Orale maturità | Video. I nostri consigli per affrontarlo

Di Redazione Studenti.

Orale maturità: video con i consigli per affrontare al meglio le materie e i commissari esterni nell'ultima prova dell'Esame di Stato

ORALE MATURITÀ: VIDEO, I CONSIGLI PER AFFRONTARLO

Il colloquio - ma diciamoci la verità, non è altro che un'interrogazione!- è l'ultimo ostacolo dell'esame di Maturità. Dura una media di 40 minuti ma può durare meno se la commissione è stanca oppure parecchio di più. Insomma: non c'è una regola fissa.

Come per le altre prove, è necessario arrivare a questa fase lucidi e riposati, soprattutto perché davanti a voi avrete non solo i vostri professori che vi conoscono da 5 anni, ma i commissari esterni, di cui non conoscete carattere e modalità di interrogazione, e - soprattutto - che non conoscono voi. La prima cosa che vi sarà chiesta è di illustrare il percorso pluridisciplinare concordato con i vostri prof e sul quale avrete lavorato fino a quel momento. Iniziare con un argomento che vi è familiare è un buon punto di partenza tutto a vostro vantaggio.

Prima di iniziare l'esposizione, però, sarà utile distribuire ad ogni commissario una mappa della vostro percorso affinchè chi vi ascolta possa seguire meglio il vostro discorso.

La tesina potrà essere compilata in modo tradizionale oppure in forma multimediale e, in questo caso, ci si potrà sbizzarrire. In genere un lavoro multimediale con "effetti speciali" fa sempre una buona impressione e darà alla commissione l'idea di avere davanti una persona al passo con i tempi, oltre che preparata.

L'argomento al centro della tesina vi dovrà essere familiare come il vostro nome. Dovrete snocciolare argomenti, dati e date con molta facilità dando l'impressione di essere la persona più preparata del mondo. Ricordatevi che state parlando di una ricerca su cui avete lavorato per diverse settimane e che per voi non deve avere segreti.

Terminata l'esposizione della tesina, per cui avrete a disposizione circa 10 minuti, e relative domande della commissione sul vostro lavoro, iniziano le domande libere. A questo punto però dovreste aver preso familiarità con i commissari e, probabilmente, sarete più rilassati.

L'interrogazione proseguirà su argomenti che sceglieranno i commissari che le potranno presentare al candidato anche attraverso un testo da analizzare e commentare.  Negli istituti professionali il colloquio potrà svolgersi anche su esperienze pratiche legate all'indirizzo di studi.

Nell'ultima fase della prova orale si torna sulle prove scritte svolte nei giorni precedenti.  Per questo motivo è utile ripassare gli argomenti oggetto di quelle prove, individuare gli errori commessi e dimostrare di saperli correggere.

F.A.Q.

E se non so rispondere ad una domanda?
Meglio non arrampicarsi sugli specchi ed essere sinceri. Un semplice "Su questo argomento non sono molto ferrato" può essere meglio di tante risposte funambolesche.

E se mi fanno una domanda che non abbiamo trattato durante l'anno?

Mantenete la calma e fatelo presente: allo studente possono essere fatte solo domande relative ad argomenti trattati in classe.

Come mi vesto?
E sempre meglio essere formali. Non sapete chi avete davanti e, nel dubbio, è meglio evitare gli eccessi. Se hai dubbi, guarda il nostro video.

Come mi comporto?
L'esame di Stato valuta la vostra maturità, quindi dovrete dimostrare di essere maturi anche nei comportamenti. Esponete a voce alta (certo, non urlando!), con fare sicuro, salutate tutti quando arrivate e quando andate via e, alla fine, date la mano a tutti i commissari.