, la demenza e le complicazioni derivanti da cadute. Il tuo compito sarà quello di lavorare per migliorare la mobilità, l'indipendenza e la qualità della vita degli anziani, attraverso programmi di esercizio su misura, educazione alla prevenzione delle cadute e strategie di gestione del dolore. In questo settore, dovrai sviluppare un approccio empatico e motivazionale, dato che il lavoro si svolge spesso in contesti residenziali, come case di riposo o abitazioni private, dove il sostegno psicologico gioca un ruolo chiave nella riabilitazione.

Fisioterapista pediatrico

Sei empatico e ben predisposto a lavorare con i bambini? Il fisioterapista pediatrico potrebbe essere il campo su cui puntare. Ti dedicheresti alla valutazione, diagnosi e trattamento di bambini, dalla neonatalità all'adolescenza, affrontando disturbi del movimento, disabilità congenite, ritardi nello sviluppo motorio e patologie neurologiche. Questa specializzazione richiede una comprensione approfondita dello sviluppo infantile e la capacità di interagire efficacemente con i bambini e le loro famiglie. La professione è prettamente orientata al gioco e utilizza tecniche ludiche per incentivare il bambino a raggiungere i propri obiettivi terapeutici, in un ambiente accogliente e stimolante. L'obiettivo è supportare i più piccoli nel raggiungimento del massimo potenziale di crescita e sviluppo, migliorando la sua capacità di partecipazione alle attività quotidiane e scolastiche.

Ricercatore in fisioterapia

Una opzione valida in ogni ambito di studi e che vale anche in questo caso è lavorare nella ricerca. Il ricercatore in fisioterapia si impegna nello studio e nell'innovazione delle pratiche di riabilitazione, contribuendo significativamente alla base di conoscenza del campo. Seguendo questa carriera ti focalizzerai sull'indagine scientifica di nuove tecniche terapeutiche, sull'efficacia dei trattamenti esistenti e sullo sviluppo di tecnologie avanzate per la riabilitazione. Lavorando in università, centri di ricerca o collaborando con istituzioni sanitarie, pubblicherai i risultati in riviste accademiche e partecipa a conferenze internazionali, contribuendo a fare la differenza nel mondo clinico e migliorando le possibilità di cura.

Consulente per aziende produttrici di attrezzature e dispositivi per fisioterapia

Vuoi far fruttare la tua laurea? Potresti pensare di candidarti come consulente per aziende produttrici di attrezzature e dispositivi per fisioterapia svolge un ruolo chiave nell'intersezione tra il mondo clinico e quello industriale. I lavoratori del settore mettono a frutto la loro esperienza clinica per guidare lo sviluppo, il testing e il miglioramento di prodotti fisioterapici, assicurando che le attrezzature rispondano efficacemente alle esigenze dei pazienti e dei terapisti. La collaborazione può includere la consulenza sulla progettazione ergonomica, la valutazione dell'efficacia clinica e l'addestramento del personale sanitario sull'uso ottimale dei nuovi dispositivi. Questo ruolo richiede una conoscenza approfondita delle pratiche di fisioterapia, oltre a competenze in ingegneria biomedica e comunicazione efficace.

Fisioterapista freelance

Senti il desiderio di metterti in proprio? Il fisioterapista freelance opera come professionista indipendente, offrendo trattamenti personalizzati a domicilio, in studi privati o presso strutture sportive. L’opzione professionale ti regala una maggiore flessibilità oraria e la possibilità di costruire un rapporto più stretto e diretto con i pazienti. Come fisioterapista freelance dovrai eccellere non solo nelle competenze cliniche ma anche in quelle imprenditoriali, gestendo aspetti come la fatturazione, il marketing e la costruzione della propria rete di clienti. L'autonomia ti permette di specializzarti in nicchie specifiche, offrendo servizi altamente personalizzati che rispondono alle esigenze individuali dei pazienti.

Fisioterapista in centri specializzati in disabilità

Lavorare come fisioterapista in centri specializzati in disabilità richiede una dedizione particolare alla riabilitazione di persone con disabilità fisiche, intellettive o sensoriali. Se sei dotato di empatia, potrai partecipare allo sviluppo di programmi terapeutici specifici per migliorare la mobilità, la forza e l'autonomia dei loro pazienti, spesso in contesti multidisciplinari che includono altri professionisti della salute, come terapisti occupazionali e logopedisti. In questa tipologia di ambienti il focus è puntato sull'integrazione sociale, l'indipendenza personale e la partecipazione attiva alla vita comunitaria, adattando le terapie alle esigenze uniche di ciascun individuo.

Fisioterapista per palestre e centri wellness

Potresti anche pensare di operare all’interno di palestre, centri wellness o altri spazi sportivi. In questo modo potrai promuovere quanto siano importante sport e attività fisica uniti alla fisioterapia per raggiungere un equilibrio. Chi lavora in questo settore collabora strettamente con istruttori di fitness e clienti per sviluppare programmi di esercizio che non solo migliorano la forma fisica ma prevengono lesioni e trattano condizioni preesistenti. L'approccio è proattivo, incentrato sulla prevenzione e sull'ottimizzazione della performance fisica, con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla salute muscoloscheletrica. In questi contesti dovrai valutare i bisogni individuali, adattare gli esercizi per rispettare limitazioni e obiettivi specifici, e fornire consulenza su stili di vita sani.

Manager di strutture sanitarie private

Ultima possibilità, ma da non sottovalutare, è quella di candidarsi come manager di strutture sanitarie. Non si tratta di un’opzione che consiglieremmo a chi è fresco di laurea e privo di esperienza nel settore ma sicuramente può essere una strada interessante per chi ha grandi ambizioni e desidera avere maggiori soddisfazioni sul proprio CV. In questo ruolo si richiede un mix di competenze cliniche e capacità manageriali, includendo la gestione del personale, la pianificazione finanziaria, il marketing dei servizi sanitari e la garanzia della qualità delle cure offerte. Il manager ha la responsabilità di ottimizzare l'efficienza operativa della struttura, promuovendo al contempo un ambiente che supporti l'eccellenza clinica e la soddisfazione del paziente. Un background in fisioterapia, abbinato a una formazione in gestione sanitaria, può offrire una prospettiva preziosa per affrontare le sfide uniche di questo ruolo, enfatizzando l'importanza della cura centrata sul paziente all'interno del modello di business.

 

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