Orale maturità 2018: tutto su domande frequenti, materie, date e voto

Di Valeria Roscioni.

Esame orale maturità: dalle domande frequenti su punteggio e materie ai consigli per l'esposizione della tesina e per fare colpo sui commissari esterni

ORALE MATURITà 2018

L'ultima tappa dell'esame di Stato è anche quella più temuta dagli studenti. Prima di partire per le vacanze e dopo le prove scritte, dovranno affrontare un ultimo ostacolo che li separa dalla libertà: stiamo parlando del colloquio orale della maturità. Da molti studenti è considerato come la prova d'esame più temuta, un po' perché si troveranno davanti l'intera commissione d'esame - inclusi i commissari esterni ! -, un po' per il timore di esporre correttamente la tesina e non riuscire a rispondere oralmente alle domande per ciascuna materia.
In questa guida troverai tutto quello di cui hai bisogno per saperne di più sull'esame orale di Maturità 2018, oltre a dei pratici consigli per affrontare la prova e evitare la scena muta.

  1. Orale Maturità: tutto quello che devi sapere
  2. La struttura del colloquio orale di Maturità
  3. Orale Maturità: la materia in lingua straniera (CLIL)
  4. Come viene valutato l’orale di Maturità
  5. Colloquio orale dell’esame di Maturità: come prepararsi correttamente
  6. Affrontare l’orale di Maturità: dritte e consigli


1. ORALE MATURITÀ: TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Dopo prima, seconda e terza prova scritte, l’esame di Maturità si concluderà con il colloquio orale. Si tratta di una sorta di maxi interrogazione nella quale ti verranno poste domande sull’intero programma di quinta superiore delle diverse materie. Ci sarai tu, seduto di fronte alla cattedra, e i commissari d’esame, sia quelli interni che quelli esterni. Dopo una decina di minuti che potrai dedicare all’esposizione della tua tesina, in modo da rompere il ghiaccio, uno ad uno ogni commissario di interrogherà su qualche argomento inerente alla propria disciplina, per poi passare alla correzione delle prove scritte. In generale il colloquio orale dura circa 40 minuti nel suo complesso, ma se la commissione è particolarmente stanca può proseguire anche per meno tempo.


2. LA STRUTTURA DEL COLLOQUIO ORALE DI MATURITÀ

Colloquio orale Maturità 2018
Colloquio orale Maturità 2018 — Fonte: istock

Innanzitutto devi capire cosa ti troverai di fronte: l'orale dell’esame di Maturità, pur essendo diverso per ogni studente, segue all’incirca sempre lo stesso schema.
Riassumendo, il colloquio sarà suddiviso in tre fasi diverse, che di solito si susseguono sempre nello stesso ordine.
Ecco quali sono:

  1. Orale Maturità 2018 prima fase: la tesina. Il primo scoglio che dovrai superare sarà la presentazione della tesina (hai ancora dubbi sull’argomento da portare? Dai un’occhiata qui).
    Di solito la commissione concede al candidato un tempo compreso tra i dieci minuti e il quarto d’ora per poter parlare liberamente prima di passare alle domande. Proprio per questo ti consigliamo di allenarti a casa in modo da essere certo di riuscire a fare in tempo ad illustrare tutti i concetti più importanti del tuo lavoro. La tesina sarà il tuo biglietto da visita e dovrai assolutamente evitare di sfigurare: prepara un discorso chiaro che illustri adeguatamente la tua idea, senza però entrare troppo in profondità in ogni argomento per evitare di occupare più tempo del dovuto. Questo, però, non significa avere una preparazione superficiale: devi essere molto ferrato sugli argomenti che porti perché spesso capita che i professori inizino a interrogarti partendo proprio da questi.
    Qui trovi le dritte per esporre bene la tesina all’orale.
  2. Orale Maturità 2018 seconda fase: le domande libere della commissione. Di solito, dopo l’esposizione della tesina la commissione inizia ad interrogare il maturando. In questa fase i commissari esterni e interni sono liberi di fare domande su qualunque argomento compreso nel programma della materia che è stata assegnata loro dal Ministero (il che significa che un professore di italiano non può farti una domanda di matematica).
    Vuoi provare a capire in anticipo quali domande ti verranno poste all’orale? Dai un’occhiata qui.
  3. Orale Maturità 2018 terza fase: la correzione degli scritti. Infine, l’ultima fase dell’orale è costituita dalla correzione degli scritti: analizzerai con i professori la prima, la seconda e la terza prova, ti verrà illustrato dove hai sbagliato e, probabilmente, ti verrà fatta qualche domanda proprio sugli errori. Per evitare di farti cogliere impreparato e anche per rimediare almeno in parte a qualche eventuale strafalcione, ti consigliamo di verificare i tuoi svolgimenti delle prove e di ripassare gli argomenti relativi alle domande a cui non hai risposto correttamente.


Vuoi saperne di più su come funziona il colloquio orale alla Maturità? Dai un’occhiata alla nostra guida:


3. ORALE MATURITÀ: LA MATERIA IN LINGUA STRANIERA (CLIL)

Oltre a queste tre fasi, che costituiscono la scaletta tipica del colloquio orale a prescindere dall'indirizzo di studi, in alcune scuole a partire dalla Maturità 2015 ha debuttato ormai una quarta fase dedicata alla verifica della conoscenza della disciplina non linguistica veicolata in lingua straniera (metodologia CLIL). Se non sapessi a cosa ci stiamo riferendo, il CLIL è un metodo ideato in Canada negli anni Sessanta per imparare più approfonditamente un idioma straniero e consiste nell’insegnare in questa lingua una delle discipline dell’offerta formativa (come ad esempio la matematica, la chimica, la storia etc.). Con la Riforma Gelmini, anche diverse scuole italiane hanno adottato questa efficace metodologia.

Come comportarsi a riguardo durante l’esame di Maturità? In merito a questa novità il regolamento del Miur ha stabilito che nel corso dell'esame orale si potranno «accertare anche in lingua straniera le competenze disciplinari acquisite, qualora il relativo docente venga a far parte della Commissione di esame in qualità di membro interno». Dunque questo quarto step non riguarderà tutti, ma solo i ragazzi che hanno in commissione, come interno, il professore con cui hanno studiato la materia in lingua straniera.
Se vuoi saperne di più, qui trovi tutte le novità riguardanti il CLIL introdotte a partire dall’esame di Maturità 2015.

4. COME VIENE VALUTATO L’ORALE DI MATURITÀ

Nel regolamento dell’esame di Maturità, il Miur specifica che «il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso». Insomma, dovrai dimostrare di conoscere bene gli argomenti che ti verranno chiesti, di esporli in un buon italiano e di saper fare dei collegamenti anche con le altre materie.

Cosa dire del punteggio? Ai fini del voto finale di Maturità, la commissione potrà assegnare un punteggio massimo di 30 punti con la sufficienza fissata a 20 punti. Il voto verrà attribuito a maggioranza dalla commissione e terrà conto, con importanza diversa, di ognuna delle tre fasi del colloquio orale (esposizione della tesina, domande libere e correzione degli scritti).
In più, per i più meritevoli, potranno essere assegnati dei punti bonus, fino a un massimo di 5, purché vengano rispettati determinati requisiti: «un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno 70 punti», si legge nel regolamento.
Se vuoi saperne di più, qui trovi tutte le informazioni sulla valutazione del colloquio orale all’esame di Maturità.


5. COLLOQUIO ORALE DELL’ESAME DI MATURITÀ: COME PREPARARSI CORRETTAMENTE

Affrontare orale Maturità
Affrontare orale Maturità — Fonte: istock

Ora che sai cosa ti attende, è arrivato il momento di rimboccarti le maniche e dare il meglio di te per il ripasso finale. Ecco i consigli da seguire:

Crea una tabella di marcia
Terminati gli scritti, saprai quando dovrai affrontare l’esame orale e quindi quanti giorni avrai da dedicare al ripasso. Buona parte del lavoro lo avrai già affrontato nella preparazione alla terza prova, ma ora è il momento di tirar fuori le ultime energie per lo sprint finale. Crea una tabella di marcia e suddividi nei vari giorni a disposizione tutto quello che devi ripassare. Comincia dalle materie che non hai passato in rassegna per la terza prova e poi concentrati sul ripasso di tutte le altre, possibilmente servendoti di riassunti e mappe concettuali. Per ripassare molte materie in poco tempo puoi consultare la nostra guida sulle tecniche di memorizzazione per studiare velocemente.

  1. Ripeti in compagnia
    Dopo aver rivisto tutte le materie, può essere utile ritagliarsi un’intera giornata da dedicare alla ripetizione orale. Puoi accordarti con un compagno di classe e, consultando i programmi di classe, interrogarvi vicendevolmente sugli argomenti, saltando da una materia all’altra tramite dei collegamenti logici (ad esempio, se state parlando del Fascismo in storia, potrete passare poi a parlare di Gabriele D’Annunzio e delle sue opere, per poi ricollegarvi ad Oscar Wilde in inglese). All’inizio vi sembrerà di non sapere nulla, ma pian piano riuscirete ad entrare nel meccanismo e questo costituirà un importantissimo allenamento in vista dell’orale.
  2. Vai a vedere gli esami dei tuoi compagni di classe
    Un altro consiglio utile è quello di prenderti una mattinata per andare a scuola e assistere agli esami orali di alcuni dei tuoi compagni di classe. Vai armato di block-notes e segna tutte le domande che vengono poste, con degli appunti anche sul comportamento dei vari docenti (se tendono a chiedere un argomento a piacere, se sono particolarmente esigenti, se hanno qualche argomento preferito). Questo sempre che tu non debba affrontare l’orale il primo giorno; in tal caso ripassa a casa e gioisci: tra poco potrai godere la tua meritata libertà.
  3. Dedicati alla tesina
    Il tuo primo approccio con la commissione d’esame sarà la tesina, il percorso multidisciplinare che dovrai aver preparato. Ricorda di stamparne con un po’ di anticipo almeno 2 copie (una per te e una per la commissione) e, se possibile, di creare una mappa concettuale da dare a ciascun membro in modo che ti possa seguire nel discorso. Se hai tempo e voglia, puoi anche pensare di creare una presentazione Power Point.
    La cosa più importante è che ti prepari adeguatamente all’esposizione della tua tesina, perciò dedicale almeno una mezza giornata: studiala con attenzione, fai tuoi gli argomenti e ripetila più e più volte, cronometrando il tempo impiegato in modo da non sforare il limite imposto dalla commissione e tagliare le parti superflue.
  4. Prepara gli argomenti a piacere
    Oltre alla tesina, c’è la possibilità che qualche professore chieda un argomento a piacere. La cosa migliore da fare è quindi quella di prepararsi bene su una tematica per ciascuna materia, in modo da poter sfruttare l’occasione qualora si presentasse.
  5. Riposati
    Il colloquio orale di Maturità richiede una certa lucidità. Per questo è importantissimo non strafare: evita nottate in bianco per ripassare, evita di ignorare ogni essere umano che non si chiami Giuseppe Ungaretti, e non dimenticarti di mangiare e di bere adeguatamente. Soprattutto il giorno prima dell’orale, dedicalo al relax: ormai il più sarà fatto e nell’ammazzarti di studio rischierai solo di avere un vuoto di memoria di fronte alla commissione d’esame.


6. AFFRONTARE L’ORALE DI MATURITÀ: DRITTE E CONSIGLI

Il ripasso è concluso e il giorno del colloquio orale è arrivato. Come comportarti di fronte alla commissione? Innanzitutto stai ben attento a due fattori:

  • Il vestiario. Scegli accuratamente quello che dovrai indossare, preparandolo il giorno prima in modo da non dover perdere tempo davanti all’armadio il giorno dell’orale. Evita magliette e abiti smanicati, canottiere, gonne troppo corte o shorts (per le ragazze) e pantaloni a pinocchietto (per i ragazzi), jeans strappati, scollature troppo profonde e trucchi troppo carichi e intensi. Ok, l’abito non farà il monaco, ma un look sobrio vi darà una marcia in più.
  • L’atteggiamento. Durante l’orale, ricordati di apparire sicuro di te (senza cadere nella spavalderia) ed evitare l’eccessiva timidezza: potrebbe indurre in inganno la commissione, facendogli credere che tu non sia adeguatamente preparato. Qui trovi le tecniche di rilassamento per superare l'ansia.

Tutto il resto lo faranno le tue buone maniere (che non devi mai mettere da parte per nessun motivo al mondo!), un pizzico di fortuna che non guasta mai e tutte le nostre dritte. Eccole:

Hai ancora dei dubbi? Qui trovi le risposte alle domande più frequenti.