“Fashion Revolution”, IED lancia il progetto Being Cool is Nothing New

Di Redazione Studenti.

Dopo il lancio del progetto per una moda “detox”, ancora sostenibilità nel 2019 dell’Istituto Europeo di Design

LA MODA ALL'INSEGNA DELLA SOSTENIBILITA'

IED fashion revolution
IED fashion revolution — Fonte: ufficio-stampa

Riduci, Ripara, Ricicla, Riconverti, Reinventa, Recupera, Reindossa. Riscopri l’originalità dell’usato rispetto all’accelerazione dei consumi.

Sono le parole d’ordine della campagna di comunicazione e formazione Fashion Revolution, fondata da Orsola de Castro e Carry Somers nel 2013 e che l’Istituto Europeo di Design di Milano sposa nell’anno accademico in corso lanciando l’iniziativa Being Cool is Nothing New.

Un progetto educational multidisciplinare sul riuso creativo, che coinvolgerà gli studenti delle quattro Scuole IED – Moda, Design, Arti Visive e Comunicazione – con lo scopo di sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della sostenibilità, proponendo la customizzazione e la riconversione creativa dell’usato (abiti, oggetti, accessori) come alternativa al “nuovo su nuovo”, all’acquisto continuo di nuovi capi (spesso di bassa qualità) con il conseguente spreco di risorse, aumento dei rifiuti, omologazione.

FASHION RE-VOLUTION

Orsola De Castro
Orsola De Castro — Fonte: ufficio-stampa

Perché dunque una Fashion “Revolution”? Perché il progetto stimolerà una vera (RI)GENERAZIONE, che guarda all’usato e alla personalizzazione come una risorsa, un segno distintivo, uno slogan per cambiare il mondo e sovvertire la cultura della produzione di massa e dell’accelerazione dei consumi, a vantaggio della riscoperta dell’unicità e dell’originalità attraverso l’usato e lo scarto, e la loro auspicabile appartenenza al Futuro.

Trattandosi di un progetto multidisciplinare, gli studenti dei vari corsi saranno coinvolti in prima persona anche nell’ideazione e nella gestione dell’evento stesso, oltre che nel racconto finale dell’iniziativa e dei suoi contenuti, sfruttando tutte le professionalità che IED mira a formare. Pertanto, dopo una prima fase di ricerca e di definizione dello scenario in cui ci si muoverà, gli studenti verranno suddivisi in team creativi, che cureranno i vari aspetti dell’evento (scenografia e installazioni video/sound/media; contenuti dei workshop; materiali visivi e fanzine; design & customising di capi e accessori; comunicazione dell’evento).

Non vedo l’ora di seguire questo progetto con gli studenti e gli educatori IED – ha affermato Orsola de Castro in una “conversazione” in IED Moda Milano per il lancio di Being Cool Is Nothing New. “Per invogliare ed ispirare le nuove generazioni a cambiare uso e stile a favore di una moda più sostenibile ci vuole una visione coraggiosa e irriverente e lo IED è un punto di partenza cruciale per parlare di sostenibilità da un punto di vista creativo. La moda può cambiare il mondo, se incominciamo dagli studenti.