Le emozioni aiutano l'apprendimento: è la Warm Cognition

Di Veronica Adriani.

Gli insegnanti migliori sono quelli che trasmettono più emozioni: lo dichiara il Centro Studi Erikson parlando di Warm Cognition

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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STRATEGIE DIDATTICHE ED EMOZIONI

«Dobbiamo andare verso un “apprendimento caldo”. Se si vuole che i ragazzi imparino ottenendo il meglio da sé, è importante ritornare a insegnare con il sorriso». Parola di Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo presso l'Università degli Studi di Padova ed esperta di psicologia dell'apprendimento. «A scuola si vivono le esperienze più importanti della crescita e con le figure più significative: gli insegnanti e i compagni. Se noi impariamo con paura, anziché con serenità, tutte le volte che riprendiamo dalla nostra memoria quello che abbiamo appreso riportiamo anche le emozioni con cui abbiamo appreso, e quindi la paura.»

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Il tutto si riassume nel concetto di Warm Cognitionsemozioni calde. Cosa significa? Che si impara meglio quando si è felici. Se si impara attraverso emozioni negative,spiega Lucangeli, si va in cortocircuito emozionale: «A un certo punto, anziché funzionare da circuito di aiuto, le emozioni diventano elementi che non ci consentono di funzionare bene, generano una sofferenza tale per cui si entra in un rischio e ci si blocca. Molti dei disturbi del comportamento e dell’umore nascono da emozioni che generano forte sofferenza non identificata bene dal contesto educativo». 

APPRENDIMENTO ED EMOZIONI: COME RICONOSCERE UN BUON INSEGNANTE

Come si riconosce allora un buon insegnante? Innanzi tutto, il docente migliore è capace di educare attraverso emozioni antagoniste a quelle negative: alla noia contrappone la gioia, l’allegria, il provare che piace fare una cosa. Alla paura contrappone l’incoraggiamento. E poi, è quello che ha imparato a non giudicare lo studente per i suoi errori: «Va riacquistato il principio del diritto di sbagliare, che non è solo dei nostri figli, ma anche nostro» spiega Lucangeli.

Del ruolo delle emozioni "calde" si parlerà nel Convegno Erickson “La qualità dell’inclusione scolastica e sociale” organizzato dal Centro Studi Erickson al Palacongressi di Rimini i prossimi 3, 4 e 5 novembre, dove la prof.ssa lucangeli sarà fra i relatori. Maggiori informazioni sul sito del Centro Studi Erickson.