Maturità 2018: chi corregge le prove scritte?

Di Maria Carola Pisano.

Maturità 2018: chi corregge quali prove scritte? Ecco come vengono divisi i compiti tra la commissione d'esame

MATURITA' 2018

Correzione prove scritte maturità 2018: chi le corregge
Correzione prove scritte maturità 2018: chi le corregge — Fonte: istock

A ridosso degli scritti della maturità si inizia a prendere informazioni sul funzionamento dettagliato dell'esame di Stato. Si comincia a tutti gli effetti lunedì 18 giugno con la prima riunione plenaria della commissione d'esame e si proseguirà fino all'ultimo giorno degli esami orali.
Prima dell'inizio dei colloqui, la commissione è tenuta a correggere le prove scritte e nel gruppo Facebook Maturità 2018 i maturandi iniziano a chiedersi: quali commissari correggono quali prove? A seconda di chi correggerà le prove, infatti, ci si aspetta un approccio piuttosto che un altro. A seconda della severità, dell'abitudine, della scuola di provenienza (nel caso dei commissari esterni) potrà esserci un approccio alla correzione piuttosto che un altro. Ecco, quindi, perchè è importante sapere chi correggera gli scritti.

MATURITA' 2018 TERZA PROVA

La correzione delle prove scritte inizierà solo dopo la fine della terza prova 2018 e prima dell'inizio degli orali. Ma chi le corregge? La commissione d'esame è tenuta, per la prima e per la seconda prova, ad effettuare la correzione colleggialmente operando per aree disciplinari. Al liceo scientifico, ad esempio, la correzione delle prove d'area linguistica-storica-filosofica viene effettuata dai docenti di lingua e letteratura italiana, latino, lingua straniera, storia, filosofia e storia dell'arte. Per l'area scientifica, invece, saranno coinvolti i docenti di matematica, fisica e scienze naturali. Ciononostante la responsabilità della valutazione rimane collegiale. Per controllare la divisione delle aree disciplinari di ogni indirizzo di studio, consulta il DM319 del 2015.

CORREZIONE PROVE SCRITTE

Il discorso cambia per la terza prova scritta perché, a causa della sua natura pluridisciplinare, non deve essere corretta per aree disciplinari ma in maniera collegiale. L'attribuzione del punteggio deve essere fatta in presenza di tutta la commissione d'esame e il voto di ciascuna prova viene stabilito con la maggioranza assoluta. Nel caso in cui ci siano più di due proposte per una stessa prova, sarà il Presidente della commissione a mettere ai voti i punteggi proposti. Se non si raggiungesse la maggioranza, sarà necessario fare la media aritmetica tra i voti proposti dai diversi commissari.

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