Seconda prova matematica: limiti e problemi della prova

Di Maria Carola Pisano.

Scopri i problemi e i limiti della seconda prova di matematica maturità durante la giornata dedicata alla prova del Liceo Scientifico

Seconda prova matematica maturità 2018

Seconda prova matematica maturità 2018: problemi e limiti
Seconda prova matematica maturità 2018: problemi e limiti — Fonte: istock

Seconda prova Liceo Scientifico: la prova di matematica, uno degli scritti che gli studenti della maturità 2018 temono di più. Come è fatta e quali sono i limiti, i problemi ma anche i vantaggi dello scritto e della sua struttura? Se ne è parlato il 16 aprile all'Università Roma Tre durante la giornata su Matematica ed esame di Stato al termine del secondo ciclo di istruzione, organizzata da UMI-CIIM, commissione permanente dell'Unione Matematica Italiana, che ha visto la partecipazione di oltre 120 docenti e l'ispettore Massimo Esposito del Miur. La giornata, focalizzata appunto sulla prova di matematica dell'esame di Stato per il Liceo Scientifico, ha sottolineato aspetti positivi e negativi dell'attuale compito di matematica.

ESAME MATEMATICA PROBLEMI MATURITA'

Molti gli interventi di docenti sia delle scuole supoeriori sia universitari, tra i quali troviamo anche quello di Luigi Tomasi dell'Università di Ferrara, intitolato "La prova scritta d'esame di Matematica al Liceo scientifico: cosa deve verificare e in che modo?". Nelle slide presentate dal docente, si legge che la prova di Matematica di maturità è uno scritto particolarmente importante, con una storia quasi centenaria e depositario dei cambiamenti dell'insegnamento della disciplina al Liceo Scientifico.

La prova di matematica è divisa in due problemi e dieci quesiti, tra i quali i maturandi devono scegliere un problema e 5 quesiti più nelle loro corde. Come si legge nelle slide preparate per l'evento da Luigi Tomasi, uno dei problemi della seconda prova dello scorso anno è stato ritenuto troppo difficile dagli studenti (quello della bicicletta dalle ruote quadrate), portando buona parte dei maturandi a scegliere il secondo problema.

Concludendo, Tomasi reputa quella del 2017 una prova poco equilibrata, che ha spaventato anche gli studenti mediamente preparati. Tomasi conclude con una proposta per i prossimi anni: quella di chiarire come si vuole valutare e verificare la prova (tramite l'inserimento di un quadro di riferimento, il monitoraggio degli esiti della prova, l'assegnazione di punteggi diversi a seconda della difficoltà dei quesiti). E riflette, inoltre, sul cosa si vuole valutare: si rende necessario, secondo Tomasi, aggiungere nuove Indicazioni nazionali per specificare quali sono le conoscenze e le competenze che si vogliono valutare con la seconda prova

SIMULAZIONI SECONDA PROVA MATEMATICA 2018

Quali problemi e quesiti dovranno risolvere quest'anno gli studenti durante l'appuntamento con la seconda prova di maturità? Lo scopriremo solo il 21 giugno, data del secondo scritto. Nell'attesa, però, è meglio farsi trovare pronti e conoscere meglio la prova (ed esercitarsi!):