Esame terza media 2019: le regole per l'ammissione alla prova

Di Marta Ferrucci.

Cambiate le regole per l'ammissione all'esame di terza media 2019 che dall'anno scorso premiano anche gli studenti con insufficienze. Ecco come funziona

AMMISSIONE ESAME TERZA MEDIA 2019

L'esame di terza media cambia. A definire tutte le novità è stato lo scorso anno il DL 62/2017 a cui è seguito il DM 741/2017 che ha definito anche i cambiamenti riguardo l'ammissione all'esame, chiarendo il ruolo delle insufficienze e delle eventuali bocciature. Quali sono, dunque, i criteri per essere ammessi all'esame di terza media secondo le novità che ha introdotto la riforma?

Come cambia l'ammissione all'esame di terza media
Come cambia l'ammissione all'esame di terza media — Fonte: istock

La novità più importante, forse quella che interesserà di più gli studenti e che fa maggiormente discutere, è che il consiglio di classe può decidere l'ammissione dello studente all'esame di terza media anche se questo non ha raggiunto la sufficienza in una o più materie.

Anche se lo studente non ha la sufficienza in tutte le materie, può essere comunque ammesso all'esame se:

  • Ha frequentato almeno 3/4 del monte ore annuale
  • Non ha subito sanzioni disciplinari
  • Ha partecipato al test Invalsi

VOTO IN DECIMI E COMPORTAMENTO

Il voto di ammissione viene espresso in decimi, senza frazioni decimali, e può essere inferiore a 6/10 se lo studente è stato ammesso con l'insufficienza in una o più materie. Il voto di ammissione partecipa alla determinazione del voto finale.

Anche se non è stato esplicitato nei decreti di riforma dell'esame di terza media, è chiaro che il voto in condotta inferiore a 6/10 non è più - neanche lui! -  un limite all'ammissione all'esame di terza media. Per quanto riguarda il comportamento, come detto prima, la non ammissione è eventualmente prevista solo nei confronti di quegli studenti che hanno avuto una sanzione disciplinare che li esclude dagli scrutini finali.