Riassunto e personaggi di Fahrenheit 451, il romanzo di fantascienza e fantapolitica dello scrittore statunitense Ray Bradbury

FAHRENHEIT 451, RIASSUNTO BREVE

Riassunto e personaggi di Fahrenheit 451
Riassunto e personaggi di Fahrenheit 451 — Fonte: getty-images

Fahrenheit 451 è probabilmente il libro più noto di Ray Bradbury. È un libro di fantascienza distopica, ambientato in un mondo irreale in cui la lettura è proibita. In questa società ricreata da Bradbury tenere libri in casa è considerato un segno di sovversione: per questo esistono dei pompieri addetti non allo spegnimento, ma all’accensione di incendi presso le case dei “non allineati”.

Il protagonista del libro è Guy Montag, un pompiere. Guy è uno degli uomini addetti all’incendio delle case che custodiscono libri, e svolge il suo lavoro con dedizione e senza alcun dubbio o ripensamento. La sua vita scorre serena fino a quando Clarisse, una vicina di casa, non gli instilla il dubbio che una società priva di libri sia una società che impedisce la libera espressione del pensiero. Guy inizia a riflettere sulla sua vita, ma il desiderio di cambiamento arriva nel momento in cui una donna anziana decide di lasciarsi bruciare viva insieme ai suoi libri pur di non perderli.

Guy si avvicina così alla lettura di alcuni libri superstiti, che custodisce gelosamente. Prova a interpretarli insieme a sua moglie, ma la donna ne è del tutto refrattaria, sostenendo che essi non contengano alcun materiale interessante per la propria esistenza. Nel frattempo, anche il capo di Guy, il capitano dei vigili Beatty, tenta di dissuadere Guy, cercando di riportarlo all’ordine.

Guy non ha gli strumenti per interpretare i volumi che ha in casa, ma ne percepisce l’importanza: sarà Faber, un anziano professore, a guidarlo attraverso la lettura e soprattutto attraverso la trasmissione della memoria, anche dopo che la casa del protagonista verrà distrutta in un incendio come quella di un qualsiasi sovversivo.

FAHRENHEIT 451, ANALISI DEI PERSONAGGI

Guy Montag: è il protagonista del romanzo, ha grosso modo trent’anni ed è pompiere. Considera una “vocazione” il suo lavoro, ma cambierà punto di vista quando una ragazza, sua vicina di casa, lo farà riflettere sui valori di una società che non permette la libertà di espressione oltre che la diffusione della cultura. Per lui comincia una lenta ascesa alla consapevolezza della triste realtà che lo circonda, fino a quando un altro episodio non gli provoca il cedimento definitivo: un’anziana donna si lascia bruciare con la sua casa piuttosto che vivere senza libri. Tutto ciò accende in lui nuove curiosità che lo spingono pian piano a cambiare radicalmente la sua vita. La sua mente aperta alle innovazioni e ai mutamenti è capace di ascoltare le persone che stanno imprimendo una svolta decisiva alla sua vita, attraversando anche momenti di insicurezza e di dubbio. Guy è un personaggio che si evolve nell’arco della vicenda: dall’inizio, in cui è orgoglioso del suo mestiere, fino alla conclusione, quando, spezzato il legame con la sua vita passata, trova la vera felicità nel gruppo di nomadi. Questa svolta avviene con la sua determinazione e il suo coraggio che non lasceranno spazio ai dubbi passati per compiere una scelta rischiosa, ma fondamentale per il suo futuro.

Clarisse McClellan: è la nuova vicina di casa di Guy. È una ragazza strana per quella società, in cui è definita “pazza”, ma molto speciale per il protagonista. Ella insinua dubbi e perplessità sulle quali Montag non ha mai avuto la possibilità di riflettere. Per prima si accorge dell’effettiva infelicità di lui nonostante lui sia introverso e laconico. Proprio questi dubbi sulla superficialità delle persone mettono in moto il profondo cambiamento del protagonista. È una persona semplice, ma profonda d’animo e un po’ curiosa: le piace la natura, gli odori, osservare le persone e le cose. Appare strana agli occhi di quella gente, perché, al contrario della maggioranza, preferisce parlare con gli altri e confidarsi piuttosto che guardare la televisione. Si pone domande sul passato, un’epoca diversa che si contrappone alla triste realtà che si sta vivendo nel romanzo, e mostra a Guy quanto la vita sia insignificante senza libri, fonti di cultura e di profonde riflessioni. Ad un certo punto della vicenda Clarisse muore, Montag crede che sia stata uccisa da quella società oppressiva.

Mildred: è la moglie di Guy. A differenza del marito, Mildred è pienamente conforme alla società in cui vive: trascorre la maggior parte del suo tempo guardando la televisione e in particolare “la famiglia”, un programma con cui il telespettatore può interagire creando un legame di partecipazione e armonia comune. È una donna superficiale e legata ai beni materiali, usati per raggiungere un piacere solamente temporaneo: addirittura dorme con degli apparecchi radioriceventi nelle orecchie per ascoltare musica continuamente. Mildred assume farmaci per dormire, al punto che a volte esagera e sviene, mettendo in allarme Guy. Quando Montag porta in casa i libri, Mildred non riesce a comprenderne il valore. Impaurita dalle conseguenze che potrebbero accadere se il marito fosse scoperto in possesso di libri, è proprio lei a denunciarlo ai pompieri.

Faber: è un anziano professore costretto dall’ordinamento della nuova società a lasciare il suo lavoro. Faber subisce, in sostanza, un provvedimento volto a impedire la diffusione della cultura, considerato un male per la popolazione, che si vuole mantenere nell’ignoranza. Faber è amante della letteratura e crede profondamente che i libri siano strumenti utilissimi per formare la cultura dei lettori, ma al tempo stesso rivendica la possibilità di interromperli e dimenticarli, a differenza della sofferenza degli uomini che non può essere scordata. Nel romanzo diventa amico e aiutante di Montag: lo aiuta a capire il significato reale dei libri, oltre che i difetti e le assurdità di quel mondo, trasmettendogli nuovi ideali di vita. Faber è inizialmente ritirato a vita privata, ma dopo aver fatto conoscenza con Guy decide di organizzare con lui un opposizione al regime, progettando anche un piano per debellare i pompieri che, però, fallisce. Infine aiuta a fuggire Montag dalla città indicandogli i luoghi dove vivono i nomadi.

Beatty: è il capitano dei vigili del fuoco. Ripone fiducia in Montag e nelle sue capacità nello svolgere il suo lavoro. Si accorge ben presto del cambiamento che sta subendo il protagonista, perché tutti i pompieri nella loro carriera hanno un momento di tentennamento e di dubbi. Per questa ragione cerca di convincerlo a tornare sulla retta via e a seguire i valori della società in cui vivono. Mostra a Montag la vera felicità che non si trova sui libri, ma che deve essere goduta nella vita concreta, servendosi dei beni che lo circondano; lo esorta a non ascoltare le parole di Clarissa, ma a tenersi ancorato alla vita materiale, alla superficialità. Nei suoi discorsi appare molto persuasivo e coerente con i suoi principi. Alla fine, quando impone a Guy di bruciare la sua casa, viene ucciso dal protagonista in preda all’ira.

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