Esistenzialismo: riassunto di filosofia

Di Redazione Studenti.

L'Esistenzialismo è una corrente filosofica del primo Novecento: riassunto, precursori, esponenti e caratteristiche

ESISTENZIALISMO: RIASSUNTO

Esistenzialismo: riassunto della corrente filosofica, esponenti e caratteristiche
Esistenzialismo: riassunto della corrente filosofica, esponenti e caratteristiche — Fonte: getty-images

L’esistenzialismo in fisolofia è una corrente che ha come precursore Kierkegaard, che a sua volta critica la filosofia di Hegel. Lo sviluppo industriale e tecnologico del 900 ricerca solo l’utile e il funzionale, mettendo in secondo piano i valori umani. Ma la guerra interrompe l’evoluzione e il progresso e fa ripiombare l’uomo nella precarietà della vita. I temi principali ddell'esistenzialismo sono:

  • La precarietà della vita;
  • La banalità dell'esistenza;
  • Angoscia, disperazione, possibilità, speranza, naufragio, lo scacco (parola chiave di Kierkegaard).

ESISTENZIALISMO, PERIODO

Sullo sviluppo dell'esistenzialismo come corrente filosofica hanno influito contemporaneamente la delusione storica rappresentata dalla guerra e la delusione culturale nei confronti degli ideali dell’800. Da una parte, infatti, il Romanticismo era ormai sorpassato e la guerra fece crollare tutto l'ottimismo. Dall'altra parte l'arte, influenzata dalle tendenze extraeuropee, vide dileguare la forma, lo spazio, le figure, il colore.  

ESISTENZIALISMO, DECADENTISMO ED ERMETISMO

L’esistenzialismo è strettamente collegato con l'opera I Fratelli Karamazov di Dostoevskij, dove è presente il tema dell’uomo che continuamente sceglie le possibilità della sua vita, le realizza e le porta a termine con tutte le conseguenze che esse comportano. In Kafka, invece, l’esistenza appare sotto il peso di una minaccia che finisce solo con la morte (nelProcesso); un altro tema è quello della banalità quotidiana che toglie all’uomo perfino le sue sembianze umane (Metamorfosi).

Questi temi sono presenti anche in Camus, che nel Mito di Sisifo descrive l’eroe come simbolo dell’assurdità dell’esistenza. L’assurdo scaturisce da un divorzio tra le attese della ragione e la dura realtà dei fatti. Esistenzialismo e Decadentismo sono accomunati dal tema della morte, infatti nel Decadentismo si enuncia la presenza della morte dentro alla vita stessa.

Un’altra corrente che però si sviluppa in Italia, parallelamente all’esistenzialismo, è l’Ermetismo e insiste su temi come: la solitudine, l’illusione del vivere, la morte, il mistero, l’oblio, l’irrevocabilità del tempo.

ESISTENZIALISMO, TEMI

I temi dell’esistenzialismo si possono quindi riassumere come segue:

  • la riflessione sull’esistenza, intesa come modo d’essere proprio dell’uomo e diverso da quello di tutti gli altri esseri viventi tale modo d’essere viene descritto come un rapporto con l’essere.
  • La relazione problematica fra l’uomo e l’essere rappresenta il nodo centrale dell’esistenzialismo.

Questa relazione viene interpretata come qualcosa che richiede da parte dell’uomo una certa scelta aperta al rischio. Di conseguenza, secondo gli esistenzialisti, l’uomo è un ente che si trova di fronte all’alternativa fra autenticità e inautenticità. L’appello alla scelta e all’autenticità implicano che l’uomo viva come singolo, ossia come un ente irripetibile.  

Perciò l’esistenzialismo filosofico è un concetto storiografico per indicare tutte quelle forme di pensiero che, dagli anni 20 ai 40, hanno condiviso la concezione di esistenza come modo d’essere proprio dell’uomo, qualificato da determinate caratteristiche, come il rapporto con l’essere. Modo d’essere in relazione a cui l’individuo, nella sua singolarità finita e irripetibile, è chiamato a decidere per la sua autenticità e realizzazione.

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