Cosa sono e come funzionano le energie rinnovabili

Di Maria Carola Pisano.

Cosa sono e come funzionano le energie rinnovabili, perché rappresentano il futuro e quali sono le differenze con le energie non rinnovabili

CLASSIFICAZIONE DELLE FONTI DI ENERGIA

Energie rinnovabili: cosa sono e come funzionano
Energie rinnovabili: cosa sono e come funzionano — Fonte: istock

Le fonti energetiche si dividono tra esauribili e rinnovabili. Le fonti energetiche esauribili sono quelle derivanti dai combustibili fossili, come il petrolio, il gas naturale, il carbone. Tra quelle rinnovabili, invece, bisogna distinguere tra le classiche, cioè le fonti di energia rinnovabili sfruttate da tempo, come il geotermico, le biomasse e l’idroelettrico e le fonti di energia rinnovabile non convenzionali, come l’eolico e il solare. Per il loro carattere non inquinante e non esauribile, le fonti rinnovabili rappresentano il futuro della produzione energetica mondiale.

COSA SONO LE ENERGIE RINNOVABILI

Per energia rinnovabile si intende l’elettricità che viene prodotta da fonti energetiche alternative e non da fonti combustibili fossili come sono, per esempio, il carbone, il petrolio e l’olio combustibile. Le fonti alternative a quelle tradizionale da cui viene raccolta l’energia si dicono rinnovabili proprio perché non si esauriscono: fonti come la luce solare, il vento, la pioggia, le maree e il calore geotermico sono chiamate fonti energetiche rinnovabili e rappresentano la più grande sfida che le aziende energetiche devono fronteggiare.

COME FUNZIONANO LE ENERGIE RINNOVABILI

Con la crescita costante della domanda di energia, diminuiscono le riserve delle fonti non rinnovabili. Al tempo stesso è necessario ridurre l’inquinamento ambientale la cui causa principale è costituita proprio dalla combustione delle risorse fossili. Sebbene le fonti di energia rinnovabile siano sempre state utilizzate anche in passato (si pensi ad esempio all’acqua per i mulini e al vento che spingeva le vele delle navi) attualmente sono chiamate alternative proprio per distinguerle da quelle usate – e abusate – finora. Attraverso determinati impianti è possibile produrre elettricità  grazie all’energia solare, eolica, idroelettrica. Anche il geotermico e le biomasse sono fonti di energia rinnovabile: la prima viene dal calore della terra, la seconda dalla combustione di sostanze organiche. Il futuro è rappresentato dallo sviluppo degli impianti da fonti rinnovabili.

ENI E IL FUTURO DELL’ENERGIA

Anche per Eni, azienda leader nel settore energetico, le energie rinnovabili rappresentano il futuro. Eni punta a moltiplicare le possibilità di applicazione delle energie rinnovabili, in settori soprattutto come il solare e le biomasse, che l’azienda ritiene abbiano più potenzialità di crescita e di mercato. Seguendo la strada del futuro delle rinnovabili Eni sta investendo, per quanto riguarda l’energia solare, su sistemi che consentono una maggiore integrazione negli edifici e che possono essere prodotti a costo minore, come le celle solari organiche e i concentratori solari luminescenti. Le celle solari organiche permettono di ricavare pellicole per la generazione di energia solare. I concentratori solari luminescenti permettono di produrre energia elettrica dalle vetrate colorate e trasparenti. Altra energia rinnovabile sulla quale Eni sta puntando è quella da biomasse e l’azienda è impegnata ora nello sviluppo di processi che permettono di ricavare biocarburanti di alta qualità a partire proprio dai rifiuti organici e dalle biomasse.

UNA NUOVA EPOCA ENERGETICA

Per Eni, con le rinnovabili, si apre non solo il futuro dell’energia ma anche una vera e propria nuova epoca energetica e la sfida prioritaria è rendere competitive le rinnovabili rispetto alle fonti energetiche tradizionali. Scopri qui in che modo Eni investe nel futuro dell'energia.