Eliminazione delle sostanze di rifiuto e delle scorie

Di Redazione Studenti.

Come funziona l'eliminazione delle sostanze di rifiuto e delle scorie: la pelle, l'apparato escretore e il funzionamento dei reni

ELIMINAZIONE DELLE SOSTANZE DI RIFIUTO

Come funziona l'eliminazione delle sostanze di rifiuto?
Come funziona l'eliminazione delle sostanze di rifiuto? — Fonte: getty-images

Durante lo svolgimento delle funzioni vitali il nostro organismo innesca reazioni chimiche che producono anche sostanze di rifiuto: l’anidride carbonica, sostanze non assorbite dall’intestino, sostanze azotate provenienti dalla demolizione delle proteine, i sali minerali e l’acqua in eccesso.

Queste sostanze sono inutili o addirittura nocive, dunque è necessario eliminarle tramite la pelle, il fegato, i polmoni, l’intestino e i reni.

  • La pelle elimina tramite la sudorazione l’acqua in eccesso e i sali minerali, regolando inoltre la temperatura corporea.
  • I polmoni eliminano l’anidride carbonica.
  • L’intestino elimina, sotto forma di feci, le sostanze organiche e i sali minerali che non sono stati assorbiti.
  • I reni eliminano le sostanze azotate (deleterie per il nostro organismo), l’acqua e i sali minerali in eccesso.

L'APPARATO ESCRETORE

L’apparato escretore ha il compito di eliminare le sostanze di rifiuto ed è formato dai reni, dagli ureteri, dalla vescica e dall’uretra.

I reni sono gli organi principali dell’apparato escretore. Un rene è formato da due zone: la zona esterna, denominata zona corticale, e la zona interna, detta zona midollare, nella quale sono presenti delle strutture a forma di triangolo chiamate piramidi del Malpighi.

Osservando la sezione di un rene, nella zona corticale si trova il nefrone. Ogni nefrone è formato da un grumo di capillari detto glomerulo del Malpighi, che contiene una sorta di calice, detto capsula di Bowman.

Da questa capsula parte il tubulo renale o contorto che si congiunge col tubulo collettore. Quest’ultimo sfocia nel bacinetto renale da cui si origina un altro condotto, l’uretere.

I due ureteri terminano in un sacco muscoloso, la vescica, che comunica all’esterno attraverso un tubicino chiamato uretra.

IL FUNZIONAMENTO DEI RENI

I reni hanno il compito di filtrare il sangue per eliminare i rifiuti prodotti dalle varie funzioni vitali.

La filtrazione del sangue inizia dal nefrone: l’acqua, il glucosio, l'urea e i sali passano dalla capsula di Bowman, mentre una parte dell’acqua e del glucosio vengono riassorbiti.

L’urina contenente sali minerali e acqua percorre il tubulo. Una parte dell’acqua passa nel sangue, quindi il sangue depurato entra in una vena renale. L’urina entra poi nel dotto di raccolta che porta l’urina all’uretere.

Perciò i reni svolgono tre importanti funzioni:

  • filtrare il sangue;
  • mantenere l’equilibrio idrico;
  • mantenere l’equilibrio salino.

LA PELLE

Un altro organo che collabora all’escrezione è la pelle, che copre completamente il corpo costituendo l’apparato tegumentario.

La pelle o cute riveste anche le parti interne del corpo, ed è formata da due strati distinti: uno esterno, l'epidermide ed uno interno, il derma.

L’epidermide è costituito da più strati di cellule sovrapposte, mentre lo strato più esterno è detto strato corneo, ed è costituito da cellule morte indurite e ricche di cheratina.

Lo strato più interno è detto strato germinativo, ed è formato da cellule vive in grado di generare nuove cellule che sostituiscono quelle morte.

Le cellule dello strato germinativo contengono una speciale sostanza responsabile del colore della pelle, che protegge dai raggi UV.

Il derma è situato subito sotto all’epidermide, è percorso da vasi sanguigni e da terminazioni nervose assenti. I vasi sanguigni nutrono le cellule e regolano la temperatura permettendo una maggiore o minore dispersione del calore.

Le terminazioni nervose, tramite i corpuscoli di senso, permettono alla pelle di ricevere e di trasmettere al cervello gli stimoli di caldo, freddo o dolore, ad esempio.

Inoltre nel derma si trovano anche le ghiandole sebacee, le ghiandole sudoripare e i bulbi piliferi:

  • Le ghiandole sebacee producono il sebo adibito a proteggere la pelle.
  • Le ghiandole sudoripare servono per mantenere costante la temperatura corporea.
  • I bulbi piliferi sono le zone di accrescimento dei peli.

La pelle complessivamente svolge diverse funzioni:

  • Protegge il corpo da agenti fisici e chimici protegge il corpo dai raggi UV e impedisce ai batteri di penetrare nell’organismo;
  • Regola la temperatura corporea ed espelle le sostanze di rifiuto;
  • Attraverso le terminazioni nervose ci permette di percepire i vari stimoli.